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GLOSSARIO Comunicazione & Globalizzazione   

     ACP (Africa-Caraibi-Pacifico): Associazione tra i 61 paesi dell'area africana, dei Caraibi, del Pacifico, che hanno aderito alla convenzione di Lomé. L'accordo, sottoscritto a Freetown il I marzo 1981, aveva come scopo la creazione di un raggruppamento di forze economico-politiche che si contrapponesse agli interessi nazionalistici e alle ingerenze delle grandi potenze. Dopo la sottoscrizione della IV convenzione nel 1995 gli stati sono arrivati a 70 e per il 2000 è previsto l'ingresso di 5 nuovi membri.
     Aiuto allo sviluppo: Trasferimenti di fondi a lungo termine (più di un anno) dei paesi industrializzati verso i paesi del terzo mondo a condizioni più favorevoli di quelle di mercato. Questi fondi possono essere di origine privata (donazioni o prestiti effettuati dalle organizzazioni non governative) o pubblici. Può trattarsi di donazioni o di prestiti e in genere si distingue tra aiuto bilaterale (concesso da un paese a un altro paese) e aiuto multilaterale, fornito da organismi che raggruppano diversi paesi (ad es. la Banca mondiale o l'Unione europea). I paesi dell'Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico (Ocse) hanno costituito il "Comitato di aiuto allo sviluppo" per misurare e mettere a confronto i loro sforzi in questo settore.
Ambiente: complesso delle dinamiche sociali, demografiche, politiche ed economiche all’interno delle quali si svolge l’attività di comunicazione; l’ambiente è anche l’insieme dei soggetti e dei gruppi di interesse significativi per l’organizzazione.
     Analisi dell’ambiente: Fase iniziale del piano di comunicazione volta ad enucleare dall’ambiente di riferimento le tendenze dei soggetti e dei gruppi di interesse rilevanti per l’organizzazione, i fattori esterni condizionanti il raggiungimento degli obiettivi di comunicazione, gli effetti del comportamento dell’organizzazione sull’ambiente esterno.
     Analisi qualitativa: indagine fondata sulla valutazione di parametri qualitativi; si prendono in considerazione gli atteggiamenti, i comportamenti, gli stili di vita, le abitudini, il consenso, il dissenso, ecc.
     Analisi quantitativa: indagine fondata sulla valutazione di misure quantitative come il numero di articoli pubblicati, il numero di persone coinvolte in un evento, ecc
     Analisi transazionale: tecnica che consente il riconoscimento dei livelli di comunicazione interpersonale e il rapido inquadramento psicologico in cui si pone l’interlocutore.
     Analogico: segnale che può assumere un qualsiasi valore e che varia in modo continuo.
     APEC (Asian Pacific Economic Commission): E' un'organizzazione fondata a Camberra nel 1989 su iniziativa dell'Australia. Essa comprende anche Canada, Stati Uniti, Filippine, Brunei, Indonesia, Malaysia, Singapore, Thailandia, Hong Kong, Cina, Taiwan, Corea del sud e Giappone. Nata come un forum di libera consultazione, potrebbe trasformarsi in futuro in un'area di libero scambio.
     Apprendimento: è il processo tramite cui l’individuo acquisisce nuovi dati ed informazioni; l’apprendimento può essere per mappe cognitive (tutti gli organismi superiori elaborano delle mappe cognitive sul mondo circostante), per osservazione (l’apprendimento di un soggetto si verifica tramite l’osservazione di altri individui), per intuizione (l’apprendimento, secondo i gestaltisti, ha luogo dall’intuizione), o per imprinting (mano a mano che si entra in possesso di nuove informazioni, le precedenti spiegazioni si integrano con le nuove e la comprensione si modifica).
     Area di attività: ambito di rilevanza specifica nel quale si colloca ciascuna azione di comunicazione.
     ASEAN: è un'associazione di cooperazione politica ed economica fondata nel 1967 a Bangkok da Filippine, Indonesia, Malesia, Singapore e Thailandia, comprendente oggi anche Brunei, Laos e Cambogia.
     ATTAC: Associazione fondata in Francia il 3 giugno 1998 che riunisce cittadini, associazioni, sindacati e giornali. L'idea di questa iniziativa è nata da un editoriale di Ignacio Ramonet dal titolo "Disarmare i mercati" (Le Monde Diplomatique, dicembre 1997), ossia combattere le politiche economiche delle multinazionali e degli enti a esse legati come il Wto, l'Fmi la Banca mondiale. E' attiva anche la sezione italiana.
     Attenzione: è l’atto per cui la mente prende possesso in una forma limpida e vivace di uno tra tanti oggetti e tra diverse strutture di pensiero che si presentano simultaneamente possibili; l’attenzione è selettiva poiché implica l’abbandono mentale di alcuni oggetti per orientare la propria concentrazione sul fenomeno prescelto.
     Audience: pubblico in ascolto o gruppo di persone raggiunto da uno strumento di comunicazione.  
     Autosufficienza: La capacità, da parte di una determinata nazione, di produrre quanto basta per soddisfare i propri bisogni. Per estensione indica la parte della domanda di una data zona geografica (una regione o addirittura un bacino di occupazione) che può essere soddisfatta attraverso una produzione realizzata in quella zona geografica (in questo caso si parla di "grado di autosufficienza").
      Banca centrale europea (BCE). La Banca centrale europea (BCE) è stata inaugurata il 30 giugno 1998. Dal 1° gennaio 1999 essa ha il compito di dare attuazione alla politica monetaria europea definita dal Sistema europeo di Banche centrali. Concretamente gli organi decisionali della BCE (Consiglio direttivo e comitato esecutivo) dirigono il sistema europeo di Banche centrali (SEBC) il cui compito è di gestire la massa monetaria, di condurre operazioni di cambio, di detenere e gestire le riserve ufficiali di cambio degli Stati membri e di provvedere al buon funzionamento dei sistemi di pagamento. La BCE succede all'attuale Istituto monetario europeo (IME).
      Azione di comunicazione: azione specificatamente selezionata e realizzata allo scopo di raggiungere l’obiettivo della comunicazione; l’azione di comunicazione deve essere adatta a raggiungere i pubblici prescelti, interessante per gli interlocutori, efficace nel trasmettere il messaggio.
B
      Back office: fase di preparazione e programmazione dell’attività comunicativa in cui il “prodotto comunicazione” viene raccolto, selezionato ed organizzato.
     Banca dati: raccolta di informazioni classificate su supporto elettronico in modo da costruire un archivio ordinato e consultabile in tempo reale.
     BANCA MONDIALE/WORLD BANK: Definizione sintetica per la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (International Bank for Reconstruction and Development IBRD). Come il Fondo Monetario Internazionale, è stata istituita nel 1944 a Bretton Woods (USA) e ha sede a Washington. Ne fanno parte 165 Stati (situazione alla metà del 1992). Questa banca concede soprattutto crediti d'investimento a lungo termine ai Paesi in via di sviluppo. 
     Benchmarking: la determinazione del benchmarking, il livello standard di performance, serve per ottenere una misura del valore raggiungibile col progetto. E’ usato per vedere quale è il valore effettivo, qual è l’obiettivo che si vuole raggiungere.
       Bisogno: è uno stato di insoddisfazione dell'uomo dipendente da sue esigenze corporali e/o spirituali, individuali e/o collettive. Accanto ai bisogni primari (nutrirsi, ripararsi dalle intemperie ) esistono anche dei bisogni secondari ( o di civiltà ) che si presentano e si sviluppano man mano che l'uomo avanza sulla strada del progresso sociale e civile ( cultura, istruzione, viaggi, sport, comfort, ecc. ) Possiamo inoltre distinguere fra bisogni individuali ( ad esempio rinnovare il guardaroba), collettivi ( ad esempio il fatto che un condominio abbia una adeguata illuminazione ) e pubblici ( ad esempio sanità, trasporti, mantenimento dell'ordine pubblico ).
     Boicottaggio: Accordo fra più persone che interrompono ogni rapporto con una terza persona al fine di costringerla a fare o non fare una determinata cosa; lo stesso vale per gli stati nei confronti di altri stati. Indica, pertanto, ogni azione che tende ad escludere dai rapporti economici, sociali o giuridici con una comunità, una persone, un ente, uno Stato, anche per motivi indipendenti dalla rappresaglia. Il termine trae origine da James Boycott, amministratore di vaste tenute in Irlanda, il cui trattamento verso i lavoratori fu così disumano da costringerli ad interrompere ogni rapporto con lui (1880).
Il boicottaggio può essere esercitato nel campo commerciale ed in quello dei rapporti di lavoro.
Si ha il boicottaggio commerciale quando si realizza l’accordo di non fornire o non acquistare merci presso una certa ditta od un determinato stato.
       Bozza: prova sulla quale vengono segnate le correzioni; può comprendere solo il testo, per il controllo prima dell’impaginazione, oppure la pagina completa di immagini e didascalie.
     Braistorming: metodo decisionale consistente in incontri tra gruppi di persone con l’obiettivo di stimolare, attraverso il confronto, proposte e programmi per identificare la soluzione migliore.
     Breve/medio/lungo periodo: dimensione temporale di un’attività di comunicazione; definizione del tempo necessario per il raggiungimento degli obiettivi di comunicazione.
     Brief: documento che contiene gli obiettivi di un progetto di comunicazione ed eventuali altre informazioni.
     Briefing: consiste nella messa a punto del brief.
     Browser: programma usato per navigare tra i siti Web, come Internet Explorer e Netscape Navigator.
     Business plan: è la madre di tutti i plans e considera globalmente tutte le attività produttive di una organizzazione. Marketing plan e communication plan sono spesso costole, almeno in termini metodologico-procedurali del business plan. Il business plan è un documento essenziale per chiarire a se stessi e ai partner potenziali (in primo luogo soci e finanziatori esterni) le caratteristiche e la validità dell’iniziativa proposta, definendo gli obiettivi prefissi e le strategie per realizzarli.
C
     Campionamento: un procedimento attraverso cui si estrae da un insieme di unità costituenti l’oggetto dello studio (popolazione), il numero ridotto di casi (campione) scelti con criteri tali da consentire generalizzazioni. Un campione è rappresentativo quando possiede, in proporzione, le caratteristiche dell’universo di studio.
    Canale di comunicazione: è lo strumento di trasmissione del messaggio: onde sonore per la voce umana, supporto cartaceo o magnetico per la comunicazione scritta e le immagini, i cavi elettrici per le comunicazioni telefoniche e via modem. Il canale influenza la forma del messaggio ovvero uno stesso contenuto cambia se deve essere scritto o riportato verbalmente.
          Editore: chi organizza, sostiene, produce distribuisce libri, giornali o altri strumenti di comunicazione.
         Editoria istituzionale: area di attività della funzione relazioni esterne volta alla realizzazione di pubblicazioni edite dall’organizzazione: le pubblicazioni possono essere rivolte ad un pubblico esterno o interno.
         Editoriale: articolo di fondo del giornale, posto generalmente in prima pagina nelle prime due o tre colonne, che ne esprime l’indirizzo politico.
         Efficacia: riguarda il raggiungimento degli scopi prefissati.
         Efficienza: indica il grado di vicinanza del bene/servizio offerto rispetto alle aspettative ed alla percezione dei bisogni dell’utente/cliente.
         EFTA: Associazione europea di libero scambio. Venne costituita nel 1960. Nacque in seno alla CEE per evitare discriminazioni economiche. In seguito le due organizzazioni hanno sviluppato stretti legami economici che hanno portato alla creazione, nel 1994, dello Spazio Economico Europeo (SEE). L'EFTA ha perso molta della sua importanza perché molti dei suoi membri hanno aderito alla Comunità. Dopo l'ingresso di Austria, Finlandia e Svezia nell'Unione nel 1995, gli unici membri dell'EFTA sono: l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera.
         E-mail: sistema per l’invio di messaggi elettronici tra computer.
         Emittente: è colui che produce ed invia il messaggio. Può trattarsi di un singolo, di un gruppo di persone, di un’organizzazione rappresentata da un suo membro. Deve essere sempre chiaro chi invia il messaggio.
         Esperimento: tipo di ricerca in grado di esaminare le relazioni di causa-effetto.
         Etica: è quella parte della filosofia che studia la condotta dell’uomo, i criteri in base ai quali si valutano i comportamenti e le scelte (in greco ethicos deriva da ethos, che significa comportamento, costume).  
         Etnocentrismo: indica la convinzione da parte di un gruppo di possedere una cultura superiore a quella di ogni altro gruppo; tale sentimento di superiorità porta ad assumere la propria cultura come parametro per giudicare le altre. Questo atteggiamento è servito in larga misura a razionalizzare la politica di espansione imperialistica e coloniale delle potenze europee specie nella seconda metà dell'Ottocento quando esse hanno deciso di accaparrarsi mercati che soddisfacessero il loro bisogno di materie prime e potessero, contemporaneamente, funzionare da smaltimento per i prodotti industriali europei. L'etnocentrismo si è culturalmente anche intrecciato a teorie di tipo darwinistico ed ha trovato le sue forme più esasperate nel razzismo dei secoli XIX e XX.
         Evento: incontro gestito dall’organizzazione. L’obiettivo principale è quello di realizzare una comunicazione efficace e rilevante per l’organizzazione.
Feed-back: flusso di informazioni di ritorno. L’analisi del feed-back rende possibile l’interpretazione degli atteggiamenti e la valutazione dell’impatto o della resistenza e, in generale, dei risultati ottenuti da un messaggio.
         Fibre ottiche: le fibre ottiche sono costituite da fibre di vetro ad alta purezza che trasportano segnali digitali sotto forma di impulsi di luce e non elettronici; questo tipo di cavo ha un’ampiezza di banda praticamente illimitata ed è in grado di costituire una vera e propria infostrada su cui viaggiano a grandissima velocità e in grande quantità tutti i tipi di segnali (voce, dati, immagini).
 
         File: insieme di dati (testo, immagini o altre informazioni) contenuti in una memoria magnetica e identificati da un unico nome.
 
         FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (FMI): Creato nel 1944, con la firma degli accordi di Bretton Woods, l'Fmi aveva il compito di assicurare il rispetto del nuovo ordine monetario internazionale fondato sul principio dei cambi fissi. Il suo compito quindi era quello di vigilare, affinché i paesi firmatari degli accordi non procedessero a svalutazioni selvagge o competitive. In realtà l'Fmi aveva, conformemente al suo nome, anche una funzione di "cassa comune": ogni paese membro al momento dell'adesione doveva versare una quota, di cui una parte in oro (unità di riferimento del sistema di Bretton Woods) o in dollari e il resto in moneta nazionale. In cambio ogni paese poteva, in caso di bisogno, prelevare da questo conto dei fondi, sotto forma di crediti rimborsabili a medio termine (meno di tre anni) e nella moneta di sua scelta. La prima tranche di prelievo (un quarto della quota) era automatica, mentre le tranche successive (per successivi quarti fino a cinque quarti della quota totale) erano sottoposte a determinate condizioni. In altre parole l'ultima tranche dava agli esperti dell'Fmi un diritto di ingerenza nella politica economica del paese. Con gli accordi di Giamaica, (che, firmati l'8 gennaio del 1976, hanno modificato gli accordi di Bretton Woods, svincolando le monete dal rapporto-base con l'oro e dai cambi fissi) la missione dell'Fmi è cambiata: non deve più vigilare sui tassi di cambio, che ormai sono fluttuanti. In compenso il Fondo ha riacquistato importanza con il controllo sulla liquidità del sistema monetario internazionale: ciò significa in pratica che l'Fmi si fissa l'obiettivo di garantire che siano saldati i debiti esteri sovrani (quelli contratti da uno stato o da esso garantiti). A questo scopo sono stati messi in atto dei meccanismi di adeguamento o aggiustamento, che prevedono prestiti speciali (destinati ai paesi in difficoltà) condizionati.
Per i paesi indebitati del terzo mondo l'Fmi è diventato il simbolo dell'ortodossia economica. Di fatto la maggior parte degli accordi di aggiustamento conclusi hanno imposto ai paesi interessati delle condizioni molto pesanti e soprattutto costose da un punto di vista sociale: riduzione della spesa pubblica, privatizzazione di imprese pubbliche, riduzione o soppressione delle sovvenzioni pubbliche ad alcuni prodotti o ad alcune imprese, svalutazione della moneta nazionale. Insomma, un insieme di rimedi destinati a ristabilire gli equilibri esteri compromessi con la riduzione del potere d'acquisto interno. In certi casi ciò ha provocato gravi agitazioni sociali ("le rivolte della fame" di Caracas o del Cairo, quando la soppressione delle sovvenzioni pubbliche ha provocato il forte rialzo di alcuni prodotti di prima necessità come il pane). È probabilmente per combattere questa immagine antisociale che l'Fmi ha tentato di promuovere un aggiustamento meno drastico in Ghana. E bisogna riconoscere che questo paese da una decina di anni conosce una crescita nettamente superiore a quella dei paesi vicini e senza conseguenze sociali troppo dolorose. A riprova che esistono molti modi di gestire l'eccesso di indebitamento. Ma le ricette imposte ai paesi asiatici in occasione dell'ultima crisi, fortemente criticate per i pessimi effetti, hanno di nuovo posto il Fmi nell'occhio del ciclone e si torna di nuovo a parlare di una sua riforma.
 
         Formazione: la formazione è un insieme di operazioni di carattere educativo che hanno come scopo la produzione di cambiamenti comportamentali necessari per compiere una serie di azioni configuranti un compito, un ruolo.
 
         Free Trade Zones: sono luoghi "consegnati" dai governi dei Paesi più poveri in mano alle multinazionali, che in cambio di lavoro pagato molto al di sotto delle tariffe sindacali, ricevono concessioni molto ampie dai governi sia sotto l'aspetto fiscale che ambientale.
 
         Front office: corrisponde alla fase di comunicazione esterna in cui l’amministrazione giunge ad una vera interazione con il cittadino.
 
         Funzioni della comunicazione: Le funzioni della comunicazione sono:
 
funzione referenziale: consiste nello scambio di informazioni tra due o più interlocutori su un oggetto o referente;
 
funzione espressiva: permette di confermare o di mettere in discussione gli aspetti relativi ai partecipanti all’interazione ed alla relazione sociale;
 
funzione di controllo: è finalizzata al conseguimento di un dato obiettivo attraverso un uso strumentale del comportamento altrui (eteroregolazione) e propria (autoregolazione).;
 
funzione interattiva: consente che l’interazione sia iniziata e mantenuta tra i partecipanti nello svolgimento di un dialogo. Elementi linguistici, paralinguistici ed anche cinesici intervengono nel regolare gli scambi e definire l’alternanza di turni, nel senso sia di mantenere la fase presente, sia di consentire il passaggio graduale ad una fase successiva;
 
funzione metacomunicativa: consente ai partecipanti di “comunicare sulla comunicazione” in atto precisando l’aspetto relazionale esistente tra di loro o il significato di un messaggio.
 
G
 
       GATS: Accordo Generale sul Commercio dei Servizi. Legato al WTO, è un accordo che prevede la possibilità di liberalizzare oltre ai beni anche i servizi, quali sistema pensionistico, sanità, scuola. Il Gats, che in una prima forma, per fortuna incompleta, è già stato approvato, comprende sulla carta almeno 160 settori, dall'aeronautica civile alle telecomunicazioni, dai servizi bancari alla sanità alla pubblica istruzione.
Se questo accordo sarà approvato e troverà applicazione potrebbe verificarsi la situazione per cui una qualsiasi azienda che si occupi di sanità nel mondo potrà fare causa presso la WTO al governo di un paese (ad esempio l'Italia) se favorirà, supponiamo attraverso il Sistema Sanitario Nazionale, gli ospedali statali. E lo stesso può valere per le scuole. Allo stato delle cose già 48 Stati hanno chiesto di includere tra i temi da inserire nel GATS, il settore sanitario, e 46 lo hanno chiesto per il settore scolastico. E' del tutto evidente che sanità e educazione sono i veri oggetti del desiderio della Wto o, per meglio dire, dei potenti gruppi di pressione che la sostengono.
 
 
     GATT: General agreement on tariffs and trade, accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio concluso a Ginevra il 30 ottobre 1947 ed entrato in vigore il primo gennaio 1948. In origine il GATT doveva essere un'istituzione provvisoria in attesa delle ratifiche della Carta dell'Avana. Tuttavia, poiché questa non fu approvata, esso rimase un valido strumento nel campo della collaborazione internazionale. Le parti contraenti, che tenevano riunioni periodiche, nel 1955 stabilirono di creare una Organizzazione per la cooperazione commerciale. Aveva lo scopo di contribuire all'incremento degli scambi rimuovendo ogni ostacolo al commercio internazionale e promuovendo la riduzione delle tariffe doganali. Sotto l'egida del GATT sono stati tenuti otto cicli di conferenze, tra i quali i più celebri sono il Kennedy Round e il Nixon Round. L'ultimo ciclo, detto Uruguay Round, ebbe inizio con l'incontro di Punta del Este, in Uruguay, nel settembre 1985, e vide la partecipazione di 92 membri. Il primo gennaio 1995 il GATT è stato sostituito con WTO (World Trade Organization).
 
         Gerarchia: è il principale canale di comunicazione all’interno dell’organizzazione. Una comunicazione gerarchica è top-down.
 
         Giudizio: i giudizi riguardano la facoltà da parte di un soggetto di discernere; i giudizi degli individui non sono semplicemente il prodotto di quello che gli individui sanno o pensano, ma tendono invece ad essere influenzati dalle caratteristiche della situazione all’interno della quale i giudizi vengono espressi.
 
         Globalismo: possiamo usare il termine globalismo per definire qualcosa di simile ad una visione del mondo, ad un punto di vista che segue l'ideologia del neoliberismo.
 
         Globalità: significa: viviamo da tempo in una società mondiale e la rappresentazione degli spazi diviene fittizia
 
         Globalizzazione: la globalizzazione può essere definita come una situazione di forte interdipendenza tra le attività economiche e finanziarie delle diverse regioni del mondo ed implica processi non solo economici ma anche politici, sociali e culturali.   
 
         Globalizzazione culturale: si riferisce alla diffusione di culture regionali che possono   conquistare in tutto il mondo palcoscenici e rilevanza: la possibilità di conoscere realtà tra loro diverse e lontane, costituisce una potentissima finestra sul mondo intero in una interazione continua lungo l'asse locale/globale. Tale fenomeno riguarda quel tipo di integrazione mondiale che definiremo globalizzazione culturale.
 
        Globalizzazione dei media e delle comunicazioni: gli Stati-nazione non  possono più innalzare barriere e i loro confini, difesi con le armi, sono facilmente penetrabili nello spazio della globalizzazione delle informazioni e delle comunicazioni.
 
        Globalizzazione delle tecnologie: Strettamente connessa alla globalizzazione delle  informazioni è la globalizzazione delle tecnologie che consente una maggiore specificità nella trasmissione di idee, culture e informazioni.
 
        Globalizzazione ecologicaoggi è sempre più attivo un criterio in base al quale il fare o non fare degli attori sociali, ovunque nel mondo e in quasi tutti i campi sociali (da consumo, attraverso la produzione, fino all'architettura, al traffico, alla politica sociale, ecc.) può essere commisurato e criticato: a tale fenomeno possiamo attribuire il nome di globalizzazione ecologica.
 
        Globalizzazione economica: nel groviglio del mercato mondiale si è formata una nuova economia virtuale di flussi monetari transnazionali, che sono sempre meno legati ad un sostrato materiale e si risolvono in un gioco di informazioni e dati seguendo le dinamiche di un processo che possiamo definire col termine di globalizzazione economica.
 
         Globalizzazione politica: Con la caduta dello Stato-nazione le classiche modalità di acquisizione ed esercizio del potere assumono connotati nuovi e passano attraverso la consapevolezza da parte dei nuovi attori politici della sempre più marcata universalità dei problemi percepiti dalla società: le catastrofi ecologiche, le tematiche legate alla gestione dei consumi, la disoccupazione, ecc., riguardano non solo il contesto nazionale ma soprattutto l'ambito globale. Il termine globalizzazione allude quindi in questo caso alla collocazione del politico al di fuori dello Stato-nazione in un processo di globalizzazione politica.
 
         Glocalizzazione: è il termine indicato da Robertson per descrivere il fenomeno della globalizzazione che ritiene più opportuno definire con il concetto di glocalizzazione poiché tale processo costituisce il punto di fusione di globale e locale.
 
         G8 - Gruppo degli otto: Gruppo informale costituito da Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia, Russia e Canada, che riunisce annualmente i capi di stato o di governo di questi otto paesi per confrontarsi ed eventualmente prendere delle decisioni.
Sorto all'indomani della crisi petrolifera del 1973, il G8 non è un organismo decisionale ma solo di concertazione. Si riunisce a turno in ciascun paese membro. L'ordine del giorno è stabilito dal paese ospitante che, se vuole, può proporre preventive riunioni ministeriali a carattere tecnico per preparare i vertici. Oggi bisogna riconoscere che questo organismo di concertazione non è stato in grado di sviluppare politiche economiche di cooperazione e coordinate tra loro. Tuttavia il G8 ha certamente svolto un ruolo importante ed è intervenuto con decisione in campo finanziario: nel 1985 per fare abbassare progressivamente, e senza provocare ondate di panico, il tasso di cambio del dollaro che era salito a livelli eccessivi, nel 1987 per impedire che il crollo della borsa degenerasse in crisi finanziaria, nel 1995 su richiesta dell'Fmi per andare in "aiuto" del Messico.
 
         Gruppo di interesse: gruppo di soggetti che hanno un interesse comune e svolgono azioni volte al raggiungimento di tale scopo. Il gruppo di interesse, qualora manifesti forza, si configura come gruppo di pressione a dà luogo ad attività di lobby.
 
H
 
         Home page: è la prima pagina che viene visualizzata quando si arriva su un sito Web; contiene di solito un messaggio di benvenuto e collegamenti ad altre pagine.
 
         House organ: è il giornale dell’organizzazione, è una pubblicazione periodica edita dall’organizzazione indirizzata a pubblici interni e esterni.
 
         Html: linguaggio di programmazione usato per creare le pagine Web. Consiste in una serie di istruzioni che descrivono come debba essere visualizzata la pagina.
 
I
 
        Immagine dell’organizzazione: valutazione complessiva dell’organizzazione da parte dei pubblici sia interni che esterni.
 
         Impatto di comunicazione: forza del messaggio di raggiungere i pubblici predeterminati.
 
         Imprese multinazionali: Il fenomeno delle imprese multinazionali comincia a nascere dopo la conclusione della seconda guerra mondiale anche a seguito degli investimenti notevoli degli USA nella ricostruzione europea e dell'internazionalizzazione del commercio. Tale fenomeno acquista però soprattutto negli ultimi dieci anni una dimensione eclatante.
Le multinazionali sono imprese oligopolistiche (cfr. nota 1) caratterizzate da grandi dimensioni : esse operano non solo all'interno del paese di origine sia per quanto riguarda le vendite, gli investimenti, il credito e l'utilizzo della mano d'opera ma potenzialmente ovunque .
Le multinazionali, inoltre, non rappresentano la pura estensione di imprese già grandi ma sono nuove istituzioni a carattere economico e con notevoli riflessi sulla politica (cfr. nel glossario stati-nazionali e crisi di essi ) che hanno cambiato i modi di produzione preesistenti.
Alla base del successo di tali imprese sta la così detta flessibilità e cioè
- riduzione del costo del lavoro ottenuta tramite la delocalizazione del lavoro dove esso costa
meno
- riduzione del costo dei trasporti mediante l'installazione dell'azienda vicina al luogo di produzione delle materie prime o nel luogo in cui i prodotti vengono acquistati.
- richiesta e ottenimento di sgravi fiscali da parte degli stati che sperano generalmente in una funzione trainante delle multinazionali
- influenza sulle politiche dello stato ospitante perché rimangano stabili le condizioni sociali che possono assicurare il successo all'impresa
-spostamento al di fuori dello stato di origine delle lavorazioni inquinanti per l'alto costo che esse implicano e conseguente ricerca di territori- rappresentati in genere dai paesi poveri- che non si possono permettere legislazioni rigorose dal punto di vista ecologico
Il comportamento delle multinazionali nell'introduzione di nuovi prodotti sul mercato e nello spostamento in altre parti del mondo della produzione è caratterizzata in genere dalle seguenti fasi:
1. fase: il prodotto che necessita in genere di alta tecnologia viene lanciato sul mercato del paese sviluppato (first comer) nel quale è stato ideato . Il prodotto a causa del suo alto prezzo iniziale viene venduto ad un pubblico limitato ma rapidamente i costi di produzione vengono abbattuti grazie ad ulteriori aggiustamenti
2. fase: produzione di massa- Il prodotto oramai completamente assorbito dal mercato interno viene esportato all'estero dove è possibile ottenere anche prezzi più alti sfruttando il fattore novità
3. fase: è quella della maturità. Il mercato interno è completamente saturato e necessita di altri prodotti. L'impresa decide perciò di trasferire anche la produzione all'estero dove invece il prodotto è sempre richiesto e dove può fruire di un minor costo della forza lavoro
4. fase: può succedere che il paese di origine del prodotto diventi a sua volta importatore di esso da parte di paesi terzi dove il prodotto viene a costare meno.
Nota: L'oligopolio è una forma particolare di concorrenza imperfetta nella quale il mercato è dominato da poche grandi imprese. Ciascuna di esse può influire sul mercato perché copre una quota importante dell'offerta. Tale tipo di mercato è quello che caratterizza l'attuale sistema capitalistico.
 
         Indice di sviluppo umano: Introdotto nel 1990 dall'ONU, esso mette in relazione tra loro i seguenti indicatori : reddito pro-capite, tasso di alfabetizzazione, speranza di vita. L'I.S.U. pone l'accento sull'aspetto qualitativo della vita e misura il soddisfacimento dei bisogni fondamentali.
 
         Informazione: processo a una via dall’emittente al ricevente attraverso un canale che non permette all’informazione ricevuta di essere restituita. L’informazione comporta la riduzione dell’ignoranza del ricevente nei confronti di un determinato contenuto.Informare significa trasmettere un messaggio ad una platea indeterminata, produrre una manifestazione del pensiero e nel caso dell’informazione l’obiettivo è quello di informare garantendo la pubblicità dell’informazione
 
         Intelligenza: è il complesso delle capacità psichiche legate alla ragione che si manifestano con la capacità di comprendere il significato delle cose e di adattarsi a nuovi compiti e a nuove condizioni di vita.
 
         Interazione: è una forma particolare di azione sociale dei soggetti nei loro rapporti con altri soggetti.
 
         Interattività: consiste nell’imitazione dell’interazione da parte di un sistema meccanico o elettronico, che contempli come suo scopo principale o collaterale anche la funzione di comunicazione con un utente (o tra più utenti).
 
         Internal marketing: strategia rivolta ai c.d. stake holders interni per migliorare complessivamente il clima interrelazionale attraverso un sempre maggiore coinvolgimento/partecipazione delle risorse umane tramite attività di comunicazione.
 
        Internet: rete di computer interconnessi che comunicano utilizzando il protocollo TCP/IP,
 
        Intervista: strumento di indagine finalizzato all’ottenimento di dati sul fenomeno prescelto. L’intervista può essere strutturata (chiusa), semistrutturata o non strutturata (aperta).
 
        Ipermedia: l’ipermedia è l’unione di più media che realizzano congiuntamente un complesso sistema informativo e comunicativo.
 
         Ipertesto: l’ipertesto è una modalità di scrittura che consente una lettura non sequenziale secondo i criteri di scelta del lettore. Attraverso la tecnica dell’ipertesto si possono realizzare collegamenti interni al testo stesso o esterni. La nota, la bibliografia sono esempi di ipertesto poiché contengono un collegamento, un rimando ad altri testi. Il collegamento tra le pagine in un sito Web è realizzato mediante link ipertestuali.
 
         Istintualismo: le persone ereditano gli stessi meccanismi biologici che li portano a reagire in modo predeterminato ed omogeneo.
 
        Istituzione: l’istituzione è una entità sovraindividuale ma non necessariamente organizza persone e risorse. L’istituzione è l’insieme di regole e/o ruoli sociali che servono a dare significato ai comportamenti umani in un determinato ambito di esperienze. L’istituzione non ha bisogno di scopi ma di funzioni. Il ruolo è un fascio di aspettative rivolte verso altri membri della società. Le regole servono a dare significato ai comportamenti che avvengono nei rispettivi ambiti di competenza.
 
         Jpeg: formato di file per immagini adatte per il Web, in particolare per le fotografie.
 
        Just in time: serve a determinare l’efficienza di un’azienda; produrre in tempo ciò che serve quando serve, e solo se serve.
Lead Time: è una variabile più legata alla logistica ed è il tempo che intercorre dal momento in cui viene emesso l’ordine, da parte del cliente, alla consegna effettiva della merce.
         Libera circolazione delle persone in Europa: In seguito all'entrata in vigore del trattato di Amsterdam un nuovo Titolo IV è stato inserito nel trattato istitutivo della Comunità europea. In esso sono contemplate le seguenti questioni:
Libera circolazione delle persone
Controllo delle frontiere esterne
Asilo, immigrazione e protezione dei diritti dei cittadini di paesi terzi
Cooperazione giudiziaria in materia civile
Le stesse questioni rientravano precedentemente nel Titolo VI del trattato sull'Unione europea (giustizia e affari interni). Il trattato di Amsterdam le "comunitarizza", nel senso che verranno integrate nel contesto giuridico del primo pilastro. Il cambiamento si farà progressivamente nel corso dei primi cinque anni successivi all'entrata in vigore del nuovo trattato.
Al termine di questo periodo transitorio il Consiglio non è l'unico attore con riguardo ai settori considerati: esso delibererà su proposta della Commissione e, a termine, verrà applicata la procedura di co-decisione ed il voto a maggioranza qualificata. La Corte di giustizia, da parte sua, è ormai competente per le questioni contemplate dal nuovo Titolo IV.
 
         Liberalismo economico: ritiene essenziale la libera iniziativa individuale per il funzionamento di un sistema economico, poichè gli interessi dei singoli si armonizzano nel mercato tramite la libera concorrenza e il libero scambio, portando alle condizioni di massimo benessere generale.
 
         Link ipertestuale: il link ipertestuale è un collegamento tra le pagine Web.
 
M
 
         MAI: Il MAI (Multilateral Agreement on Investments - Accordo Multilaterale sugli Investimenti) era un progetto di accordo economico internazionale in fase di negoziazione presso l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (d'ora in poi OCSE). Guidate dagli Stati Uniti, le 29 nazioni che costituiscono l'OCSE (USA, Canada, Messico, gli stati membri dell'UE, Svizzera, Norvegia, Islanda, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Turchia, Corea del Sud, Giappone, Nuova Zelanda, Australia) vogliono creare una carta dei diritti e delle libertà per le aziende multinazionali, al fine di rendere più facile per gli investitori individuali e aziendali lo spostamento di capitali all'estero - sia in valuta che sotto forma di immobili industriali. L'ambizione é quella di creare dei principi di applicazione uniformi a partire dai circa 1.800 accordi bilaterali esistenti al momento. E' interessante notare che 477 delle 500 maggiori multinazionali citate da "Global Fortune" (cioè il 95,4%) hanno sede negli stati membri dell'OCSE.
Le negoziazioni confidenziali - o, se si preferisce, segrete - per arrivare alla ratifica dell'accordo sono partite nel Maggio del 1995 e si prevede che il MAI possa vedere la luce nella primavera del 1998. Un tratto saliente di questo trattato è che qualsiasi stato, anche non appartenente all'OCSE, viene incoraggiato a partecipare, in modo di annoverare tra i membri i paesi in via di sviluppo, economie ancora giovani e quindi vergini dal punto di vista speculativo. Posti davanti alla questione "MIA o nessun investimento estero", i governi di queste nazioni dovranno accettare le condizioni dettate dalle società multinazionali. Il Fondo Monetario Internazionale (FMI), l'organo responsabile degli aiuti alle nazioni che hanno deficit nella bilancia dei pagamenti e che definisce gli standard valutari, è stato un prezioso strumento nell'apertura di nuovi mercati per le multinazionali. Il FMI introduce nei paesi un insieme di misure di liberalizzazione finanziaria che privano i governi della loro sovranità in campo economico. I "pacchetti per la ripresa economica" che il FMI ha recentemente approntato per le economie disastrate di Tailandia, Indonesia e Corea del Sud contenevano misure che anche il MAI prevede: obbligo per i governi di accettare investimenti esteri in tutti i settori, l'indebolimento degli standard ecologici e di sicurezza sul lavoro per attrarre nuovi investimenti, la rimozione delle misure di salvaguardia contro attacchi speculativi in borsa. Le multinazionali approfittano della crisi delle economie asiatiche per acquisire imprese a prezzi stracciati e per conquistare nuovi mercati. Il MAI aveva lo scopo di stabilire un nuovo corpo di leggi mondiali sugli investimenti che garantirà alle multinazionali il diritto e la libertà incondizionata di comprare, vendere e compiere operazioni finanziarie in tutto il mondo come e quando ritengono opportuno, incuranti di leggi ed interventi governativi.
 
      Marketing mix: analisi degli elementi che compongono il piano di marketing (prodotto, prezzo, canale di distribuzione, promozione, pubbliche relazioni, personale, ecc.). Consiste nel dosaggio e composizione dei fattori di marketing in un insieme integrato per un periodo particolare tempo: tutti gli elementi del marketing mix devono essere coordinati sulla base di una strategia e di un programma definito nel tempo.
 
         Mass media: mezzi di informazione che raggiungono un vasto pubblico; sono di massa e raggiungono i destinatari in modo indifferenziato.
 
         Mcdonaldizzazione: tale tesi si riferisce alla convergenza nella cultura globale di stili di vita, simboli culturali e modi transnazionali di comportamento.
 
         Memorandum: tra le tipologie di comunicazione aziendale il memorandum o promemoria è uno dei documenti più utilizzati; si tratta di un testo breve (solitamente da una  a due pagine) che aggiorna o esamina lo sviluppo e i risultati di un progetto in corso.
 
         Memoria: è la facoltà di ricordare fatti, esperienze ed immagini ed è un complesso di funzioni entro le quali sono stati distinti il settore delle operazioni di acquisizione delle conoscenze, il settore dell’archiviazione ed il settore del recupero.
 
         Mercato: è il luogo in cui avviene l'incontro fra la domanda e l'offerta dei beni e dei fattori di produzione.Quando la domanda e l'offerta si incontrano si formano i prezzi sia dei beni ( merci ) che dei fattori della produzione (diventati anch'essi merci ) e si stabiliscono le quantità scambiate. In economia con il termine mercato ci si riferisce esclusivamente ad un luogo astratto, ideale . Il capitalismo è un sistema di mercati. Poiché il prezzo è il risultato dell'agire della domanda e dell'offerta, esso viene ad essere l'indicatore più efficace di quanto sta avvenendo in ogni mercato e poiché gli scambi devono essere attuabili in maniera rapida e pratica, la moneta diventa essenziale in quanto per mezzo di essa si misurano i valori delle merci che devono rapidamente circolare. Si può inoltre parlare di mercati RIONALI, CITTADINI, REGIONALI, NAZIONALI, INTERNAZIONALI, oppure di mercato al MINUTO o all'INGROSSO. 
 
        Merce: è merce ciò che è atto a soddisfare un bisogno e che può essere scambiato con qualcosa di equivalente (altra merce o denaro o "rappresentazione" del denaro stesso). Nella produzione capitalistica ogni merce ha un duplice carattere : valore d'uso e valore di scambio. Il valore di scambio presuppone sempre un qualche valore d'uso. Mentre nelle società precapitalistiche possiamo parlare di una fisionomia riconducibile a M-D-M , per la società capitalistica parliamo invece di D-M-dD, cioè di una fisionomia in cui prevale lo scopo del profitto rispetto alla soddisfazione del bisogno.
 
         MERCOSUR:la nascita del Mercosur è avvenuta il primo gennaio del 1995 e a tale accordo, che prevede la libera circolazione di beni e servizi tra gli Stati membri, il coordinamento delle politiche macroeconomiche dei Paesi che ne fanno parte, hanno aderito Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay.
 
         Messaggio: è l’oggetto della comunicazione, ciò che viene inviato all’interlocutore per trasmettergli informazioni. La forma del messaggio varia in funzione di chi lo deve ricevere.
 
         Metodologia della ricerca: per metodologia della ricerca intendiamo un discorso sul metodo, una critica della ricerca scientifica.
 
         Mission: l’impresa comunica sé stessa nell’ambito della filosofia comunicazionale di corporate. Il corporate racchiude tutti i segni, atti comunicazionali, simbologie che l’organizzazione produce e da a sé stessa. La mission è la specifica rappresentazione, configurazione della ragion d’essere dell’organizzazione.
 
        Modello di produzione capitalistico: Basato sulla proprietà privata dei mezzi di produzione, sul sistema salariale, sul primato del valore di scambio, sulla logica del profitto.
 
         Modem: dispositivo usato per connettersi a Internet tramite la linea telefonica.
 
         Modernizzazione: I significati della parola possono essere vari ma, riferiti al contesto della globalizzazione, si identificano con la storia europea ed occidentale dopo la scoperta dell'America, la rivoluzione scientifica, la progressiva autonomizzazione della scienza e della tecnica, le rivoluzioni industriali (tutte, per arrivare alla rivoluzione post-industriale dell'informatica), le comunicazioni sempre più veloci e la prevalenza di una cultura ( quella occidentale, intrecciata al modello capitalistico nelle sue varie metamorfosi storiche ) rispetto alle altre(cfr. anche, fra le rubriche del sito, "La Storia")
 
         Mondializzazione: vedi globalizzazione