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ACP (Africa-Caraibi-Pacifico):
Associazione tra i 61 paesi dell'area africana, dei Caraibi, del
Pacifico, che hanno aderito alla convenzione di Lomé. L'accordo,
sottoscritto a Freetown il I marzo 1981, aveva come scopo la creazione
di un raggruppamento di forze economico-politiche che si
contrapponesse agli interessi nazionalistici e alle ingerenze delle
grandi potenze. Dopo la sottoscrizione della IV convenzione nel 1995
gli stati sono arrivati a 70 e per il 2000 è previsto l'ingresso di 5
nuovi membri. |
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|
Aiuto allo sviluppo:
Trasferimenti di fondi a lungo termine (più di un anno) dei paesi
industrializzati verso i paesi del terzo mondo a condizioni più
favorevoli di quelle di mercato. Questi fondi possono essere di
origine privata (donazioni o prestiti effettuati dalle organizzazioni
non governative) o pubblici. Può trattarsi di donazioni o di prestiti
e in genere si distingue tra aiuto bilaterale (concesso da un paese a
un altro paese) e aiuto multilaterale, fornito da organismi che
raggruppano diversi paesi (ad es. la Banca mondiale o l'Unione europea).
I paesi dell'Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico (Ocse)
hanno costituito il "Comitato di aiuto allo sviluppo" per
misurare e mettere a confronto i loro sforzi in questo settore. |
|
| Ambiente:
complesso delle dinamiche sociali, demografiche, politiche ed
economiche all’interno delle quali si svolge l’attività di
comunicazione; l’ambiente è anche l’insieme dei soggetti e dei
gruppi di interesse significativi per l’organizzazione. |
|
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Analisi dell’ambiente:
Fase iniziale del piano di comunicazione volta ad enucleare
dall’ambiente di riferimento le tendenze dei soggetti e dei gruppi
di interesse rilevanti per l’organizzazione, i fattori esterni
condizionanti il raggiungimento degli obiettivi di comunicazione, gli
effetti del comportamento dell’organizzazione sull’ambiente
esterno. |
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|
Analisi qualitativa:
indagine fondata sulla valutazione di parametri qualitativi; si
prendono in considerazione gli atteggiamenti, i comportamenti, gli
stili di vita, le abitudini, il consenso, il dissenso, ecc. |
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Analisi quantitativa:
indagine fondata sulla valutazione di misure quantitative come il
numero di articoli pubblicati, il numero di persone coinvolte in un
evento, ecc |
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Analisi transazionale:
tecnica che consente il riconoscimento dei livelli di comunicazione
interpersonale e il rapido inquadramento psicologico in cui si pone
l’interlocutore. |
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Analogico: segnale che
può assumere un qualsiasi valore e che varia in modo continuo. |
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APEC (Asian Pacific Economic Commission):
E' un'organizzazione fondata a Camberra nel 1989 su iniziativa
dell'Australia. Essa comprende anche Canada, Stati Uniti, Filippine,
Brunei, Indonesia, Malaysia, Singapore, Thailandia, Hong Kong, Cina,
Taiwan, Corea del sud e Giappone. Nata come un forum di libera
consultazione, potrebbe trasformarsi in futuro in un'area di libero
scambio. |
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|
Apprendimento: è il
processo tramite cui l’individuo acquisisce nuovi dati ed
informazioni; l’apprendimento può essere per mappe cognitive (tutti
gli organismi superiori elaborano delle mappe cognitive sul mondo
circostante), per osservazione (l’apprendimento di un soggetto si
verifica tramite l’osservazione di altri individui), per intuizione
(l’apprendimento, secondo i gestaltisti, ha luogo dall’intuizione),
o per imprinting (mano a mano che si entra in possesso di nuove
informazioni, le precedenti spiegazioni si integrano con le nuove e la
comprensione si modifica). |
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Area di attività:
ambito di rilevanza specifica nel quale si colloca ciascuna azione di
comunicazione. |
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ASEAN: è
un'associazione di cooperazione politica ed economica fondata nel 1967
a Bangkok da Filippine, Indonesia, Malesia, Singapore e Thailandia,
comprendente oggi anche Brunei, Laos e Cambogia. |
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ATTAC: Associazione
fondata in Francia il 3 giugno 1998 che riunisce cittadini,
associazioni, sindacati e giornali. L'idea di questa iniziativa è
nata da un editoriale di Ignacio Ramonet dal titolo "Disarmare i
mercati" (Le Monde Diplomatique, dicembre 1997), ossia combattere
le politiche economiche delle multinazionali e degli enti a esse
legati come il Wto, l'Fmi la Banca mondiale. E' attiva anche la
sezione italiana. |
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|
Attenzione: è l’atto
per cui la mente prende possesso in una forma limpida e vivace di uno
tra tanti oggetti e tra diverse strutture di pensiero che si
presentano simultaneamente possibili; l’attenzione è selettiva
poiché implica l’abbandono mentale di alcuni oggetti per orientare
la propria concentrazione sul fenomeno prescelto. |
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|
Audience: pubblico in
ascolto o gruppo di persone raggiunto da uno strumento di
comunicazione. |
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Autosufficienza: La
capacità, da parte di una determinata nazione, di produrre quanto
basta per soddisfare i propri bisogni. Per estensione indica la parte
della domanda di una data zona geografica (una regione o addirittura
un bacino di occupazione) che può essere soddisfatta attraverso una
produzione realizzata in quella zona geografica (in questo caso si
parla di "grado di autosufficienza"). |
|
|
Banca centrale europea
(BCE). La Banca centrale europea (BCE) è stata inaugurata il 30
giugno 1998. Dal 1° gennaio 1999 essa ha il compito di dare
attuazione alla politica monetaria europea definita dal Sistema
europeo di Banche centrali. Concretamente gli organi decisionali della
BCE (Consiglio direttivo e comitato esecutivo) dirigono il sistema
europeo di Banche centrali (SEBC) il cui compito è di gestire la
massa monetaria, di condurre operazioni di cambio, di detenere e
gestire le riserve ufficiali di cambio degli Stati membri e di
provvedere al buon funzionamento dei sistemi di pagamento. La BCE
succede all'attuale Istituto monetario europeo (IME). |
|
|
Azione di comunicazione:
azione specificatamente selezionata e realizzata allo scopo di
raggiungere l’obiettivo della comunicazione; l’azione di
comunicazione deve essere adatta a raggiungere i pubblici prescelti,
interessante per gli interlocutori, efficace nel trasmettere il
messaggio. |
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| B |
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|
Back office: fase di
preparazione e programmazione dell’attività comunicativa in cui il
“prodotto comunicazione” viene raccolto, selezionato ed
organizzato. |
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Banca dati: raccolta di
informazioni classificate su supporto elettronico in modo da costruire
un archivio ordinato e consultabile in tempo reale. |
|
|
BANCA MONDIALE/WORLD BANK:
Definizione sintetica per la Banca Internazionale per la Ricostruzione
e lo Sviluppo (International Bank for Reconstruction and Development
IBRD). Come il Fondo Monetario Internazionale, è stata istituita nel
1944 a Bretton Woods (USA) e ha sede a Washington. Ne fanno parte 165
Stati (situazione alla metà del 1992). Questa banca concede
soprattutto crediti d'investimento a lungo termine ai Paesi in via di
sviluppo. |
|
|
Benchmarking: la
determinazione del benchmarking, il livello standard di performance,
serve per ottenere una misura del valore raggiungibile col progetto.
E’ usato per vedere quale è il valore effettivo, qual è l’obiettivo
che si vuole raggiungere. |
|
|
Bisogno: è uno
stato di insoddisfazione dell'uomo dipendente da sue esigenze
corporali e/o spirituali, individuali e/o collettive. Accanto ai
bisogni primari (nutrirsi, ripararsi dalle intemperie ) esistono anche
dei bisogni secondari ( o di civiltà ) che si presentano e si
sviluppano man mano che l'uomo avanza sulla strada del progresso
sociale e civile ( cultura, istruzione, viaggi, sport, comfort, ecc. )
Possiamo inoltre distinguere fra bisogni individuali ( ad esempio
rinnovare il guardaroba), collettivi ( ad esempio il fatto che un
condominio abbia una adeguata illuminazione ) e pubblici ( ad esempio
sanità, trasporti, mantenimento dell'ordine pubblico ). |
|
|
Boicottaggio: Accordo
fra più persone che interrompono ogni rapporto con una terza persona
al fine di costringerla a fare o non fare una determinata cosa; lo
stesso vale per gli stati nei confronti di altri stati. Indica,
pertanto, ogni azione che tende ad escludere dai rapporti economici,
sociali o giuridici con una comunità, una persone, un ente, uno Stato,
anche per motivi indipendenti dalla rappresaglia. Il termine trae
origine da James Boycott, amministratore di vaste tenute in Irlanda,
il cui trattamento verso i lavoratori fu così disumano da
costringerli ad interrompere ogni rapporto con lui (1880). |
| Il
boicottaggio può essere esercitato nel campo commerciale ed in quello
dei rapporti di lavoro. |
| Si
ha il boicottaggio commerciale quando si realizza l’accordo di non
fornire o non acquistare merci presso una certa ditta od un
determinato stato. |
|
|
Bozza: prova sulla
quale vengono segnate le correzioni; può comprendere solo il testo,
per il controllo prima dell’impaginazione, oppure la pagina completa
di immagini e didascalie. |
|
|
Braistorming: metodo
decisionale consistente in incontri tra gruppi di persone con l’obiettivo
di stimolare, attraverso il confronto, proposte e programmi per
identificare la soluzione migliore. |
|
|
Breve/medio/lungo periodo:
dimensione temporale di un’attività di comunicazione; definizione
del tempo necessario per il raggiungimento degli obiettivi di
comunicazione. |
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|
Brief: documento che
contiene gli obiettivi di un progetto di comunicazione ed eventuali
altre informazioni. |
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|
Briefing: consiste
nella messa a punto del brief. |
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|
Browser: programma
usato per navigare tra i siti Web, come Internet Explorer e Netscape
Navigator. |
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|
Business plan: è la
madre di tutti i plans e considera globalmente tutte le attività
produttive di una organizzazione. Marketing plan e communication plan
sono spesso costole, almeno in termini metodologico-procedurali del
business plan. Il business plan è un documento essenziale per
chiarire a se stessi e ai partner potenziali (in primo luogo soci e
finanziatori esterni) le caratteristiche e la validità
dell’iniziativa proposta, definendo gli obiettivi prefissi e le
strategie per realizzarli. |
|
| C |
|
|
Campionamento: un
procedimento attraverso cui si estrae da un insieme di unità
costituenti l’oggetto dello studio (popolazione), il numero ridotto
di casi (campione) scelti con criteri tali da consentire
generalizzazioni. Un campione è rappresentativo quando possiede, in
proporzione, le caratteristiche dell’universo di studio. |
|
|
Canale di comunicazione:
è lo strumento di trasmissione del messaggio: onde sonore per la voce
umana, supporto cartaceo o magnetico per la comunicazione scritta e le
immagini, i cavi elettrici per le comunicazioni telefoniche e via
modem. Il canale influenza la forma del messaggio ovvero uno stesso
contenuto cambia se deve essere scritto o riportato verbalmente. |
|
|
Editore: chi organizza,
sostiene, produce distribuisce libri, giornali o altri strumenti di
comunicazione. |
|
|
Editoria
istituzionale: area di attività della
funzione relazioni esterne volta alla realizzazione di pubblicazioni
edite dall’organizzazione: le pubblicazioni possono essere rivolte
ad un pubblico esterno o interno. |
|
|
Editoriale: articolo di
fondo del giornale, posto generalmente in prima pagina nelle prime due
o tre colonne, che ne esprime l’indirizzo politico. |
|
|
Efficacia: riguarda il
raggiungimento degli scopi prefissati. |
|
|
Efficienza:
indica il grado di vicinanza del bene/servizio
offerto rispetto alle aspettative ed alla percezione dei bisogni
dell’utente/cliente. |
|
|
EFTA: Associazione
europea di libero scambio. Venne costituita nel 1960. Nacque in seno
alla CEE per evitare discriminazioni economiche. In seguito le due
organizzazioni hanno sviluppato stretti legami economici che hanno
portato alla creazione, nel 1994, dello Spazio Economico Europeo (SEE).
L'EFTA ha perso molta della sua importanza perché molti dei suoi
membri hanno aderito alla Comunità. Dopo l'ingresso di Austria,
Finlandia e Svezia nell'Unione nel 1995, gli unici membri dell'EFTA
sono: l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera. |
|
|
E-mail: sistema per
l’invio di messaggi elettronici tra computer. |
|
|
Emittente:
è colui che produce ed invia il messaggio. Può trattarsi di un
singolo, di un gruppo di persone, di un’organizzazione rappresentata
da un suo membro. Deve essere sempre chiaro chi invia il messaggio. |
|
|
Esperimento: tipo di
ricerca in grado di esaminare le relazioni di causa-effetto. |
|
|
Etica: è quella parte
della filosofia che studia la condotta dell’uomo, i criteri in base
ai quali si valutano i comportamenti e le scelte (in greco ethicos
deriva da ethos, che significa comportamento, costume). |
|
|
Etnocentrismo:
indica la convinzione da parte di un gruppo di possedere una cultura
superiore a quella di ogni altro gruppo; tale sentimento di superiorità
porta ad assumere la propria cultura come parametro per giudicare le
altre. Questo atteggiamento è servito in larga misura a
razionalizzare la politica di espansione imperialistica e coloniale
delle potenze europee specie nella seconda metà dell'Ottocento quando
esse hanno deciso di accaparrarsi mercati che soddisfacessero il loro
bisogno di materie prime e potessero, contemporaneamente, funzionare
da smaltimento per i prodotti industriali europei. L'etnocentrismo si
è culturalmente anche intrecciato a teorie di tipo darwinistico ed ha
trovato le sue forme più esasperate nel razzismo dei secoli XIX e XX. |
|
|
Evento:
incontro gestito dall’organizzazione. L’obiettivo principale è
quello di realizzare una comunicazione efficace e rilevante per l’organizzazione. |
| Feed-back:
flusso di informazioni di ritorno. L’analisi del feed-back rende
possibile l’interpretazione degli atteggiamenti e la valutazione
dell’impatto o della resistenza e, in generale, dei risultati
ottenuti da un messaggio. |
|
Fibre ottiche:
le fibre ottiche sono costituite da fibre di vetro ad alta purezza che
trasportano segnali digitali sotto forma di impulsi di luce e non
elettronici; questo tipo di cavo ha un’ampiezza di banda
praticamente illimitata ed è in grado di costituire una vera e
propria infostrada su cui viaggiano a grandissima velocità e in
grande quantità tutti i tipi di segnali (voce, dati, immagini). |
| |
|
File: insieme di dati (testo,
immagini o altre informazioni) contenuti in una memoria magnetica e
identificati da un unico nome. |
| |
|
FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (FMI):
Creato nel 1944, con la firma degli accordi di Bretton Woods, l'Fmi
aveva il compito di assicurare il rispetto del nuovo ordine monetario
internazionale fondato sul principio dei cambi fissi. Il suo compito
quindi era quello di vigilare, affinché i paesi firmatari degli
accordi non procedessero a svalutazioni selvagge o competitive. In
realtà l'Fmi aveva, conformemente al suo nome, anche una funzione di
"cassa comune": ogni paese membro al momento dell'adesione
doveva versare una quota, di cui una parte in oro (unità di
riferimento del sistema di Bretton Woods) o in dollari e il resto in
moneta nazionale. In cambio ogni paese poteva, in caso di bisogno,
prelevare da questo conto dei fondi, sotto forma di crediti
rimborsabili a medio termine (meno di tre anni) e nella moneta di sua
scelta. La prima tranche di prelievo (un quarto della quota) era
automatica, mentre le tranche successive (per successivi quarti fino a
cinque quarti della quota totale) erano sottoposte a determinate
condizioni. In altre parole l'ultima tranche dava agli esperti
dell'Fmi un diritto di ingerenza nella politica economica del paese.
Con gli accordi di Giamaica, (che, firmati l'8 gennaio del 1976, hanno
modificato gli accordi di Bretton Woods, svincolando le monete dal
rapporto-base con l'oro e dai cambi fissi) la missione dell'Fmi è
cambiata: non deve più vigilare sui tassi di cambio, che ormai sono
fluttuanti. In compenso il Fondo ha riacquistato importanza con il
controllo sulla liquidità del sistema monetario internazionale: ciò
significa in pratica che l'Fmi si fissa l'obiettivo di garantire che
siano saldati i debiti esteri sovrani (quelli contratti da uno stato o
da esso garantiti). A questo scopo sono stati messi in atto dei
meccanismi di adeguamento o aggiustamento, che prevedono prestiti
speciali (destinati ai paesi in difficoltà) condizionati. |
| Per
i paesi indebitati del terzo mondo l'Fmi è diventato il simbolo
dell'ortodossia economica. Di fatto la maggior parte degli accordi di
aggiustamento conclusi hanno imposto ai paesi interessati delle
condizioni molto pesanti e soprattutto costose da un punto di vista
sociale: riduzione della spesa pubblica, privatizzazione di imprese
pubbliche, riduzione o soppressione delle sovvenzioni pubbliche ad
alcuni prodotti o ad alcune imprese, svalutazione della moneta
nazionale. Insomma, un insieme di rimedi destinati a ristabilire gli
equilibri esteri compromessi con la riduzione del potere d'acquisto
interno. In certi casi ciò ha provocato gravi agitazioni sociali
("le rivolte della fame" di Caracas o del Cairo, quando la
soppressione delle sovvenzioni pubbliche ha provocato il forte rialzo
di alcuni prodotti di prima necessità come il pane). È probabilmente
per combattere questa immagine antisociale che l'Fmi ha tentato di
promuovere un aggiustamento meno drastico in Ghana. E bisogna
riconoscere che questo paese da una decina di anni conosce una
crescita nettamente superiore a quella dei paesi vicini e senza
conseguenze sociali troppo dolorose. A riprova che esistono molti modi
di gestire l'eccesso di indebitamento. Ma le ricette imposte ai paesi
asiatici in occasione dell'ultima crisi, fortemente criticate per i
pessimi effetti, hanno di nuovo posto il Fmi nell'occhio del ciclone e
si torna di nuovo a parlare di una sua riforma. |
| |
|
Formazione: la
formazione è un insieme di operazioni di carattere educativo che
hanno come scopo la produzione di cambiamenti comportamentali
necessari per compiere una serie di azioni configuranti un compito, un
ruolo. |
| |
|
Free Trade Zones: sono
luoghi "consegnati" dai governi dei Paesi più poveri in
mano alle multinazionali, che in cambio di lavoro pagato molto al di
sotto delle tariffe sindacali, ricevono concessioni molto ampie dai
governi sia sotto l'aspetto fiscale che ambientale. |
| |
|
Front office:
corrisponde alla fase di comunicazione esterna in cui l’amministrazione
giunge ad una vera interazione con il cittadino. |
| |
|
Funzioni della comunicazione:
Le funzioni della comunicazione sono: |
| |
| funzione
referenziale: consiste nello scambio di
informazioni tra due o più interlocutori su un oggetto o referente; |
| |
| funzione
espressiva: permette di confermare o di mettere in
discussione gli aspetti relativi ai partecipanti all’interazione ed
alla relazione sociale; |
| |
| funzione
di controllo: è finalizzata al conseguimento di
un dato obiettivo attraverso un uso strumentale del comportamento
altrui (eteroregolazione) e propria (autoregolazione).; |
| |
| funzione
interattiva: consente che l’interazione sia
iniziata e mantenuta tra i partecipanti nello svolgimento di un
dialogo. Elementi linguistici, paralinguistici ed anche cinesici
intervengono nel regolare gli scambi e definire l’alternanza di
turni, nel senso sia di mantenere la fase presente, sia di consentire
il passaggio graduale ad una fase successiva; |
| |
| funzione
metacomunicativa: consente ai partecipanti di
“comunicare sulla comunicazione” in atto precisando l’aspetto
relazionale esistente tra di loro o il significato di un messaggio. |
| |
| G |
| |
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GATS:
Accordo Generale sul Commercio dei Servizi. Legato al WTO, è un
accordo che prevede la possibilità di liberalizzare oltre ai beni
anche i servizi, quali sistema pensionistico, sanità, scuola. Il Gats,
che in una prima forma, per fortuna incompleta, è già stato
approvato, comprende sulla carta almeno 160 settori, dall'aeronautica
civile alle telecomunicazioni, dai servizi bancari alla sanità alla
pubblica istruzione. |
| Se
questo accordo sarà approvato e troverà applicazione potrebbe
verificarsi la situazione per cui una qualsiasi azienda che si occupi
di sanità nel mondo potrà fare causa presso la WTO al governo di un
paese (ad esempio l'Italia) se favorirà, supponiamo attraverso il
Sistema Sanitario Nazionale, gli ospedali statali. E lo stesso può
valere per le scuole. Allo stato delle cose già 48 Stati hanno
chiesto di includere tra i temi da inserire nel GATS, il settore
sanitario, e 46 lo hanno chiesto per il settore scolastico. E' del
tutto evidente che sanità e educazione sono i veri oggetti del
desiderio della Wto o, per meglio dire, dei potenti gruppi di
pressione che la sostengono. |
| |
| |
|
GATT:
General agreement on tariffs and trade, accordo generale sulle tariffe
doganali e il commercio concluso a Ginevra il 30 ottobre 1947 ed
entrato in vigore il primo gennaio 1948. In origine il GATT doveva
essere un'istituzione provvisoria in attesa delle ratifiche della
Carta dell'Avana. Tuttavia, poiché questa non fu approvata, esso
rimase un valido strumento nel campo della collaborazione
internazionale. Le parti contraenti, che tenevano riunioni periodiche,
nel 1955 stabilirono di creare una Organizzazione per la cooperazione
commerciale. Aveva lo scopo di contribuire all'incremento degli scambi
rimuovendo ogni ostacolo al commercio internazionale e promuovendo la
riduzione delle tariffe doganali. Sotto l'egida del GATT sono stati
tenuti otto cicli di conferenze, tra i quali i più celebri sono il
Kennedy Round e il Nixon Round. L'ultimo ciclo, detto Uruguay Round,
ebbe inizio con l'incontro di Punta del Este, in Uruguay, nel
settembre 1985, e vide la partecipazione di 92 membri. Il primo
gennaio 1995 il GATT è stato sostituito con WTO (World Trade
Organization). |
| |
|
Gerarchia: è il
principale canale di comunicazione all’interno dell’organizzazione.
Una comunicazione gerarchica è top-down. |
| |
|
Giudizio:
i giudizi riguardano la facoltà da parte di un soggetto di discernere;
i giudizi degli individui non sono semplicemente il prodotto di quello
che gli individui sanno o pensano, ma tendono invece ad essere
influenzati dalle caratteristiche della situazione all’interno della
quale i giudizi vengono espressi. |
| |
|
Globalismo: possiamo
usare il termine globalismo per definire qualcosa di simile ad una
visione del mondo, ad un punto di vista che segue l'ideologia del
neoliberismo. |
| |
|
Globalità: significa:
viviamo da tempo in una società mondiale e la rappresentazione degli
spazi diviene fittizia |
| |
|
Globalizzazione: la
globalizzazione può essere definita come una situazione di forte
interdipendenza tra le attività economiche e finanziarie delle
diverse regioni del mondo ed implica processi non solo economici ma
anche politici, sociali e culturali. |
| |
|
Globalizzazione culturale:
si riferisce alla diffusione di culture
regionali che possono conquistare in tutto il mondo
palcoscenici e rilevanza: la possibilità di conoscere realtà tra
loro diverse e lontane, costituisce una potentissima finestra sul
mondo intero in una interazione continua lungo l'asse locale/globale.
Tale fenomeno riguarda quel tipo di integrazione mondiale che
definiremo globalizzazione culturale. |
| |
|
Globalizzazione dei media e delle comunicazioni:
gli Stati-nazione non possono più innalzare barriere e i loro
confini, difesi con le armi, sono facilmente penetrabili nello spazio
della globalizzazione delle informazioni e delle comunicazioni. |
| |
|
Globalizzazione delle tecnologie:
Strettamente connessa alla globalizzazione
delle informazioni è la globalizzazione delle tecnologie che
consente una maggiore specificità nella trasmissione di idee, culture
e informazioni. |
| |
|
Globalizzazione ecologica:
oggi è sempre più attivo un criterio in
base al quale il fare o non fare degli attori sociali, ovunque nel
mondo e in quasi tutti i campi sociali (da consumo, attraverso la
produzione, fino all'architettura, al traffico, alla politica sociale,
ecc.) può essere commisurato e criticato: a tale fenomeno possiamo
attribuire il nome di globalizzazione ecologica. |
| |
|
Globalizzazione economica:
nel groviglio del mercato mondiale si è
formata una nuova economia virtuale di flussi monetari transnazionali,
che sono sempre meno legati ad un sostrato materiale e si risolvono in
un gioco di informazioni e dati seguendo le dinamiche di un processo
che possiamo definire col termine di globalizzazione economica. |
| |
|
Globalizzazione politica:
Con la caduta dello Stato-nazione le
classiche modalità di acquisizione ed esercizio del potere assumono
connotati nuovi e passano attraverso la consapevolezza da parte dei
nuovi attori politici della sempre più marcata universalità dei
problemi percepiti dalla società: le catastrofi ecologiche, le
tematiche legate alla gestione dei consumi, la disoccupazione, ecc.,
riguardano non solo il contesto nazionale ma soprattutto l'ambito
globale. Il termine globalizzazione allude quindi in questo caso alla
collocazione del politico al di fuori dello Stato-nazione in un
processo di globalizzazione politica. |
| |
|
Glocalizzazione: è il
termine indicato da Robertson per descrivere il fenomeno della
globalizzazione che ritiene più opportuno definire con il concetto di
glocalizzazione poiché tale processo costituisce il punto di fusione
di globale e locale. |
| |
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G8 - Gruppo degli otto:
Gruppo informale costituito da Stati Uniti, Giappone, Germania,
Francia, Gran Bretagna, Italia, Russia e Canada, che riunisce
annualmente i capi di stato o di governo di questi otto paesi per
confrontarsi ed eventualmente prendere delle decisioni. |
| Sorto
all'indomani della crisi petrolifera del 1973, il G8 non è un
organismo decisionale ma solo di concertazione. Si riunisce a turno in
ciascun paese membro. L'ordine del giorno è stabilito dal paese
ospitante che, se vuole, può proporre preventive riunioni
ministeriali a carattere tecnico per preparare i vertici. Oggi bisogna
riconoscere che questo organismo di concertazione non è stato in
grado di sviluppare politiche economiche di cooperazione e coordinate
tra loro. Tuttavia il G8 ha certamente svolto un ruolo importante ed
è intervenuto con decisione in campo finanziario: nel 1985 per fare
abbassare progressivamente, e senza provocare ondate di panico, il
tasso di cambio del dollaro che era salito a livelli eccessivi, nel
1987 per impedire che il crollo della borsa degenerasse in crisi
finanziaria, nel 1995 su richiesta dell'Fmi per andare in "aiuto"
del Messico. |
| |
|
Gruppo di interesse:
gruppo di soggetti che hanno un interesse comune e svolgono azioni
volte al raggiungimento di tale scopo. Il gruppo di interesse, qualora
manifesti forza, si configura come gruppo di pressione a dà luogo ad
attività di lobby. |
| |
| H |
| |
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Home page: è la prima
pagina che viene visualizzata quando si arriva su un sito Web;
contiene di solito un messaggio di benvenuto e collegamenti ad altre
pagine. |
| |
|
House organ:
è il giornale dell’organizzazione, è una pubblicazione periodica
edita dall’organizzazione indirizzata a pubblici interni e esterni. |
| |
|
Html:
linguaggio di programmazione usato per creare le pagine Web. Consiste
in una serie di istruzioni che descrivono come debba essere
visualizzata la pagina. |
| |
| I |
| |
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Immagine dell’organizzazione:
valutazione complessiva dell’organizzazione da parte dei pubblici
sia interni che esterni. |
| |
|
Impatto di comunicazione:
forza del messaggio di raggiungere i pubblici predeterminati. |
| |
|
Imprese multinazionali:
Il fenomeno delle imprese multinazionali comincia a nascere dopo la
conclusione della seconda guerra mondiale anche a seguito degli
investimenti notevoli degli USA nella ricostruzione europea e
dell'internazionalizzazione del commercio. Tale fenomeno acquista però
soprattutto negli ultimi dieci anni una dimensione eclatante. |
| Le
multinazionali sono imprese oligopolistiche (cfr. nota 1)
caratterizzate da grandi dimensioni : esse operano non solo
all'interno del paese di origine sia per quanto riguarda le vendite,
gli investimenti, il credito e l'utilizzo della mano d'opera ma
potenzialmente ovunque . |
| Le
multinazionali, inoltre, non rappresentano la pura estensione di
imprese già grandi ma sono nuove istituzioni a carattere economico e
con notevoli riflessi sulla politica (cfr. nel glossario
stati-nazionali e crisi di essi ) che hanno cambiato i modi di
produzione preesistenti. |
| Alla
base del successo di tali imprese sta la così detta flessibilità e
cioè |
| -
riduzione del costo del lavoro ottenuta tramite la delocalizazione del
lavoro dove esso costa |
| meno |
| -
riduzione del costo dei trasporti mediante l'installazione
dell'azienda vicina al luogo di produzione delle materie prime o nel
luogo in cui i prodotti vengono acquistati. |
| -
richiesta e ottenimento di sgravi fiscali da parte degli stati che
sperano generalmente in una funzione trainante delle multinazionali |
| -
influenza sulle politiche dello stato ospitante perché rimangano
stabili le condizioni sociali che possono assicurare il successo
all'impresa |
| -spostamento
al di fuori dello stato di origine delle lavorazioni inquinanti per
l'alto costo che esse implicano e conseguente ricerca di territori-
rappresentati in genere dai paesi poveri- che non si possono
permettere legislazioni rigorose dal punto di vista ecologico |
| Il
comportamento delle multinazionali nell'introduzione di nuovi prodotti
sul mercato e nello spostamento in altre parti del mondo della
produzione è caratterizzata in genere dalle seguenti fasi: |
| 1.
fase: il prodotto che necessita in genere di alta tecnologia viene
lanciato sul mercato del paese sviluppato (first comer) nel quale è
stato ideato . Il prodotto a causa del suo alto prezzo iniziale viene
venduto ad un pubblico limitato ma rapidamente i costi di produzione
vengono abbattuti grazie ad ulteriori aggiustamenti |
| 2.
fase: produzione di massa- Il prodotto oramai completamente assorbito
dal mercato interno viene esportato all'estero dove è possibile
ottenere anche prezzi più alti sfruttando il fattore novità |
| 3.
fase: è quella della maturità. Il mercato interno è completamente
saturato e necessita di altri prodotti. L'impresa decide perciò di
trasferire anche la produzione all'estero dove invece il prodotto è
sempre richiesto e dove può fruire di un minor costo della forza
lavoro |
| 4.
fase: può succedere che il paese di origine del prodotto diventi a
sua volta importatore di esso da parte di paesi terzi dove il prodotto
viene a costare meno. |
| Nota:
L'oligopolio è una forma particolare di concorrenza imperfetta nella
quale il mercato è dominato da poche grandi imprese. Ciascuna di esse
può influire sul mercato perché copre una quota importante
dell'offerta. Tale tipo di mercato è quello che caratterizza l'attuale
sistema capitalistico. |
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Indice di sviluppo umano:
Introdotto nel 1990 dall'ONU, esso mette in relazione tra loro i
seguenti indicatori : reddito pro-capite, tasso di alfabetizzazione,
speranza di vita. L'I.S.U. pone l'accento sull'aspetto qualitativo
della vita e misura il soddisfacimento dei bisogni fondamentali. |
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Informazione: processo
a una via dall’emittente al ricevente attraverso un canale che non
permette all’informazione ricevuta di essere restituita. L’informazione
comporta la riduzione dell’ignoranza del ricevente nei confronti di
un determinato contenuto.Informare significa trasmettere un messaggio
ad una platea indeterminata, produrre una manifestazione del pensiero
e nel caso dell’informazione l’obiettivo è quello di informare
garantendo la pubblicità dell’informazione |
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Intelligenza: è il
complesso delle capacità psichiche legate alla ragione che si
manifestano con la capacità di comprendere il significato delle cose
e di adattarsi a nuovi compiti e a nuove condizioni di vita. |
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Interazione: è una
forma particolare di azione sociale dei soggetti nei loro rapporti con
altri soggetti. |
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Interattività:
consiste nell’imitazione dell’interazione da parte di un sistema
meccanico o elettronico, che contempli come suo scopo principale o
collaterale anche la funzione di comunicazione con un utente (o tra più
utenti). |
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Internal marketing:
strategia rivolta ai c.d. stake holders interni per migliorare
complessivamente il clima interrelazionale attraverso un sempre
maggiore coinvolgimento/partecipazione delle risorse umane tramite
attività di comunicazione. |
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Internet:
rete di computer interconnessi che comunicano utilizzando il
protocollo TCP/IP, |
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Intervista:
strumento di indagine finalizzato all’ottenimento di dati sul
fenomeno prescelto. L’intervista può essere strutturata (chiusa),
semistrutturata o non strutturata (aperta). |
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Ipermedia:
l’ipermedia è l’unione di più media che realizzano
congiuntamente un complesso sistema informativo e comunicativo. |
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Ipertesto: l’ipertesto
è una modalità di scrittura che consente una lettura non sequenziale
secondo i criteri di scelta del lettore. Attraverso la tecnica
dell’ipertesto si possono realizzare collegamenti interni al testo
stesso o esterni. La nota, la bibliografia sono esempi di ipertesto
poiché contengono un collegamento, un rimando ad altri testi. Il
collegamento tra le pagine in un sito Web è realizzato mediante link
ipertestuali. |
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Istintualismo: le
persone ereditano gli stessi meccanismi biologici che li portano a
reagire in modo predeterminato ed omogeneo. |
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Istituzione:
l’istituzione è una entità sovraindividuale ma non necessariamente
organizza persone e risorse. L’istituzione è l’insieme di regole
e/o ruoli sociali che servono a dare significato ai comportamenti
umani in un determinato ambito di esperienze. L’istituzione non ha
bisogno di scopi ma di funzioni. Il ruolo è un fascio di aspettative
rivolte verso altri membri della società. Le regole servono a dare
significato ai comportamenti che avvengono nei rispettivi ambiti di
competenza. |
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Jpeg: formato di file
per immagini adatte per il Web, in particolare per le fotografie. |
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Just in time: serve a
determinare l’efficienza di un’azienda; produrre in tempo ciò che
serve quando serve, e solo se serve. |
| Lead
Time: è una variabile più legata alla logistica
ed è il tempo che intercorre dal momento in cui viene emesso l’ordine,
da parte del cliente, alla consegna effettiva della merce. |
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Libera circolazione delle persone in Europa:
In seguito all'entrata in vigore del trattato di Amsterdam un nuovo
Titolo IV è stato inserito nel trattato istitutivo della Comunità
europea. In esso sono contemplate le seguenti questioni: |
| Libera
circolazione delle persone |
| Controllo
delle frontiere esterne |
| Asilo,
immigrazione e protezione dei diritti dei cittadini di paesi terzi |
| Cooperazione
giudiziaria in materia civile |
| Le
stesse questioni rientravano precedentemente nel Titolo VI del
trattato sull'Unione europea (giustizia e affari interni). Il trattato
di Amsterdam le "comunitarizza", nel senso che verranno
integrate nel contesto giuridico del primo pilastro. Il cambiamento si
farà progressivamente nel corso dei primi cinque anni successivi
all'entrata in vigore del nuovo trattato. |
| Al
termine di questo periodo transitorio il Consiglio non è l'unico
attore con riguardo ai settori considerati: esso delibererà su
proposta della Commissione e, a termine, verrà applicata la procedura
di co-decisione ed il voto a maggioranza qualificata. La Corte di
giustizia, da parte sua, è ormai competente per le questioni
contemplate dal nuovo Titolo IV. |
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Liberalismo
economico: ritiene essenziale la libera
iniziativa individuale per il funzionamento di un sistema economico,
poichè gli interessi dei singoli si armonizzano nel mercato tramite
la libera concorrenza e il libero scambio, portando alle condizioni di
massimo benessere generale. |
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Link ipertestuale: il
link ipertestuale è un collegamento tra le pagine Web. |
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| M |
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MAI: Il MAI (Multilateral
Agreement on Investments - Accordo Multilaterale sugli Investimenti)
era un progetto di accordo economico internazionale in fase di
negoziazione presso l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo
Economico (d'ora in poi OCSE). Guidate dagli Stati Uniti, le 29
nazioni che costituiscono l'OCSE (USA, Canada, Messico, gli stati
membri dell'UE, Svizzera, Norvegia, Islanda, Repubblica Ceca, Ungheria,
Polonia, Turchia, Corea del Sud, Giappone, Nuova Zelanda, Australia)
vogliono creare una carta dei diritti e delle libertà per le aziende
multinazionali, al fine di rendere più facile per gli investitori
individuali e aziendali lo spostamento di capitali all'estero - sia in
valuta che sotto forma di immobili industriali. L'ambizione é quella
di creare dei principi di applicazione uniformi a partire dai circa
1.800 accordi bilaterali esistenti al momento. E' interessante notare
che 477 delle 500 maggiori multinazionali citate da "Global
Fortune" (cioè il 95,4%) hanno sede negli stati membri dell'OCSE. |
| Le
negoziazioni confidenziali - o, se si preferisce, segrete - per
arrivare alla ratifica dell'accordo sono partite nel Maggio del 1995 e
si prevede che il MAI possa vedere la luce nella primavera del 1998.
Un tratto saliente di questo trattato è che qualsiasi stato, anche
non appartenente all'OCSE, viene incoraggiato a partecipare, in modo
di annoverare tra i membri i paesi in via di sviluppo, economie ancora
giovani e quindi vergini dal punto di vista speculativo. Posti davanti
alla questione "MIA o nessun investimento estero", i governi
di queste nazioni dovranno accettare le condizioni dettate dalle
società multinazionali. Il Fondo Monetario Internazionale (FMI), l'organo
responsabile degli aiuti alle nazioni che hanno deficit nella bilancia
dei pagamenti e che definisce gli standard valutari, è stato un
prezioso strumento nell'apertura di nuovi mercati per le
multinazionali. Il FMI introduce nei paesi un insieme di misure di
liberalizzazione finanziaria che privano i governi della loro sovranità
in campo economico. I "pacchetti per la ripresa economica"
che il FMI ha recentemente approntato per le economie disastrate di
Tailandia, Indonesia e Corea del Sud contenevano misure che anche il
MAI prevede: obbligo per i governi di accettare investimenti esteri in
tutti i settori, l'indebolimento degli standard ecologici e di
sicurezza sul lavoro per attrarre nuovi investimenti, la rimozione
delle misure di salvaguardia contro attacchi speculativi in borsa. Le
multinazionali approfittano della crisi delle economie asiatiche per
acquisire imprese a prezzi stracciati e per conquistare nuovi mercati.
Il MAI aveva lo scopo di stabilire un nuovo corpo di leggi mondiali
sugli investimenti che garantirà alle multinazionali il diritto e la
libertà incondizionata di comprare, vendere e compiere operazioni
finanziarie in tutto il mondo come e quando ritengono opportuno,
incuranti di leggi ed interventi governativi. |
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Marketing mix:
analisi degli elementi che compongono il piano di marketing (prodotto,
prezzo, canale di distribuzione, promozione, pubbliche relazioni,
personale, ecc.). Consiste nel dosaggio e composizione dei fattori di
marketing in un insieme integrato per un periodo particolare tempo:
tutti gli elementi del marketing mix devono essere coordinati sulla
base di una strategia e di un programma definito nel tempo. |
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Mass media: mezzi di
informazione che raggiungono un vasto pubblico; sono di massa e
raggiungono i destinatari in modo indifferenziato. |
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Mcdonaldizzazione: tale
tesi si riferisce alla convergenza nella cultura globale di stili di
vita, simboli culturali e modi transnazionali di comportamento. |
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Memorandum: tra le
tipologie di comunicazione aziendale il memorandum o promemoria è uno
dei documenti più utilizzati; si tratta di un testo breve (solitamente
da una a due pagine) che aggiorna o esamina lo sviluppo e i
risultati di un progetto in corso. |
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Memoria: è la facoltà
di ricordare fatti, esperienze ed immagini ed è un complesso di
funzioni entro le quali sono stati distinti il settore delle
operazioni di acquisizione delle conoscenze, il settore
dell’archiviazione ed il settore del recupero. |
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Mercato: è il luogo in
cui avviene l'incontro fra la domanda e l'offerta dei beni e dei
fattori di produzione.Quando la domanda e l'offerta si incontrano si
formano i prezzi sia dei beni ( merci ) che dei fattori della
produzione (diventati anch'essi merci ) e si stabiliscono le quantità
scambiate. In economia con il termine mercato ci si riferisce
esclusivamente ad un luogo astratto, ideale . Il capitalismo è un
sistema di mercati. Poiché il prezzo è il risultato dell'agire della
domanda e dell'offerta, esso viene ad essere l'indicatore più
efficace di quanto sta avvenendo in ogni mercato e poiché gli scambi
devono essere attuabili in maniera rapida e pratica, la moneta diventa
essenziale in quanto per mezzo di essa si misurano i valori delle
merci che devono rapidamente circolare. Si può inoltre parlare di
mercati RIONALI, CITTADINI, REGIONALI, NAZIONALI, INTERNAZIONALI,
oppure di mercato al MINUTO o all'INGROSSO. |
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Merce: è merce ciò
che è atto a soddisfare un bisogno e che può essere scambiato con
qualcosa di equivalente (altra merce o denaro o "rappresentazione"
del denaro stesso). Nella produzione capitalistica ogni merce ha un
duplice carattere : valore d'uso e valore di scambio. Il valore di
scambio presuppone sempre un qualche valore d'uso. Mentre nelle società
precapitalistiche possiamo parlare di una fisionomia riconducibile a
M-D-M , per la società capitalistica parliamo invece di D-M-dD, cioè
di una fisionomia in cui prevale lo scopo del profitto rispetto alla
soddisfazione del bisogno. |
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MERCOSUR:la nascita del
Mercosur è avvenuta il primo gennaio del 1995 e a tale accordo, che
prevede la libera circolazione di beni e servizi tra gli Stati membri,
il coordinamento delle politiche macroeconomiche dei Paesi che ne
fanno parte, hanno aderito Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay. |
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Messaggio:
è l’oggetto della comunicazione, ciò che viene inviato
all’interlocutore per trasmettergli informazioni. La forma del
messaggio varia in funzione di chi lo deve ricevere. |
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Metodologia della ricerca:
per metodologia della ricerca intendiamo un discorso sul metodo, una
critica della ricerca scientifica. |
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Mission: l’impresa
comunica sé stessa nell’ambito della filosofia comunicazionale di
corporate. Il corporate racchiude tutti i segni, atti comunicazionali,
simbologie che l’organizzazione produce e da a sé stessa. La
mission è la specifica rappresentazione, configurazione della ragion
d’essere dell’organizzazione. |
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Modello di produzione capitalistico:
Basato sulla proprietà privata dei mezzi di produzione, sul sistema
salariale, sul primato del valore di scambio, sulla logica del
profitto. |
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Modem: dispositivo
usato per connettersi a Internet tramite la linea telefonica. |
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Modernizzazione: I
significati della parola possono essere vari ma, riferiti al contesto
della globalizzazione, si identificano con la storia europea ed
occidentale dopo la scoperta dell'America, la rivoluzione scientifica,
la progressiva autonomizzazione della scienza e della tecnica, le
rivoluzioni industriali (tutte, per arrivare alla rivoluzione post-industriale
dell'informatica), le comunicazioni sempre più veloci e la prevalenza
di una cultura ( quella occidentale, intrecciata al modello
capitalistico nelle sue varie metamorfosi storiche ) rispetto alle
altre(cfr. anche, fra le rubriche del sito, "La Storia") |
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Mondializzazione: vedi
globalizzazione |
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