Nei progetti che coinvolgono più documenti tecnici, il nodo non è il singolo testo, ma la relazione reciproca tra i documenti. Manuali tecnici, schede tecniche e allegati devono poter essere letti come un sistema coerente, privo di divergenze tra le diverse versioni linguistiche.
In questo scenario, la traduzione non è un passaggio accessorio. Incide direttamente sulla possibilità di verificare rimandi, corrispondenze e dipendenze interne, soprattutto quando il fascicolo viene riesaminato, aggiornato o sottoposto a controllo nel tempo.
Nei dispositivi medici, la documentazione tecnica costituisce il riferimento strutturale delle informazioni associate al dispositivo. In questo insieme documentale vengono descritte caratteristiche, specifiche e relazioni funzionali, che devono risultare coerenti nel tempo e tra i diversi documenti che lo compongono.
Manuali tecnici, schede tecniche e materiali di supporto, tra cui le istruzioni per l’uso, concorrono a formare un sistema informativo unitario, soggetto a consultazione, aggiornamento e riesame. La traduzione interviene su questo sistema come fattore di continuità documentale, rendendo leggibili i rimandi interni e ricostruibili le relazioni tra i testi che compongono il fascicolo.
Progetti che hanno coinvolto fascicoli tecnici articolati, composti da documenti interdipendenti e sviluppati nel tempo. La traduzione ha operato su insiemi testuali complessi, in cui la comprensione delle relazioni tra manuali, schede tecniche e materiali di supporto era parte integrante del risultato finale.