Una trascrizione non è un “testo”: è un attrezzo. Deve permettere di trovare, tagliare, citare, validare. Per questo uniamo riconoscimento vocale e revisione umana, con scelte chiare su stile, timecode, parlanti e formati di consegna (documento, SRT/VTT, script per post-produzione).
➤ Trascrivere contenuti parlati senza perdere significato e tono
➤ Trovare rapidamente passaggi, citazioni, numeri, decisioni
➤ Preparare sottotitoli, traduzione o script per doppiaggio
➤ Gestire file sensibili con riservatezza e controllo accessi
➤ Speech-to-text + revisione umana: velocità con controllo
➤ Scelta del registro: verbatim, pulito, “leggibile” (su brief)
➤ Timecode e speaker ID per montaggio, ricerca e QA
➤ Output in formati operativi: DOCX/PDF, SRT/VTT, script
➤ Testi affidabili: meno “rumore”, più informazione utile
➤ Materiale pronto per post-produzione e localizzazione
➤ Coerenza tra episodi, puntate, meeting e release successive
➤ Consegna chiara e riusabile: archiviabile, ricercabile, citabile
Verbatim integrale, trascrizione pulita, testo rielaborato: cambia tutto a seconda dell’uso. Se devi fare analisi qualitativa, vuoi tracce di esitazioni e interruzioni; se devi pubblicare un’intervista, vuoi un testo leggibile; se devi montare, vuoi timecode e parlanti chiari. Noi impostiamo lo stile prima, così la trascrizione nasce già “compatibile” con il lavoro che viene dopo.
E soprattutto: decidiamo cosa è intoccabile (nomi, sigle, numeri, riferimenti) e cosa invece va normalizzato per migliorare chiarezza. La qualità non è una rifinitura finale: è una scelta di regole, all’inizio.
Una trascrizione senza struttura spesso crea più lavoro di quanto ne tolga. Per video, podcast e serie, consegniamo testi segmentati in modo pratico: timecode, identificazione dei parlanti e impaginazione pensata per chi deve cercare una battuta, tagliare una scena, verificare una frase o costruire sottotitoli.
Se il tuo obiettivo sono i sottotitoli, possiamo consegnare direttamente file SRT/VTT con segmentazione ragionata. Se il tuo obiettivo è doppiaggio/voice-over, impaginiamo in forma di script chiaro, con marker utili alla sala. In breve: non “trascriviamo”, prepariamo un deliverable.
Le trascrizioni spesso contengono più “segreti” dell’audio: nomi, numeri, decisioni, roadmap. Per questo lavoriamo con un flusso controllato: accessi limitati, consegne su canali concordati e impegno di riservatezza. La regola è semplice: il file circola solo dove serve, e resta tracciabile.
In ambito UE, il tema dati è concreto: una buona gestione della trascrizione significa anche ridurre esposizione e copie inutili, coerentemente con i principi di protezione dei dati (minimizzazione, sicurezza, limitazione degli accessi). :contentReference[oaicite:1]{index=1}