{"id":939,"date":"2023-11-19T17:54:54","date_gmt":"2023-11-19T17:54:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/?post_type=glossari&#038;p=939"},"modified":"2023-11-22T11:04:09","modified_gmt":"2023-11-22T11:04:09","slug":"glossario-comunicazione-globalizzazione","status":"publish","type":"glossari","link":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/glossari\/glossario-comunicazione-globalizzazione\/","title":{"rendered":"Glossario comunicazione &#038; globalizzazione"},"content":{"rendered":"\n<p>A<\/p>\n\n\n\n<p>ACP (Africa-Caraibi-Pacifico): Associazione tra i 61 paesi dell&#8217;area africana, dei Caraibi, del Pacifico, che hanno aderito alla convenzione di Lom\u00e9. L&#8217;accordo, sottoscritto a Freetown il I marzo 1981, aveva come scopo la creazione di un raggruppamento di forze economico-politiche che si contrapponesse agli interessi nazionalistici e alle ingerenze delle grandi potenze. Dopo la sottoscrizione della IV convenzione nel 1995 gli stati sono arrivati a 70 e per il 2000 \u00e8 previsto l&#8217;ingresso di 5 nuovi membri.<\/p>\n\n\n\n<p>Aiuto allo sviluppo: Trasferimenti di fondi a lungo termine (pi\u00f9 di un anno) dei paesi industrializzati verso i paesi del terzo mondo a condizioni pi\u00f9 favorevoli di quelle di mercato. Questi fondi possono essere di origine privata (donazioni o prestiti effettuati dalle organizzazioni non governative) o pubblici. Pu\u00f2 trattarsi di donazioni o di prestiti e in genere si distingue tra aiuto bilaterale (concesso da un paese a un altro paese) e aiuto multilaterale, fornito da organismi che raggruppano diversi paesi (ad es. la Banca mondiale o l&#8217;Unione europea). I paesi dell&#8217;Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico (Ocse) hanno costituito il Comitato di aiuto allo sviluppo per misurare e mettere a confronto i loro sforzi in questo settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ambiente: complesso delle dinamiche sociali, demografiche, politiche ed economiche all\u2019interno delle quali si svolge l\u2019attivit\u00e0 di comunicazione; l\u2019ambiente \u00e8 anche l\u2019insieme dei soggetti e dei gruppi di interesse significativi per l\u2019organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Analisi dell\u2019ambiente: Fase iniziale del piano di comunicazione volta ad enucleare dall\u2019ambiente di riferimento le tendenze dei soggetti e dei gruppi di interesse rilevanti per l\u2019organizzazione, i fattori esterni condizionanti il raggiungimento degli obiettivi di comunicazione, gli effetti del comportamento dell\u2019organizzazione sull\u2019ambiente esterno.<\/p>\n\n\n\n<p>Analisi qualitativa: indagine fondata sulla valutazione di parametri qualitativi; si prendono in considerazione gli atteggiamenti, i comportamenti, gli stili di vita, le abitudini, il consenso, il dissenso, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>Analisi quantitativa: indagine fondata sulla valutazione di misure quantitative come il numero di articoli pubblicati, il numero di persone coinvolte in un evento, ecc<\/p>\n\n\n\n<p>Analisi transazionale: tecnica che consente il riconoscimento dei livelli di comunicazione interpersonale e il rapido inquadramento psicologico in cui si pone l\u2019interlocutore.<\/p>\n\n\n\n<p>Analogico: segnale che pu\u00f2 assumere un qualsiasi valore e che varia in modo continuo.<\/p>\n\n\n\n<p>APEC (Asian Pacific Economic Commission): E&#8217; un&#8217;organizzazione fondata a Camberra nel 1989 su iniziativa dell&#8217;Australia. Essa comprende anche Canada, Stati Uniti, Filippine, Brunei, Indonesia, Malaysia, Singapore, Thailandia, Hong Kong, Cina, Taiwan, Corea del sud e Giappone. Nata come un forum di libera consultazione, potrebbe trasformarsi in futuro in un&#8217;area di libero scambio.<\/p>\n\n\n\n<p>Apprendimento: \u00e8 il processo tramite cui l\u2019individuo acquisisce nuovi dati ed informazioni; l\u2019apprendimento pu\u00f2 essere per mappe cognitive (tutti gli organismi superiori elaborano delle mappe cognitive sul mondo circostante), per osservazione (l\u2019apprendimento di un soggetto si verifica tramite l\u2019osservazione di altri individui), per intuizione (l\u2019apprendimento, secondo i gestaltisti, ha luogo dall\u2019intuizione), o per imprinting (mano a mano che si entra in possesso di nuove informazioni, le precedenti spiegazioni si integrano con le nuove e la comprensione si modifica).<\/p>\n\n\n\n<p>Area di attivit\u00e0: ambito di rilevanza specifica nel quale si colloca ciascuna azione di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>ASEAN: \u00e8 un&#8217;associazione di cooperazione politica ed economica fondata nel 1967 a Bangkok da Filippine, Indonesia, Malesia, Singapore e Thailandia, comprendente oggi anche Brunei, Laos e Cambogia.<\/p>\n\n\n\n<p>ATTAC: Associazione fondata in Francia il 3 giugno 1998 che riunisce cittadini, associazioni, sindacati e giornali. L&#8217;idea di questa iniziativa \u00e8 nata da un editoriale di Ignacio Ramonet dal titolo Disarmare i mercati (Le Monde Diplomatique, dicembre 1997), ossia combattere le politiche economiche delle multinazionali e degli enti a esse legati come il Wto, l&#8217;Fmi la Banca mondiale. E&#8217; attiva anche la sezione italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Attenzione: \u00e8 l\u2019atto per cui la mente prende possesso in una forma limpida e vivace di uno tra tanti oggetti e tra diverse strutture di pensiero che si presentano simultaneamente possibili; l\u2019attenzione \u00e8 selettiva poich\u00e9 implica l\u2019abbandono mentale di alcuni oggetti per orientare la propria concentrazione sul fenomeno prescelto.<\/p>\n\n\n\n<p>Audience: pubblico in ascolto o gruppo di persone raggiunto da uno strumento di comunicazione. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Autosufficienza: La capacit\u00e0, da parte di una determinata nazione, di produrre quanto basta per soddisfare i propri bisogni. Per estensione indica la parte della domanda di una data zona geografica (una regione o addirittura un bacino di occupazione) che pu\u00f2 essere soddisfatta attraverso una produzione realizzata in quella zona geografica (in questo caso si parla di grado di autosufficienza).<\/p>\n\n\n\n<p>Banca centrale europea&nbsp;(BCE). La Banca centrale europea (BCE) \u00e8 stata inaugurata il 30 giugno 1998. Dal 1\u00b0 gennaio 1999 essa ha il compito di dare attuazione alla politica monetaria europea definita dal Sistema europeo di Banche centrali. Concretamente gli organi decisionali della BCE (Consiglio direttivo e comitato esecutivo) dirigono il sistema europeo di Banche centrali (SEBC) il cui compito \u00e8 di gestire la massa monetaria, di condurre operazioni di cambio, di detenere e gestire le riserve ufficiali di cambio degli Stati membri e di provvedere al buon funzionamento dei sistemi di pagamento. La BCE succede all&#8217;attuale Istituto monetario europeo (IME).<\/p>\n\n\n\n<p>Azione di comunicazione: azione specificatamente selezionata e realizzata allo scopo di raggiungere l\u2019obiettivo della comunicazione; l\u2019azione di comunicazione deve essere adatta a raggiungere i pubblici prescelti, interessante per gli interlocutori, efficace nel trasmettere il messaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>B<\/p>\n\n\n\n<p>Back office: fase di preparazione e programmazione dell\u2019attivit\u00e0 comunicativa in cui il \u201cprodotto comunicazione\u201d viene raccolto, selezionato ed organizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Banca dati: raccolta di informazioni classificate su supporto elettronico in modo da costruire un archivio ordinato e consultabile in tempo reale.<\/p>\n\n\n\n<p>BANCA MONDIALE\/WORLD BANK: Definizione sintetica per la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (International Bank for Reconstruction and Development IBRD). Come il Fondo Monetario Internazionale, \u00e8 stata istituita nel 1944 a Bretton Woods (USA) e ha sede a Washington. Ne fanno parte 165 Stati (situazione alla met\u00e0 del 1992). Questa banca concede soprattutto crediti d&#8217;investimento a lungo termine ai Paesi in via di sviluppo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Benchmarking: la determinazione del benchmarking, il livello standard di performance, serve per ottenere una misura del valore raggiungibile col progetto. E\u2019 usato per vedere quale \u00e8 il valore effettivo, qual \u00e8 l\u2019obiettivo che si vuole raggiungere.<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogno: \u00e8 uno stato di insoddisfazione dell&#8217;uomo dipendente da sue esigenze corporali e\/o spirituali, individuali e\/o collettive. Accanto ai bisogni primari (nutrirsi, ripararsi dalle intemperie ) esistono anche dei bisogni secondari ( o di civilt\u00e0 ) che si presentano e si sviluppano man mano che l&#8217;uomo avanza sulla strada del progresso sociale e civile ( cultura, istruzione, viaggi, sport, comfort, ecc. ) Possiamo inoltre distinguere fra bisogni individuali ( ad esempio rinnovare il guardaroba), collettivi ( ad esempio il fatto che un condominio abbia una adeguata illuminazione ) e pubblici ( ad esempio sanit\u00e0, trasporti, mantenimento dell&#8217;ordine pubblico ).<\/p>\n\n\n\n<p>Boicottaggio: Accordo fra pi\u00f9 persone che interrompono ogni rapporto con una terza persona al fine di costringerla a fare o non fare una determinata cosa; lo stesso vale per gli stati nei confronti di altri stati. Indica, pertanto, ogni azione che tende ad escludere dai rapporti economici, sociali o giuridici con una comunit\u00e0, una persone, un ente, uno Stato, anche per motivi indipendenti dalla rappresaglia. Il termine trae origine da James Boycott, amministratore di vaste tenute in Irlanda, il cui trattamento verso i lavoratori fu cos\u00ec disumano da costringerli ad interrompere ogni rapporto con lui (1880).<br>Il boicottaggio pu\u00f2 essere esercitato nel campo commerciale ed in quello dei rapporti di lavoro.<br>Si ha il boicottaggio commerciale quando si realizza l\u2019accordo di non fornire o non acquistare merci presso una certa ditta od un determinato stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Bozza: prova sulla quale vengono segnate le correzioni; pu\u00f2 comprendere solo il testo, per il controllo prima dell\u2019impaginazione, oppure la pagina completa di immagini e didascalie.<\/p>\n\n\n\n<p>Braistorming: metodo decisionale consistente in incontri tra gruppi di persone con l\u2019obiettivo di stimolare, attraverso il confronto, proposte e programmi per identificare la soluzione migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>Breve\/medio\/lungo periodo: dimensione temporale di un\u2019attivit\u00e0 di comunicazione; definizione del tempo necessario per il raggiungimento degli obiettivi di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Brief: documento che contiene gli obiettivi di un progetto di comunicazione ed eventuali altre informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Briefing: consiste nella messa a punto del brief.<\/p>\n\n\n\n<p>Browser: programma usato per navigare tra i siti Web, come Internet Explorer e Netscape Navigator.<\/p>\n\n\n\n<p>Business plan: \u00e8 la madre di tutti i plans e considera globalmente tutte le attivit\u00e0 produttive di una organizzazione. Marketing plan e communication plan sono spesso costole, almeno in termini metodologico-procedurali del business plan. Il business plan \u00e8 un documento essenziale per chiarire a se stessi e ai partner potenziali (in primo luogo soci e finanziatori esterni) le caratteristiche e la validit\u00e0 dell\u2019iniziativa proposta, definendo gli obiettivi prefissi e le strategie per realizzarli.<\/p>\n\n\n\n<p>C<\/p>\n\n\n\n<p>Campionamento: un procedimento attraverso cui si estrae da un insieme di unit\u00e0 costituenti l\u2019oggetto dello studio (popolazione), il numero ridotto di casi (campione) scelti con criteri tali da consentire generalizzazioni. Un campione \u00e8 rappresentativo quando possiede, in proporzione, le caratteristiche dell\u2019universo di studio.<\/p>\n\n\n\n<p>Canale di comunicazione: \u00e8 lo strumento di trasmissione del messaggio: onde sonore per la voce umana, supporto cartaceo o magnetico per la comunicazione scritta e le immagini, i cavi elettrici per le comunicazioni telefoniche e via modem. Il canale influenza la forma del messaggio ovvero uno stesso contenuto cambia se deve essere scritto o riportato verbalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Editore: chi organizza, sostiene, produce distribuisce libri, giornali o altri strumenti di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Editoria istituzionale: area di attivit\u00e0 della funzione relazioni esterne volta alla realizzazione di pubblicazioni edite dall\u2019organizzazione: le pubblicazioni possono essere rivolte ad un pubblico esterno o interno.<\/p>\n\n\n\n<p>Editoriale: articolo di fondo del giornale, posto generalmente in prima pagina nelle prime due o tre colonne, che ne esprime l\u2019indirizzo politico.<\/p>\n\n\n\n<p>Efficacia: riguarda il raggiungimento degli scopi prefissati.<\/p>\n\n\n\n<p>Efficienza:&nbsp;indica il grado di vicinanza del bene\/servizio offerto rispetto alle aspettative ed alla percezione dei bisogni dell\u2019utente\/cliente.<\/p>\n\n\n\n<p>EFTA: Associazione europea di libero scambio. Venne costituita nel 1960. Nacque in seno alla CEE per evitare discriminazioni economiche. In seguito le due organizzazioni hanno sviluppato stretti legami economici che hanno portato alla creazione, nel 1994, dello Spazio Economico Europeo (SEE). L&#8217;EFTA ha perso molta della sua importanza perch\u00e9 molti dei suoi membri hanno aderito alla Comunit\u00e0. Dopo l&#8217;ingresso di Austria, Finlandia e Svezia nell&#8217;Unione nel 1995, gli unici membri dell&#8217;EFTA sono: l&#8217;Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera.<\/p>\n\n\n\n<p>E-mail: sistema per l\u2019invio di messaggi elettronici tra computer.<\/p>\n\n\n\n<p>Emittente: \u00e8 colui che produce ed invia il messaggio. Pu\u00f2 trattarsi di un singolo, di un gruppo di persone, di un\u2019organizzazione rappresentata da un suo membro. Deve essere sempre chiaro chi invia il messaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Esperimento: tipo di ricerca in grado di esaminare le relazioni di causa-effetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Etica: \u00e8 quella parte della filosofia che studia la condotta dell\u2019uomo, i criteri in base ai quali si valutano i comportamenti e le scelte (in greco ethicos deriva da ethos, che significa comportamento, costume). &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Etnocentrismo: indica la convinzione da parte di un gruppo di possedere una cultura superiore a quella di ogni altro gruppo; tale sentimento di superiorit\u00e0 porta ad assumere la propria cultura come parametro per giudicare le altre. Questo atteggiamento \u00e8 servito in larga misura a razionalizzare la politica di espansione imperialistica e coloniale delle potenze europee specie nella seconda met\u00e0 dell&#8217;Ottocento quando esse hanno deciso di accaparrarsi mercati che soddisfacessero il loro bisogno di materie prime e potessero, contemporaneamente, funzionare da smaltimento per i prodotti industriali europei. L&#8217;etnocentrismo si \u00e8 culturalmente anche intrecciato a teorie di tipo darwinistico ed ha trovato le sue forme pi\u00f9 esasperate nel razzismo dei secoli XIX e XX.<\/p>\n\n\n\n<p>Evento: incontro gestito dall\u2019organizzazione. L\u2019obiettivo principale \u00e8 quello di realizzare una comunicazione efficace e rilevante per l\u2019organizzazione.<br>Feed-back: flusso di informazioni di ritorno. L\u2019analisi del feed-back rende possibile l\u2019interpretazione degli atteggiamenti e la valutazione dell\u2019impatto o della resistenza e, in generale, dei risultati ottenuti da un messaggio.<br>Fibre ottiche: le fibre ottiche sono costituite da fibre di vetro ad alta purezza che trasportano segnali digitali sotto forma di impulsi di luce e non elettronici; questo tipo di cavo ha un\u2019ampiezza di banda praticamente illimitata ed \u00e8 in grado di costituire una vera e propria infostrada su cui viaggiano a grandissima velocit\u00e0 e in grande quantit\u00e0 tutti i tipi di segnali (voce, dati, immagini).<\/p>\n\n\n\n<p>File: insieme di dati (testo, immagini o altre informazioni) contenuti in una memoria magnetica e identificati da un unico nome.<\/p>\n\n\n\n<p>FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (FMI): Creato nel 1944, con la firma degli accordi di Bretton Woods, l&#8217;Fmi aveva il compito di assicurare il rispetto del nuovo ordine monetario internazionale fondato sul principio dei cambi fissi. Il suo compito quindi era quello di vigilare, affinch\u00e9 i paesi firmatari degli accordi non procedessero a svalutazioni selvagge o competitive. In realt\u00e0 l&#8217;Fmi aveva, conformemente al suo nome, anche una funzione di cassa comune: ogni paese membro al momento dell&#8217;adesione doveva versare una quota, di cui una parte in oro (unit\u00e0 di riferimento del sistema di Bretton Woods) o in dollari e il resto in moneta nazionale. In cambio ogni paese poteva, in caso di bisogno, prelevare da questo conto dei fondi, sotto forma di crediti rimborsabili a medio termine (meno di tre anni) e nella moneta di sua scelta. La prima tranche di prelievo (un quarto della quota) era automatica, mentre le tranche successive (per successivi quarti fino a cinque quarti della quota totale) erano sottoposte a determinate condizioni. In altre parole l&#8217;ultima tranche dava agli esperti dell&#8217;Fmi un diritto di ingerenza nella politica economica del paese. Con gli accordi di Giamaica, (che, firmati l&#8217;8 gennaio del 1976, hanno modificato gli accordi di Bretton Woods, svincolando le monete dal rapporto-base con l&#8217;oro e dai cambi fissi) la missione dell&#8217;Fmi \u00e8 cambiata: non deve pi\u00f9 vigilare sui tassi di cambio, che ormai sono fluttuanti. In compenso il Fondo ha riacquistato importanza con il controllo sulla liquidit\u00e0 del sistema monetario internazionale: ci\u00f2 significa in pratica che l&#8217;Fmi si fissa l&#8217;obiettivo di garantire che siano saldati i debiti esteri sovrani (quelli contratti da uno stato o da esso garantiti). A questo scopo sono stati messi in atto dei meccanismi di adeguamento o aggiustamento, che prevedono prestiti speciali (destinati ai paesi in difficolt\u00e0) condizionati.<br>Per i paesi indebitati del terzo mondo l&#8217;Fmi \u00e8 diventato il simbolo dell&#8217;ortodossia economica. Di fatto la maggior parte degli accordi di aggiustamento conclusi hanno imposto ai paesi interessati delle condizioni molto pesanti e soprattutto costose da un punto di vista sociale: riduzione della spesa pubblica, privatizzazione di imprese pubbliche, riduzione o soppressione delle sovvenzioni pubbliche ad alcuni prodotti o ad alcune imprese, svalutazione della moneta nazionale. Insomma, un insieme di rimedi destinati a ristabilire gli equilibri esteri compromessi con la riduzione del potere d&#8217;acquisto interno. In certi casi ci\u00f2 ha provocato gravi agitazioni sociali (le rivolte della fame di Caracas o del Cairo, quando la soppressione delle sovvenzioni pubbliche ha provocato il forte rialzo di alcuni prodotti di prima necessit\u00e0 come il pane). \u00c8 probabilmente per combattere questa immagine antisociale che l&#8217;Fmi ha tentato di promuovere un aggiustamento meno drastico in Ghana. E bisogna riconoscere che questo paese da una decina di anni conosce una crescita nettamente superiore a quella dei paesi vicini e senza conseguenze sociali troppo dolorose. A riprova che esistono molti modi di gestire l&#8217;eccesso di indebitamento. Ma le ricette imposte ai paesi asiatici in occasione dell&#8217;ultima crisi, fortemente criticate per i pessimi effetti, hanno di nuovo posto il Fmi nell&#8217;occhio del ciclone e si torna di nuovo a parlare di una sua riforma.<\/p>\n\n\n\n<p>Formazione: la formazione \u00e8 un insieme di operazioni di carattere educativo che hanno come scopo la produzione di cambiamenti comportamentali necessari per compiere una serie di azioni configuranti un compito, un ruolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Free Trade Zones: sono luoghi consegnati dai governi dei Paesi pi\u00f9 poveri in mano alle multinazionali, che in cambio di lavoro pagato molto al di sotto delle tariffe sindacali, ricevono concessioni molto ampie dai governi sia sotto l&#8217;aspetto fiscale che ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Front office: corrisponde alla fase di comunicazione esterna in cui l\u2019amministrazione giunge ad una vera interazione con il cittadino.<\/p>\n\n\n\n<p>Funzioni della comunicazione:&nbsp;Le funzioni della comunicazione sono:<\/p>\n\n\n\n<p>funzione referenziale: consiste nello scambio di informazioni tra due o pi\u00f9 interlocutori su un oggetto o referente;<\/p>\n\n\n\n<p>funzione espressiva: permette di confermare o di mettere in discussione gli aspetti relativi ai partecipanti all\u2019interazione ed alla relazione sociale;<\/p>\n\n\n\n<p>funzione di controllo: \u00e8 finalizzata al conseguimento di un dato obiettivo attraverso un uso strumentale del comportamento altrui (eteroregolazione) e propria (autoregolazione).;<\/p>\n\n\n\n<p>funzione interattiva: consente che l\u2019interazione sia iniziata e mantenuta tra i partecipanti nello svolgimento di un dialogo. Elementi linguistici, paralinguistici ed anche cinesici intervengono nel regolare gli scambi e definire l\u2019alternanza di turni, nel senso sia di mantenere la fase presente, sia di consentire il passaggio graduale ad una fase successiva;<\/p>\n\n\n\n<p>funzione metacomunicativa: consente ai partecipanti di \u201ccomunicare sulla comunicazione\u201d in atto precisando l\u2019aspetto relazionale esistente tra di loro o il significato di un messaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>G<\/p>\n\n\n\n<p>GATS: Accordo Generale sul Commercio dei Servizi. Legato al WTO, \u00e8 un accordo che prevede la possibilit\u00e0 di liberalizzare oltre ai beni anche i servizi, quali sistema pensionistico, sanit\u00e0, scuola. Il Gats, che in una prima forma, per fortuna incompleta, \u00e8 gi\u00e0 stato approvato, comprende sulla carta almeno 160 settori, dall&#8217;aeronautica civile alle telecomunicazioni, dai servizi bancari alla sanit\u00e0 alla pubblica istruzione.<br>Se questo accordo sar\u00e0 approvato e trover\u00e0 applicazione potrebbe verificarsi la situazione per cui una qualsiasi azienda che si occupi di sanit\u00e0 nel mondo potr\u00e0 fare causa presso la WTO al governo di un paese (ad esempio l&#8217;Italia) se favorir\u00e0, supponiamo attraverso il Sistema Sanitario Nazionale, gli ospedali statali. E lo stesso pu\u00f2 valere per le scuole. Allo stato delle cose gi\u00e0 48 Stati hanno chiesto di includere tra i temi da inserire nel GATS, il settore sanitario, e 46 lo hanno chiesto per il settore scolastico. E&#8217; del tutto evidente che sanit\u00e0 e educazione sono i veri oggetti del desiderio della Wto o, per meglio dire, dei potenti gruppi di pressione che la sostengono.<\/p>\n\n\n\n<p>GATT: General agreement on tariffs and trade, accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio concluso a Ginevra il 30 ottobre 1947 ed entrato in vigore il primo gennaio 1948. In origine il GATT doveva essere un&#8217;istituzione provvisoria in attesa delle ratifiche della Carta dell&#8217;Avana. Tuttavia, poich\u00e9 questa non fu approvata, esso rimase un valido strumento nel campo della collaborazione internazionale. Le parti contraenti, che tenevano riunioni periodiche, nel 1955 stabilirono di creare una Organizzazione per la cooperazione commerciale. Aveva lo scopo di contribuire all&#8217;incremento degli scambi rimuovendo ogni ostacolo al commercio internazionale e promuovendo la riduzione delle tariffe doganali. Sotto l&#8217;egida del GATT sono stati tenuti otto cicli di conferenze, tra i quali i pi\u00f9 celebri sono il Kennedy Round e il Nixon Round. L&#8217;ultimo ciclo, detto Uruguay Round, ebbe inizio con l&#8217;incontro di Punta del Este, in Uruguay, nel settembre 1985, e vide la partecipazione di 92 membri. Il primo gennaio 1995 il GATT \u00e8 stato sostituito con WTO (World Trade Organization).<\/p>\n\n\n\n<p>Gerarchia: \u00e8 il principale canale di comunicazione all\u2019interno dell\u2019organizzazione. Una comunicazione gerarchica \u00e8 top-down.<\/p>\n\n\n\n<p>Giudizio: i giudizi riguardano la facolt\u00e0 da parte di un soggetto di discernere; i giudizi degli individui non sono semplicemente il prodotto di quello che gli individui sanno o pensano, ma tendono invece ad essere influenzati dalle caratteristiche della situazione all\u2019interno della quale i giudizi vengono espressi.<\/p>\n\n\n\n<p>Globalismo:&nbsp;possiamo usare il termine globalismo per definire qualcosa di simile ad una visione del mondo, ad un punto di vista che segue l&#8217;ideologia del neoliberismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Globalit\u00e0:&nbsp;significa: viviamo da tempo in una societ\u00e0 mondiale e la rappresentazione degli spazi diviene fittizia<\/p>\n\n\n\n<p>Globalizzazione: la globalizzazione pu\u00f2 essere definita come una situazione di forte interdipendenza tra le attivit\u00e0 economiche e finanziarie delle diverse regioni del mondo ed implica processi non solo economici ma anche politici, sociali e culturali.<\/p>\n\n\n\n<p>Globalizzazione culturale:&nbsp;si riferisce alla diffusione di culture regionali che possono conquistare in tutto il mondo palcoscenici e rilevanza: la possibilit\u00e0 di conoscere realt\u00e0 tra loro diverse e lontane, costituisce una potentissima finestra sul mondo intero in una interazione continua lungo l&#8217;asse locale\/globale. Tale fenomeno riguarda quel tipo di integrazione mondiale che definiremo globalizzazione culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Globalizzazione dei media e delle comunicazioni: gli Stati-nazione non&nbsp; possono pi\u00f9 innalzare barriere e i loro confini, difesi con le armi, sono facilmente penetrabili nello spazio della globalizzazione delle informazioni e delle comunicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Globalizzazione delle tecnologie:&nbsp;Strettamente connessa alla globalizzazione delle&nbsp; informazioni \u00e8 la globalizzazione delle tecnologie che consente una maggiore specificit\u00e0 nella trasmissione di idee, culture e informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Globalizzazione ecologica:oggi \u00e8 sempre pi\u00f9 attivo un criterio in base al quale il fare o non fare degli attori sociali, ovunque nel mondo e in quasi tutti i campi sociali (da consumo, attraverso la produzione, fino all&#8217;architettura, al traffico, alla politica sociale, ecc.) pu\u00f2 essere commisurato e criticato: a tale fenomeno possiamo attribuire il nome di globalizzazione ecologica.<\/p>\n\n\n\n<p>Globalizzazione economica:&nbsp;nel groviglio del mercato mondiale si \u00e8 formata una nuova economia virtuale di flussi monetari transnazionali, che sono sempre meno legati ad un sostrato materiale e si risolvono in un gioco di informazioni e dati seguendo le dinamiche di un processo che possiamo definire col termine di globalizzazione economica.<\/p>\n\n\n\n<p>Globalizzazione politica:&nbsp;Con la caduta dello Stato-nazione le classiche modalit\u00e0 di acquisizione ed esercizio del potere assumono connotati nuovi e passano attraverso la consapevolezza da parte dei nuovi attori politici della sempre pi\u00f9 marcata universalit\u00e0 dei problemi percepiti dalla societ\u00e0: le catastrofi ecologiche, le tematiche legate alla gestione dei consumi, la disoccupazione, ecc., riguardano non solo il contesto nazionale ma soprattutto l&#8217;ambito globale. Il termine globalizzazione allude quindi in questo caso alla collocazione del politico al di fuori dello Stato-nazione in un processo di globalizzazione politica.<\/p>\n\n\n\n<p>Glocalizzazione: \u00e8 il termine indicato da Robertson per descrivere il fenomeno della globalizzazione che ritiene pi\u00f9 opportuno definire con il concetto di glocalizzazione poich\u00e9 tale processo costituisce il punto di fusione di globale e locale.<\/p>\n\n\n\n<p>G8 &#8211; Gruppo degli otto: Gruppo informale costituito da Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia, Russia e Canada, che riunisce annualmente i capi di stato o di governo di questi otto paesi per confrontarsi ed eventualmente prendere delle decisioni.<br>Sorto all&#8217;indomani della crisi petrolifera del 1973, il G8 non \u00e8 un organismo decisionale ma solo di concertazione. Si riunisce a turno in ciascun paese membro. L&#8217;ordine del giorno \u00e8 stabilito dal paese ospitante che, se vuole, pu\u00f2 proporre preventive riunioni ministeriali a carattere tecnico per preparare i vertici. Oggi bisogna riconoscere che questo organismo di concertazione non \u00e8 stato in grado di sviluppare politiche economiche di cooperazione e coordinate tra loro. Tuttavia il G8 ha certamente svolto un ruolo importante ed \u00e8 intervenuto con decisione in campo finanziario: nel 1985 per fare abbassare progressivamente, e senza provocare ondate di panico, il tasso di cambio del dollaro che era salito a livelli eccessivi, nel 1987 per impedire che il crollo della borsa degenerasse in crisi finanziaria, nel 1995 su richiesta dell&#8217;Fmi per andare in aiuto del Messico.<\/p>\n\n\n\n<p>Gruppo di interesse: gruppo di soggetti che hanno un interesse comune e svolgono azioni volte al raggiungimento di tale scopo. Il gruppo di interesse, qualora manifesti forza, si configura come gruppo di pressione a d\u00e0 luogo ad attivit\u00e0 di lobby.<\/p>\n\n\n\n<p>H<\/p>\n\n\n\n<p>Home page: \u00e8 la prima pagina che viene visualizzata quando si arriva su un sito Web; contiene di solito un messaggio di benvenuto e collegamenti ad altre pagine.<\/p>\n\n\n\n<p>House organ: \u00e8 il giornale dell\u2019organizzazione, \u00e8 una pubblicazione periodica edita dall\u2019organizzazione indirizzata a pubblici interni e esterni.<\/p>\n\n\n\n<p>Html: linguaggio di programmazione usato per creare le pagine Web. Consiste in una serie di istruzioni che descrivono come debba essere visualizzata la pagina.<\/p>\n\n\n\n<p>I<\/p>\n\n\n\n<p>Immagine dell\u2019organizzazione: valutazione complessiva dell\u2019organizzazione da parte dei pubblici sia interni che esterni.<\/p>\n\n\n\n<p>Impatto di comunicazione: forza del messaggio di raggiungere i pubblici predeterminati.<\/p>\n\n\n\n<p>Imprese multinazionali: Il fenomeno delle imprese multinazionali comincia a nascere dopo la conclusione della seconda guerra mondiale anche a seguito degli investimenti notevoli degli USA nella ricostruzione europea e dell&#8217;internazionalizzazione del commercio. Tale fenomeno acquista per\u00f2 soprattutto negli ultimi dieci anni una dimensione eclatante.<br>Le multinazionali sono imprese oligopolistiche (cfr. nota 1) caratterizzate da grandi dimensioni : esse operano non solo all&#8217;interno del paese di origine sia per quanto riguarda le vendite, gli investimenti, il credito e l&#8217;utilizzo della mano d&#8217;opera ma potenzialmente ovunque .<br>Le multinazionali, inoltre, non rappresentano la pura estensione di imprese gi\u00e0 grandi ma sono nuove istituzioni a carattere economico e con notevoli riflessi sulla politica (cfr. nel glossario stati-nazionali e crisi di essi ) che hanno cambiato i modi di produzione preesistenti.<br>Alla base del successo di tali imprese sta la cos\u00ec detta flessibilit\u00e0 e cio\u00e8<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>riduzione del costo del lavoro ottenuta tramite la delocalizazione del lavoro dove esso costa<br>meno<\/li>\n\n\n\n<li>riduzione del costo dei trasporti mediante l&#8217;installazione dell&#8217;azienda vicina al luogo di produzione delle materie prime o nel luogo in cui i prodotti vengono acquistati.<\/li>\n\n\n\n<li>richiesta e ottenimento di sgravi fiscali da parte degli stati che sperano generalmente in una funzione trainante delle multinazionali<\/li>\n\n\n\n<li>influenza sulle politiche dello stato ospitante perch\u00e9 rimangano stabili le condizioni sociali che possono assicurare il successo all&#8217;impresa<br>-spostamento al di fuori dello stato di origine delle lavorazioni inquinanti per l&#8217;alto costo che esse implicano e conseguente ricerca di territori- rappresentati in genere dai paesi poveri- che non si possono permettere legislazioni rigorose dal punto di vista ecologico<br>Il comportamento delle multinazionali nell&#8217;introduzione di nuovi prodotti sul mercato e nello spostamento in altre parti del mondo della produzione \u00e8 caratterizzata in genere dalle seguenti fasi:<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>fase: il prodotto che necessita in genere di alta tecnologia viene lanciato sul mercato del paese sviluppato (first comer) nel quale \u00e8 stato ideato . Il prodotto a causa del suo alto prezzo iniziale viene venduto ad un pubblico limitato ma rapidamente i costi di produzione vengono abbattuti grazie ad ulteriori aggiustamenti<\/li>\n\n\n\n<li>fase: produzione di massa- Il prodotto oramai completamente assorbito dal mercato interno viene esportato all&#8217;estero dove \u00e8 possibile ottenere anche prezzi pi\u00f9 alti sfruttando il fattore novit\u00e0<\/li>\n\n\n\n<li>fase: \u00e8 quella della maturit\u00e0. Il mercato interno \u00e8 completamente saturato e necessita di altri prodotti. L&#8217;impresa decide perci\u00f2 di trasferire anche la produzione all&#8217;estero dove invece il prodotto \u00e8 sempre richiesto e dove pu\u00f2 fruire di un minor costo della forza lavoro<\/li>\n\n\n\n<li>fase: pu\u00f2 succedere che il paese di origine del prodotto diventi a sua volta importatore di esso da parte di paesi terzi dove il prodotto viene a costare meno.<br>Nota: L&#8217;oligopolio \u00e8 una forma particolare di concorrenza imperfetta nella quale il mercato \u00e8 dominato da poche grandi imprese. Ciascuna di esse pu\u00f2 influire sul mercato perch\u00e9 copre una quota importante dell&#8217;offerta. Tale tipo di mercato \u00e8 quello che caratterizza l&#8217;attuale sistema capitalistico.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Indice di sviluppo umano: Introdotto nel 1990 dall&#8217;ONU, esso mette in relazione tra loro i seguenti indicatori : reddito pro-capite, tasso di alfabetizzazione, speranza di vita. L&#8217;I.S.U. pone l&#8217;accento sull&#8217;aspetto qualitativo della vita e misura il soddisfacimento dei bisogni fondamentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Informazione: processo a una via dall\u2019emittente al ricevente attraverso un canale che non permette all\u2019informazione ricevuta di essere restituita. L\u2019informazione comporta la riduzione dell\u2019ignoranza del ricevente nei confronti di un determinato contenuto.Informare significa trasmettere un messaggio ad una platea indeterminata, produrre una manifestazione del pensiero e nel caso dell\u2019informazione l\u2019obiettivo \u00e8 quello di informare garantendo la pubblicit\u00e0 dell\u2019informazione<\/p>\n\n\n\n<p>Intelligenza: \u00e8 il complesso delle capacit\u00e0 psichiche legate alla ragione che si manifestano con la capacit\u00e0 di comprendere il significato delle cose e di adattarsi a nuovi compiti e a nuove condizioni di vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Interazione: \u00e8 una forma particolare di azione sociale dei soggetti nei loro rapporti con altri soggetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Interattivit\u00e0: consiste nell\u2019imitazione dell\u2019interazione da parte di un sistema meccanico o elettronico, che contempli come suo scopo principale o collaterale anche la funzione di comunicazione con un utente (o tra pi\u00f9 utenti).<\/p>\n\n\n\n<p>Internal marketing: strategia rivolta ai c.d. stake holders interni per migliorare complessivamente il clima interrelazionale attraverso un sempre maggiore coinvolgimento\/partecipazione delle risorse umane tramite attivit\u00e0 di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Internet: rete di computer interconnessi che comunicano utilizzando il protocollo TCP\/IP,<\/p>\n\n\n\n<p>Intervista: strumento di indagine finalizzato all\u2019ottenimento di dati sul fenomeno prescelto. L\u2019intervista pu\u00f2 essere strutturata (chiusa), semistrutturata o non strutturata (aperta).<\/p>\n\n\n\n<p>Ipermedia: l\u2019ipermedia \u00e8 l\u2019unione di pi\u00f9 media che realizzano congiuntamente un complesso sistema informativo e comunicativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ipertesto: l\u2019ipertesto \u00e8 una modalit\u00e0 di scrittura che consente una lettura non sequenziale secondo i criteri di scelta del lettore. Attraverso la tecnica dell\u2019ipertesto si possono realizzare collegamenti interni al testo stesso o esterni. La nota, la bibliografia sono esempi di ipertesto poich\u00e9 contengono un collegamento, un rimando ad altri testi. Il collegamento tra le pagine in un sito Web \u00e8 realizzato mediante link ipertestuali.<\/p>\n\n\n\n<p>Istintualismo: le persone ereditano gli stessi meccanismi biologici che li portano a reagire in modo predeterminato ed omogeneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Istituzione: l\u2019istituzione \u00e8 una entit\u00e0 sovraindividuale ma non necessariamente organizza persone e risorse. L\u2019istituzione \u00e8 l\u2019insieme di regole e\/o ruoli sociali che servono a dare significato ai comportamenti umani in un determinato ambito di esperienze. L\u2019istituzione non ha bisogno di scopi ma di funzioni. Il ruolo \u00e8 un fascio di aspettative rivolte verso altri membri della societ\u00e0. Le regole servono a dare significato ai comportamenti che avvengono nei rispettivi ambiti di competenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Jpeg: formato di file per immagini adatte per il Web, in particolare per le fotografie.<\/p>\n\n\n\n<p>Just in time: serve a determinare l\u2019efficienza di un\u2019azienda; produrre in tempo ci\u00f2 che serve quando serve, e solo se serve.<br>Lead Time: \u00e8 una variabile pi\u00f9 legata alla logistica ed \u00e8 il tempo che intercorre dal momento in cui viene emesso l\u2019ordine, da parte del cliente, alla consegna effettiva della merce.<br>Libera circolazione delle persone in Europa: In seguito all&#8217;entrata in vigore del trattato di Amsterdam un nuovo Titolo IV \u00e8 stato inserito nel trattato istitutivo della Comunit\u00e0 europea. In esso sono contemplate le seguenti questioni:<br>Libera circolazione delle persone<br>Controllo delle frontiere esterne<br>Asilo, immigrazione e protezione dei diritti dei cittadini di paesi terzi<br>Cooperazione giudiziaria in materia civile<br>Le stesse questioni rientravano precedentemente nel Titolo VI del trattato sull&#8217;Unione europea (giustizia e affari interni). Il trattato di Amsterdam le comunitarizza, nel senso che verranno integrate nel contesto giuridico del primo pilastro. Il cambiamento si far\u00e0 progressivamente nel corso dei primi cinque anni successivi all&#8217;entrata in vigore del nuovo trattato.<br>Al termine di questo periodo transitorio il Consiglio non \u00e8 l&#8217;unico attore con riguardo ai settori considerati: esso deliberer\u00e0 su proposta della Commissione e, a termine, verr\u00e0 applicata la procedura di co-decisione ed il voto a maggioranza qualificata. La Corte di giustizia, da parte sua, \u00e8 ormai competente per le questioni contemplate dal nuovo Titolo IV.<\/p>\n\n\n\n<p>Liberalismo economico: ritiene essenziale la libera iniziativa individuale per il funzionamento di un sistema economico, poich\u00e8 gli interessi dei singoli si armonizzano nel mercato tramite la libera concorrenza e il libero scambio, portando alle condizioni di massimo benessere generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Link ipertestuale: il link ipertestuale \u00e8 un collegamento tra le pagine Web.<\/p>\n\n\n\n<p>M<\/p>\n\n\n\n<p>MAI: Il MAI (Multilateral Agreement on Investments &#8211; Accordo Multilaterale sugli Investimenti) era un progetto di accordo economico internazionale in fase di negoziazione presso l&#8217;Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (d&#8217;ora in poi OCSE). Guidate dagli Stati Uniti, le 29 nazioni che costituiscono l&#8217;OCSE (USA, Canada, Messico, gli stati membri dell&#8217;UE, Svizzera, Norvegia, Islanda, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Turchia, Corea del Sud, Giappone, Nuova Zelanda, Australia) vogliono creare una carta dei diritti e delle libert\u00e0 per le aziende multinazionali, al fine di rendere pi\u00f9 facile per gli investitori individuali e aziendali lo spostamento di capitali all&#8217;estero &#8211; sia in valuta che sotto forma di immobili industriali. L&#8217;ambizione \u00e9 quella di creare dei principi di applicazione uniformi a partire dai circa 1.800 accordi bilaterali esistenti al momento. E&#8217; interessante notare che 477 delle 500 maggiori multinazionali citate da Global Fortune (cio\u00e8 il 95,4%) hanno sede negli stati membri dell&#8217;OCSE.<br>Le negoziazioni confidenziali &#8211; o, se si preferisce, segrete &#8211; per arrivare alla ratifica dell&#8217;accordo sono partite nel Maggio del 1995 e si prevede che il MAI possa vedere la luce nella primavera del 1998. Un tratto saliente di questo trattato \u00e8 che qualsiasi stato, anche non appartenente all&#8217;OCSE, viene incoraggiato a partecipare, in modo di annoverare tra i membri i paesi in via di sviluppo, economie ancora giovani e quindi vergini dal punto di vista speculativo. Posti davanti alla questione MIA o nessun investimento estero, i governi di queste nazioni dovranno accettare le condizioni dettate dalle societ\u00e0 multinazionali. Il Fondo Monetario Internazionale (FMI), l&#8217;organo responsabile degli aiuti alle nazioni che hanno deficit nella bilancia dei pagamenti e che definisce gli standard valutari, \u00e8 stato un prezioso strumento nell&#8217;apertura di nuovi mercati per le multinazionali. Il FMI introduce nei paesi un insieme di misure di liberalizzazione finanziaria che privano i governi della loro sovranit\u00e0 in campo economico. I pacchetti per la ripresa economica che il FMI ha recentemente approntato per le economie disastrate di Tailandia, Indonesia e Corea del Sud contenevano misure che anche il MAI prevede: obbligo per i governi di accettare investimenti esteri in tutti i settori, l&#8217;indebolimento degli standard ecologici e di sicurezza sul lavoro per attrarre nuovi investimenti, la rimozione delle misure di salvaguardia contro attacchi speculativi in borsa. Le multinazionali approfittano della crisi delle economie asiatiche per acquisire imprese a prezzi stracciati e per conquistare nuovi mercati. Il MAI aveva lo scopo di stabilire un nuovo corpo di leggi mondiali sugli investimenti che garantir\u00e0 alle multinazionali il diritto e la libert\u00e0 incondizionata di comprare, vendere e compiere operazioni finanziarie in tutto il mondo come e quando ritengono opportuno, incuranti di leggi ed interventi governativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Marketing mix: analisi degli elementi che compongono il piano di marketing (prodotto, prezzo, canale di distribuzione, promozione, pubbliche relazioni, personale, ecc.). Consiste nel dosaggio e composizione dei fattori di marketing in un insieme integrato per un periodo particolare tempo: tutti gli elementi del marketing mix devono essere coordinati sulla base di una strategia e di un programma definito nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mass media: mezzi di informazione che raggiungono un vasto pubblico; sono di massa e raggiungono i destinatari in modo indifferenziato.<\/p>\n\n\n\n<p>Mcdonaldizzazione: tale tesi si riferisce alla convergenza nella cultura globale di stili di vita, simboli culturali e modi transnazionali di comportamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Memorandum: tra le tipologie di comunicazione aziendale il memorandum o promemoria \u00e8 uno dei documenti pi\u00f9 utilizzati; si tratta di un testo breve (solitamente da una&nbsp; a due pagine) che aggiorna o esamina lo sviluppo e i risultati di un progetto in corso.<\/p>\n\n\n\n<p>Memoria: \u00e8 la facolt\u00e0 di ricordare fatti, esperienze ed immagini ed \u00e8 un complesso di funzioni entro le quali sono stati distinti il settore delle operazioni di acquisizione delle conoscenze, il settore dell\u2019archiviazione ed il settore del recupero.<\/p>\n\n\n\n<p>Mercato: \u00e8 il luogo in cui avviene l&#8217;incontro fra la domanda e l&#8217;offerta dei beni e dei fattori di produzione.Quando la domanda e l&#8217;offerta si incontrano si formano i prezzi sia dei beni ( merci ) che dei fattori della produzione (diventati anch&#8217;essi merci ) e si stabiliscono le quantit\u00e0 scambiate. In economia con il termine mercato ci si riferisce esclusivamente ad un luogo astratto, ideale . Il capitalismo \u00e8 un sistema di mercati. Poich\u00e9 il prezzo \u00e8 il risultato dell&#8217;agire della domanda e dell&#8217;offerta, esso viene ad essere l&#8217;indicatore pi\u00f9 efficace di quanto sta avvenendo in ogni mercato e poich\u00e9 gli scambi devono essere attuabili in maniera rapida e pratica, la moneta diventa essenziale in quanto per mezzo di essa si misurano i valori delle merci che devono rapidamente circolare. Si pu\u00f2 inoltre parlare di mercati RIONALI, CITTADINI, REGIONALI, NAZIONALI, INTERNAZIONALI, oppure di mercato al MINUTO o all&#8217;INGROSSO.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Merce: \u00e8 merce ci\u00f2 che \u00e8 atto a soddisfare un bisogno e che pu\u00f2 essere scambiato con qualcosa di equivalente (altra merce o denaro o rappresentazione del denaro stesso). Nella produzione capitalistica ogni merce ha un duplice carattere : valore d&#8217;uso e valore di scambio. Il valore di scambio presuppone sempre un qualche valore d&#8217;uso. Mentre nelle societ\u00e0 precapitalistiche possiamo parlare di una fisionomia riconducibile a M-D-M , per la societ\u00e0 capitalistica parliamo invece di D-M-dD, cio\u00e8 di una fisionomia in cui prevale lo scopo del profitto rispetto alla soddisfazione del bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p>MERCOSUR:la nascita del Mercosur \u00e8 avvenuta il primo gennaio del 1995 e a tale accordo, che prevede la libera circolazione di beni e servizi tra gli Stati membri, il coordinamento delle politiche macroeconomiche dei Paesi che ne fanno parte, hanno aderito Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay.<\/p>\n\n\n\n<p>Messaggio: \u00e8 l\u2019oggetto della comunicazione, ci\u00f2 che viene inviato all\u2019interlocutore per trasmettergli informazioni. La forma del messaggio varia in funzione di chi lo deve ricevere.<\/p>\n\n\n\n<p>Metodologia della ricerca: per metodologia della ricerca intendiamo un discorso sul metodo, una critica della ricerca scientifica.<\/p>\n\n\n\n<p>Mission: l\u2019impresa comunica s\u00e9 stessa nell\u2019ambito della filosofia comunicazionale di corporate. Il corporate racchiude tutti i segni, atti comunicazionali, simbologie che l\u2019organizzazione produce e da a s\u00e9 stessa. La mission \u00e8 la specifica rappresentazione, configurazione della ragion d\u2019essere dell\u2019organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Modello di produzione capitalistico: Basato sulla propriet\u00e0 privata dei mezzi di produzione, sul sistema salariale, sul primato del valore di scambio, sulla logica del profitto.<\/p>\n\n\n\n<p>Modem: dispositivo usato per connettersi a Internet tramite la linea telefonica.<\/p>\n\n\n\n<p>Modernizzazione: I significati della parola possono essere vari ma, riferiti al contesto della globalizzazione, si identificano con la storia europea ed occidentale dopo la scoperta dell&#8217;America, la rivoluzione scientifica, la progressiva autonomizzazione della scienza e della tecnica, le rivoluzioni industriali (tutte, per arrivare alla rivoluzione post-industriale dell&#8217;informatica), le comunicazioni sempre pi\u00f9 veloci e la prevalenza di una cultura ( quella occidentale, intrecciata al modello capitalistico nelle sue varie metamorfosi storiche ) rispetto alle altre(cfr. anche, fra le rubriche del sito, La Storia)<\/p>\n\n\n\n<p>Mondializzazione: vedi globalizzazione<\/p>\n\n\n\n<p>Multinazionali: Societ\u00e0 transnazionali \u00e8 il nome pi\u00f9 appropriato per le grandi aziende multinazionali che cercano di agire sulla legislazione dei Paesi nei quali svolgono le proprie attivit\u00e0 per prendere in maggiore o minore misura le distanze dalle proprie filiali o per affidare lavorazioni a terzi subappaltanti.<\/p>\n\n\n\n<p>N<\/p>\n\n\n\n<p>NAFTA: con questa sigla si fa riferimento all&#8217;accordo di libero scambio stipulato da Stati Uniti, Canada e Messico e l&#8217;aspetto che maggiormente caratterizza tale accordo \u00e8 legato alla progressiva eliminazione di tutte le barriere tariffarie fra i Paesi che aderiscono all&#8217;accordo.<\/p>\n\n\n\n<p>NATO: L&#8217;Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO, nota sotto il nome di Patto Atlantico) \u00e8 stata fondata nel 1949 e ha sede a Bruxelles. Essa \u00e8 composta di 16 Stati, ossia i membri dell&#8217;UE (salvo l&#8217;Austria, la Finlandia, l&#8217;Irlanda e la Svezia), il Canada, gli Stati Uniti, l&#8217;Islanda, la Norvegia e la Turchia e dal 12 marzo 1999, la Polonia, l&#8217;Ungheria e la Repubblica ceca. La politica dell&#8217;Unione rispetta gli obblighi assunti da alcuni Stati membri in forza del Trattato del Nord Atlantico ed \u00e8 anche compatibile con la politica comune in fatto di sicurezza e di difesa, stabilita dallo stesso trattato. La dichiarazione relativa all&#8217;Unione europea occidentale, allegata al trattato sull&#8217;Unione europea, precisa le future relazioni tra NATO ed UEO, fermo restando che quest&#8217;ultima costituisce la componente della difesa dell&#8217;Unione ed il mezzo per rafforzare il pilastro europeo dell&#8217;Alleanza atlantica.<\/p>\n\n\n\n<p>NATO rinnovata: La NATO rinnovata si riferisce al processo di nuova definizione delle missioni e del funzionamento dell&#8217;Organizzazione, processo che \u00e8 caratterizzato dal riconoscimento dell&#8217;identit\u00e0 europea della difesa, dal rafforzamento della componente europea del sistema di sicurezza transatlantico, dal nuovo ruolo che l&#8217;UEO \u00e8 chiamata a svolgere e dalle prospettive dell&#8217;apertura della NATO ai paesi dell&#8217;Est, in primo luogo l&#8217;Ungheria, la Polonia e la Repubblica ceca, come si \u00e8 convenuto nel corso del Consiglio della NATO tenutosi a Madrid nel luglio 1997.<br>Lo stesso processo sar\u00e0 accompagnato dall&#8217;approfondimento delle relazioni della NATO con i paesi terzi attraverso l&#8217;istituzione della partnership per la pace e attraverso il Consiglio di cooperazione del Nord-Atlantico (CCNA). Nello stesso contesto il principale obiettivo sarebbe di instaurare una partnership solida, stabile e durevole con la Russia e l&#8217;Ucraina.<\/p>\n\n\n\n<p>Neobehaviorismo: tra lo stimolo e la risposta vi \u00e8 una mediazione e si passa dal modello stimolo\/risposta al modello stimolo\/organismo\/risposta e gli effetti non dipendono solo dal messaggio ma anche dalle caratteristiche del ricevente.<\/p>\n\n\n\n<p>Neocomunitarismo: \u00e8 una tendenza di pensiero politico affermatasi negli Usa a partire dagli anni &#8217;70 che invoca il ritorno alla comunit\u00e0 come veicolo di valori condivisi per rafforzare i legami sociali che mettono in relazione gli individui tra loro e si oppone al liberalismo di cui critica l&#8217;individualismo come teoria sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>New-economy: \u00e8 la nuova forma dell&#8217;economia, legata al mondo del computer e delle grandi reti; tutto si pu\u00f2 comprare, vendere e proporre tramite i circuiti delle reti. Globalizzazione e new-economy sono due processi che si intrecciano e che producono forti cambiamenti nella societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Newsgroup: gruppo di discussione su Intenet, in cui le persone si scambiano notizie ed opinioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Newsletter: circolare periodica di informazione inviata ad un numero limitato di persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Nota riassuntiva: \u00e8 un documento che espone in forma concisa ma esauriente il contenuto di comunicazioni pi\u00f9 ampie e complesse (dossier, discorsi, deliberazioni di assemblea, ecc.), riportandone gli elementi ritenuti essenziali per la comprensione e l\u2019utilizzo pratico.<\/p>\n\n\n\n<p>O<\/p>\n\n\n\n<p>Obiettivo dell\u2019organizzazione: risultato operativo che l\u2019organizzazione intende raggiungere attraverso gli effetti combinati di tutte le funzioni organizzative.<\/p>\n\n\n\n<p>OCSE: Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. Fu istituita nel 1960 in sostituzione dell&#8217;OECE per attuare la massima espansione dell&#8217;economia, dell&#8217;occupazione e del tenore di vita dei paesi membri conservando la stabilit\u00e0 finanziaria e contribuendo allo sviluppo economico mondiale, per favorire l&#8217;espansione economica dei paesi sottosviluppati e incrementare il commercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria. I membri sono ventinove, la commissione dell&#8217;Unione Europea generalmente partecipa ai lavori. L&#8217;OCSE ha sede a Parigi.<\/p>\n\n\n\n<p>Offerta:&nbsp;\u00e8 un plus di beni o servizi messi sul mercato da un produttore per realizzare un profitto; il produttore prima di mettere un prodotto sul mercato&nbsp; effettua analisi di marketing (analisi della domanda, decisione del prezzo, tempo necessario per recuperare il denaro inizialmente investito).<\/p>\n\n\n\n<p>OGM: Organismi geneticamente modificati o transgenici.<br>Un OGM \u00e8 un organismo nel cui corredo cromosomico \u00e8 stato introdotto un gene estraneo, prelevato da un organismo, donatore, appartenente a qualsiasi specie vivente. Le tecniche dell&#8217;ingegneria genetica, che fonde le conoscenze della biologia molecolare e della genetica, consentono di identificare e isolare un gene appartenente al corredo cromosomico di un essere vivente e trasferirlo artificialmente in quello di un altro, anche molto distante dal punto di vista della classificazione tassonomica. Cos\u00ec si d\u00e0 all&#8217;organismo la caratteristica desiderata, come ad esempio, nel caso dei vegetali, la resistenza agli erbicidi, la produzione endogena di insetticidi, e cos\u00ec via. L&#8217;informazione genetica acquisita, se non conferisce sterilit\u00e0, viene trasmessa attraverso il ciclo riproduttivo alle generazioni successive.<\/p>\n\n\n\n<p>ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite): Organizzazione internazionale, con sede a New York, costituita fra gli Stati che hanno accettato di adempiere agli obblighi stabiliti dallo statuto (o Carta) delle Nazioni Unite (sottoscritto nella conferenza di San Francisco il 26 giugno 1945 dalle delegazioni di cinquanta Stati, entrato in vigore il 24 ottobre 1945) al fine di salvaguardare la pace e la sicurezza mondiali e di istituire tra le nazioni una cooperazione economica, sociale e culturale. L&#8217;ONU si rif\u00e0 a una precedente esperienza, la Societ\u00e0 delle Nazioni, che ne costitu\u00ec la base storica, sebbene non possa essere considerata strettamente come una continuazione o una ripresa dell&#8217;istituzione ginevrina.<\/p>\n\n\n\n<p>Opinion leader: persona che influenza le opinioni del pubblico indifferenziato per la posizione che ricopre all\u2019interno della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Organigramma: grafico che descrive sinteticamente le funzioni, i compiti, i rapporti gerarchici, i flussi comunicativi esistenti nell\u2019ambito di una determinata struttura organizzativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Organizzazione:Coordinamento di risorse in vista di uno scopo. Maggiori sono le risorse accessibili ad X pi\u00f9 X ha potere; il potere \u00e8 funzione dell\u2019accesso alle risorse. Un\u2019organizzazione coordina una molteplicit\u00e0 di risorse e tra queste risorse ci sono anche gli esseri umani. Un\u2019organizzazione si differenzia da altri tipi di contesti umani per il fatto di avere uno o pi\u00f9 scopi definiti e nasce per la volont\u00e0 espressa di un insieme di persone che si prefiggono il raggiungimento di un fine definito. Un\u2019organizzazione pu\u00f2 avere finalit\u00e0 politiche, di lucro, ecc; il suo scopo pu\u00f2 cambiare ma deve cambiare esplicitamente ed espressamente. L\u2019organizzazione adotta una propria filosofia, ovvero un insieme di modi di comportamento coerenti con una certa visione del mondo e del&nbsp; ruolo assunto da parte dei membri dell\u2019organizzazione. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Organizzazione mondiale del commercio (WTO): L&#8217;organizzazione mondiale del commercio (Omc) &#8211; in inglese World Trade Organization &#8211; \u00e8 l&#8217;organizzazione internazionale succeduta al Gatt nel 1995 e della quale fanno attualmente parte oltre 130 paesi, in rappresentanza del 95% del commercio mondiale.<br>L&#8217;Omc, come il Gatt, elabora le sue norme per consenso, sulla base di concessioni reciproche a carattere per\u00f2 irreversibile: una concessione commerciale (ad esempio una riduzione dei dazi doganali), una volta accordata, non pu\u00f2 essere rimessa in discussione, tranne che per un periodo di tempo limitato (6 mesi) e in casi eccezionali (ad esempio, disorganizzazione del mercato interno). L&#8217;attuale Omc-Wto, a differenza del Gatt, dispone di un sistema di risoluzione delle controversie e di determinazione delle sanzioni. Nel Gatt invece ogni paese si faceva giustizia da s\u00e9, con l&#8217;unico limite rappresentato dalla proporzionalit\u00e0 della sanzione rispetto al danno sub\u00ecto. Si tratta di un&#8217;organizzazione che, in prospettiva, dovrebbe poter elaborare un vero e proprio diritto internazionale del commercio, che oggi non esiste.<\/p>\n\n\n\n<p>Outsourcing: \u00e8 una strategia finalizzata ad ottimizzare la gestione dei costi&nbsp; di transazione (economici, organizzativi e contrattuali) e a creare maggiore flessibilit\u00e0; \u00e8 la logica dietro la quale la P. A. si avvale sempre pi\u00f9 di consulenti e contrattisti esterni anzich\u00e9 assumere dipendenti fissi.<\/p>\n\n\n\n<p>Paesi in via di sviluppo (Pvs): Definizione creata negli anni Sessanta dalle istituzioni internazionali per indicare i paesi del terzo mondo.<br>Si voleva evitare di definire i paesi del terzo mondo come sottosviluppati, un termine che poteva dare adito a interpretazioni peggiorative. Si sarebbe potuto scegliere la definizione Terzo mondo, come aveva suggerito Alfred Sauvy all&#8217;inizio degli anni Cinquanta per similitudine con la famosa frase pronunciata da Siey\u00e8s sul Terzo Stato (che non \u00e8 nulla e aspira a diventare tutto) in occasione degli Stati generali del 1789. Ma il termine, cos\u00ec come quello di non allineati proposto nel 1954 in occasione della Conferenza di Bandung, era stato rifiutato da alcuni paesi che, sebbene poco industrializzati, rifiutavano un&#8217;etichetta che li avrebbe classificati in un campo intermedio tra i paesi socialisti e i paesi capitalisti. Per questi paesi non aver avviato un processo di industrializzazione non implicava necessariamente che non si dovesse scegliere tra i due grandi modelli di sviluppo che all&#8217;epoca si contrapponevano. Da ci\u00f2 deriva, per difetto, il termine in via di sviluppo, che designa un processo in via di formazione, che non pregiudica le future scelte politiche e tecniche. Purtroppo il termine \u00e8 ben presto diventato un eufemismo a causa dell&#8217;accentuarsi, soprattutto a partire dai primi anni Ottanta, delle disuguaglianze nel ritmo di crescita tra i paesi in via di sviluppo. Le condizioni delle istituzioni e delle infrastrutture, a causa dei conflitti politici, di clan o religiosi, sono cos\u00ec gravi che in alcuni casi si pu\u00f2 parlare addirittura di paesi in via di sottosviluppo. Questo fallimento ha provocato una crisi che ha influito anche sul crollo dell&#8217;Urss all&#8217;inizio degli anni Novanta.<\/p>\n\n\n\n<p>Pagina Web: singola pagina di un testo; pu\u00f2 contenere testo, immagini, suoni, filmati ed altri elementi.<\/p>\n\n\n\n<p>Panel: in un\u2019indagine il panel \u00e8 un gruppo di persone che si presta a essere utilizzato per la rilevazione dei comportamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Parlamento europeo: Il Parlamento europeo riunisce i rappresentanti dei 370 milioni di cittadini dell&#8217;Unione europea. I parlamentari sono eletti a suffragio universale diretto fin dal 1979; il loro numero \u00e8 attualmente di 626, ripartiti in funzione della consistenza delle popolazioni rispettive degli Stati membri. Le principali funzioni del Parlamento europeo sono le seguenti:<br>esamina le proposte della Commissione ed \u00e8 associato col Consiglio al processo legislativo secondo modalit\u00e0 differenti (procedura di co-decisione, di cooperazione \u2026);<br>esercita un potere di controllo sulle attivit\u00e0 dell&#8217;Unione attraverso l&#8217;investitura della Commissione europea (e facolt\u00e0 di censurare quest&#8217;ultima), nonch\u00e9 attraverso interrogazioni scritte od orali che pu\u00f2 rivolgere alla Commissione e al Consiglio; condivide il potere di bilancio col Consiglio votando il bilancio annuale e controllandone l&#8217;esecuzione. Nomina inoltre un mediatore, che ha il compito di ricevere i reclami dei cittadini dell&#8217;Unione, riguardanti casi di cattiva amministrazione nell&#8217;operato delle istituzioni o degli organi comunitari. Pu\u00f2 infine creare commissioni temporanee d&#8217;inchiesta, i cui poteri non si limitano all&#8217;attivit\u00e0 delle istituzioni comunitarie, ma possono essere estesi anche all&#8217;operato degli Stati membri chiamati a dare concreta attuazione alle politiche comunitarie.<br>Il trattato di Amsterdam ha semplificato le procedure legislative prevedendo una semi-soppressione della procedura di cooperazione (che continua ad applicarsi solo a pochi casi inerenti all&#8217;UEM), e un considerevole allargamento del campo di applicazione della procedura di co-decisione.<\/p>\n\n\n\n<p>Percezione: \u00e8 la fase iniziale di un processo; non ci pu\u00f2 essere percezione senza sensazione, fenomeno psichico che non \u00e8 ulteriormente scindibile. Ci\u00f2 che noi percepiamo, cio\u00e8 il percetto fenomenico, non \u00e8 una copia esatta della realt\u00e0 fisica ma una sua elaborazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Percorso: l\u2019indirizzo di un file su un sistema informatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Pianificazione strategica: la pianificazione strategica \u00e8 composta da una serie di analisi conoscitive quali la definizione del problema e dell\u2019ambiente di riferimento, l\u2019analisi delle opportunit\u00e0 di sviluppo e la selezione delle risorse umane.<\/p>\n\n\n\n<p>Piano di comunicazione: si struttura in fasi di analisi e di impostazione strategica predeterminata e giunge alla definizione di un programma operativo di comunicazione. L\u2019oggetto del piano di comunicazione pu\u00f2 riguardare la pianificazione globale delle attivit\u00e0 di comunicazione o la pianificazione del singolo progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Pixel: unit\u00e0 di misura impiegata per i monitor. Una schermata consiste in una serie di pixel.<\/p>\n\n\n\n<p>Politica di comunicazione: fase del piano di comunicazione volta alle definizione delle scelte principali su cui impostare l\u2019attivit\u00e0 di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Politiche di aggiustamento: Il prestito che il FMI concede al Paese che ne fa richiesta, \u00e8 una concessione rateale vincolata all&#8217;accettazione di un programma di aggiustamento o riequilibrio che il Paese si impegna ad attuare. I rimedi che il FMI impone sono: svalutazione della moneta, abolizione delle tariffe doganali, riduzione della spesa e del disavanzo pubblici, privatizzazione delle imprese statali, controllo dei redditi. Queste condizioni si traducono in gravi sacrifici per i Paesi impegnati in tali programmi, e in pesanti limiti alla loro sovranit\u00e0 in tema di politica economica statale.<\/p>\n\n\n\n<p>Postilla: nota posta al margine della pagina.<\/p>\n\n\n\n<p>Project management: \u00e8 la logica organizzativa del lavoro in un team finalizzato ad un preciso obiettivo raggiunto il quale il team si scioglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Protocollo: insieme di regole che stabiliscono le modalit\u00e0 di comunicazione tra computer.<\/p>\n\n\n\n<p>Provider Internet: societ\u00e0 che fornisce l\u2019accesso a Internet.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicare un sito: si pubblica un sito inviandone le pagine a un server Web.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicit\u00e0:attivit\u00e0 di comunicazione attraverso cui si rende pubblico e si da notoriet\u00e0 a un prodotto; la pubblicit\u00e0 (advertising) \u00e8 un insieme di tecniche per richiamare l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica e degli acquirenti su una azienda e su suoi prodotti\/servizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicit\u00e0 comparativa: svolge la funzione di porre in evidenza i vantaggi di un prodotto rispetto ad un altro della stessa tipologia.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicit\u00e0 informativa: svolge una funzione a livello razionale ed emotivo, di informazione rivolta al consumatore, cui \u00e8 diretta l\u2019azione di marketing.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicit\u00e0 istituzionale: ha per scopo la creazione di una determinata immagine dell\u2019utente che se ne serve. Viene utilizzata per lanciare, riproporre, correggere, completare o svecchiare l\u2019atteggiamento che nel pubblico si \u00e8 generato nei confronti di una azienda o una marca o un ente. E\u2019 uno strumento di competenza soprattutto delle relazioni pubbliche.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicit\u00e0 subliminale: fatta con messaggi che colpiscono il cliente potenziale al di sotto della soglia di coscienza, venendo memorizzati dal subcosciente.<\/p>\n\n\n\n<p>Q<\/p>\n\n\n\n<p>Qualit\u00e0: L&#8217;insieme delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio che conferiscono ad esso la capacit\u00e0 di soddisfare esigenze espresse o implicite.<\/p>\n\n\n\n<p>Questionario: il questionario \u00e8 il principale strumento di indagine della ricerca quantitativa e pu\u00f2 essere somministrato attraverso l\u2019intervista faccia a faccia, l\u2019autocompilazione e l\u2019intervista telefonica.<\/p>\n\n\n\n<p>R<\/p>\n\n\n\n<p>Ragionamento: \u00e8 un attivit\u00e0 mentale che sottopone a delle trasformazioni l\u2019informazione data cos\u00ec da poter giungere a delle conclusioni; il sistema aristotelico (ragionamento sillogistico) \u00e8 il pi\u00f9 vecchio dei sistemi logici ed \u00e8 stato l\u2019oggetto privilegiato della ricerca psicologica.<\/p>\n\n\n\n<p>Rapporto: il rapporto \u00e8 un documento esteso e articolato, spesso con carattere ufficiale; pu\u00f2 trattarsi infatti di una comunicazione dovuta per legge o indirizzata agli organi superiori, per prassi amministrativa o aziendale. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Reddito pro-capite: Si ottiene dividendo il Prodotto Nazionale Lordo per il numero degli abitanti e rappresenta il reddito medio di un Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Relativismo culturale: Equivale in senso generale alla posizione che rifiuta ogni fondamento assoluto inteso come criterio per giudizi ed azioni e, in tale accezione, il relativismo risale alla Sofistica. Una particolare branca di Relativismo \u00e8 quella evidenziatasi a seguito della scoperta dell&#8217;America : di fronte a coloro che, partendo dal parametro della cultura europea cristiana, interpretavano il diverso come selvaggio in senso negativo abbiamo la posizione di Montaigne per il quale il Relativismo diventa invece apertura al diverso. In questo caso il relativismo \u00e8 l&#8217;opposto dell&#8217; etnocentrismo (cfr.) e viene assunto quale concetto chiave dell&#8217;antropologia del Novecento . Vale la pena di osservare come l&#8217;apertura al diverso talvolta sia stata anche interpretazione di per s\u00e9 benevola del diverso, filtrato polemicamente in modo positivo versus il negativo costituito dalla societ\u00e0 occidentale e idealmente ad essa contrapposto (esotismo, sauvagerie, mito del Paradiso perduto e ritrovato).<\/p>\n\n\n\n<p>Relazione: comunicazione scritta, generalmente di approfondimento, su diversi temi quali eventi, progetti, opinioni, rendiconti, rapporti tecnico-scientifici, finanziari, ecc. La relazione \u00e8 un documento che tratta organicamente una materia vasta e complessa o presenta la sintesi di una serie di rapporti e ne trae le conclusioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Relazioni sociali: l\u2019organizzazione, essendo un insieme strutturato di individui e gruppi \u00e8 una rete di relazioni sociali. Le relazioni all\u2019interno di una organizzazione possono essere prescritte, ovvero formali, percepite oppure desiderate\/respinte.<\/p>\n\n\n\n<p>Resoconto: \u00e8 una relazione pi\u00f9 o meno particolareggiata di un avvenimento (riunione, conferenza, lezione) destinata a un superiore. Deve riportare l\u2019ordine del giorno, i nomi e le qualifiche dei partecipanti, il luogo, la data o la circostanza della riunione ed il nome dell\u2019autore. Ci sono resoconti completi o sintetici.<\/p>\n\n\n\n<p>Rete: insieme di computer connessi tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricerca applicata: finalizzata ad acquisire conoscenze su eventi della vita reale o a cercare soluzioni a problemi sociali. Utilizza teorie per contribuire alla comprensione di eventi che si determinano naturalmente nei contesti sociali. La ricerca applicata \u00e8 distinta dalla ricerca di base non per il problema, ma per il tipo di problema che affronta e studia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricerca correlazionale: approccio di ricerca non sperimentale nel quale il ricercatore cerca eventuali correlazioni tra gli eventi che osserva (ad esempio tra et\u00e0 e atteggiamenti verso un particolare fenomeno.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricerca descrittiva: approccio di ricerca non sperimentale nel quale l\u2019obiettivo del ricercatore attiene alla semplice rappresentazione di un particolare fenomeno. E\u2019 il caso della maggior parte dei questionari utilizzati nelle organizzazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricerca di base: finalizzata allo sviluppo della conoscenza nei suoi presupposti teorici; concerne l\u2019elaborazione e la verifica di teorie.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricerca-intervento: tipo di ricerca applicata usata con la finalit\u00e0 di comprensione e\/o soluzione di problemi per produrre cambiamenti sociali; \u00e8 caratterizzata dalla partecipazione attiva dei soggetti coinvolti.<\/p>\n\n\n\n<p>Risorse: fattori di cui \u00e8 necessario disporre per poter svolgere un\u2019attivit\u00e0; per l\u2019attivit\u00e0 di comunicazione le risorse sono gli investimenti, il tempo e le professionalit\u00e0 specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Risultato: indice di valutazione dell\u2019attivit\u00e0 di comunicazione. Il ritorno dell\u2019attivit\u00e0 di comunicazione si valuta in base al consenso ottenuto e alla capacit\u00e0 di modificare comportamenti, atteggiamenti, opinioni dei pubblici rilevanti per l\u2019organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>S<\/p>\n\n\n\n<p>Satellite geostazionario: considerando i canali di comunicazione a partire dalla loro dimensione pi\u00f9 ampia, lo strumento che ha determinato i maggiori cambiamenti \u00e8 stato il satellite geostazionario, ovvero un satellite collocato a una distanza dalla Terra da poter sempre mantenere la stessa posizione rispetto al pianeta; la trasmissione via satellite di segnali audiovisivi o solamente sonori implica la presenza di una stazione di terra che invii i segnali via etere al satellite, che funziona come una sorta di ripetitore inviando a sua volta i segnali a un\u2019altra stazione di terra dotata di un\u2019antenna parabolica in grado di riceverli e, se necessario, di convertirli nelle frequenze che i canali televisivi o telefonici ricevono abitualmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Scala di misura: la scala di misura \u00e8 la funzione di relazione che stabiliamo tra il sistema empirico degli eventi e quello dei numeri. La scala pu\u00f2 essere nominale, ordinale, a intervalli, a rapporti.<\/p>\n\n\n\n<p>Scambio ineguale: Si verifica quando le ragioni di scambio (vedi) di un Paese sono negative in quanto il valore delle esportazioni non \u00e8 sufficiente a coprire il valore delle importazioni. Si verifica nei Paesi che esportano uno o due prodotti, materie prime, con basso valore aggiunto, mentre importano prodotti finiti ad alto valore aggiunto. Il loro sistema economico \u00e8 basato solo su un tipo di produzione, quella orientata verso l&#8217;esportazione. In base a tale orientamento produttivo, essi sono dipendenti dall&#8217;estero per ci\u00f2 che riguarda il soddisfacimento del fabbisogno alimentare della popolazione. Se non esportano, essi non possono ottenere quelle valute pregiate che sono necessarie per comperare sul mercato internazionale i prodotti che il paese non produce.<\/p>\n\n\n\n<p>Scanner: dispositivo che produce versioni digitali delle immagini mediante scansione con un fascio di luce.<\/p>\n\n\n\n<p>Scenario: descrizione qualitativa dell\u2019ambiente in cui opera l\u2019organizzazione e delle sue linee di tendenza evolutive.<\/p>\n\n\n\n<p>Segmentazione:&nbsp;dal punto di vista strategico la segmentazione si realizza concentrando l\u2019offerta su quei gruppi di cittadini che presentano caratteristiche abbastanza simili. I tradizionali criteri di segmentazione sono la segmentazione geografica (il bacino di utenza complessivo viene suddiviso in diverse zone geografiche e le tipiche variabili utilizzate sono la regione di appartenenza, la dimensione del centro abitato e la densit\u00e0 della popolazione), la segmentazione sociodemografica (il bacino d\u2019utenza viene suddiviso in base a variabili demografiche quali l\u2019et\u00e0, il sesso, la composizione della famiglia, il livello di reddito, il tipo di occupazione, il grado di istruzione, ecc.), la segmentazione psicografica (i cittadini vengono suddivisi in gruppi in base allo stile di vita e alle caratteristiche della loro personalit\u00e0) e la segmentazione in base al comportamento di fruizione (la frequenza di utilizzo di un servizio pubblico, il quantitativo medio di servizio fruito, la fedelt\u00e0 mostrata nei confronti dell\u2019istituzione pubblica o al punto di distribuzione del servizio, la consapevolezza del valore percepito del servizio pubblico e i vantaggi ricercati nel loro utilizzo sono le variabili pi\u00f9 utilizzate per segmentare il bacino di utenza in base al comportamento dell\u2019utente). La segmentazione geografica e quella sociodemografica sono le tipologie di segmentazione pi\u00f9 diffuse. Perch\u00e9 la segmentazione sia utile, l\u2019insieme dei segmenti individuati dovr\u00e0 presentare le seguenti caratteristiche: misurabilit\u00e0, accessibilit\u00e0, consistenza, fattibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Semiosi: \u00e8 il processo in cui qualcosa funziona come segno; sono 4 le componenti della semiosi: ci\u00f2 che agisce come segno (veicolo segnino), ci\u00f2 cui il segno si riferisce (designato), l\u2019effetto su un interprete (interpretante) e chi usa il segno (interprete).<\/p>\n\n\n\n<p>Semiotica: o semiologia, disciplina che studia la natura dei segni (dal greco semeion, segno), la loro produzione, trasmissione, interpretazione, ecc. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Servizio del debito: Indica l&#8217;ammontare dei pagamenti regolari che una persona o un organismo che ha contratto un debito deve effettuare secondo i termini del contratto di prestito che ha sottoscritto. Il servizio del debito comprende tre elementi: il rimborso del capitale (o principale), il pagamento degli interessi, i costi di apertura della pratica e dell&#8217;assicurazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Significante: \u00e8 il segno\/simbolo convenzionale che permette di identificare, attraverso gli strumenti di un codice, un concetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Significato: \u00e8 l\u2019immagine mentale, il concetto a cui viene associato un segno convenzionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sistema di comunicazione: complesso delle attivit\u00e0 di comunicazione esterna dell\u2019organizzazione e delle interazioni con l\u2019ambiente di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Sistema economico capitalistico: Le caratteristiche di esso sono due:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>i mezzi di produzione appartengono alla classe dei capitalisti<\/li>\n\n\n\n<li>i lavoratori, non disponendo dei mezzi di produzione, devono vendere la propria capacit\u00e0 lavorativa che diventa una merce, denominata forza lavoro.<br>Nel capitalismo i fattori di produzione (capitale, terra, lavoro) appartengono a individui formalmente liberi, che ne dispongono senza alcun vincolo giuridico, e che possono scambiare quello che possiedono in modo privatizzato. Il mercato \u00e8 il luogo in cui avviene l&#8217;incontro fra domanda e offerta dei beni e dei fattori di produzione . Quando domanda e offerta si incontrano- presupponendo un mercato di concorrenza perfetta- si formano i prezzi sia dei beni ( merci) che dei fattori di produzione (diventati anch&#8217;essi merci). La cessione dei mezzi di produzione avviene in mercati appositi ( del lavoro, della terra, del capitale) : il mercato \u00e8 quindi l&#8217;altra caratteristica peculiare del sistema capitalistico. Il capitalismo si configura perci\u00f2 come un sistema di mercati e, poich\u00e9 il prezzo \u00e8 il risultato dell&#8217;agire della domanda e dell&#8217;offerta , esso \u00e8 l&#8217;indicatore pi\u00f9 efficace di quanto sta avvenendo in ogni mercato.Poich\u00e9 inoltre gli scambi devono essere attuabili in maniera pratica e veloce, la moneta diventa essenziale e, dato che essa aiuta la circolazione delle merci ma pu\u00f2 anche essere risparmiata, \u00e8 resa possibile un&#8217;accumulazione di ricchezza senza che vi sia un&#8217;accumulazione concreta di merci e prodotti. L&#8217;economia capitalistica si \u00e8 imposta , a partire dal Settecento e Ottocento, come sistema dominante di produzione- distribuzione-consumo. Essa ha consolidato al momento , nonostante il sorgere ( ma anche il tramontare) di modelli alternativi di economia, come quello emerso con la rivoluzione russa del 1917 e successivamente con gli stati sorti intorno al modello sovietico dopo la seconda guerra mondiale, la sua egemonia.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Sito: insieme di pagine Web collegate tra loro tramite link, come in una \u201cragnatela\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Societ\u00e0 transnazionali: Nome pi\u00f9 appropriato per le grandi aziende multinazionali che cercano di agire sulla legislazione dei Paesi nei quali svolgono le proprie attivit\u00e0 per prendere in maggiore o minore misura le distanze dalle proprie filiali o per affidare lavorazioni a terzi subappaltanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sommario: elenco dei titoli all\u2019inizio di un volume; nei giornali il sommario \u00e8 il testo collocato dopo il titolo, che riassume gli argomenti trattati.<\/p>\n\n\n\n<p>Sponsorizzazione: consiste nel promuovere o sostenere finanziariamente una manifestazione culturale, sportiva, di spettacolo per ottenere prestigio e notoriet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Stabex: E&#8217; il fondo di stabilizzazione col quale i paesi dell&#8217;Unione europe provvedono a salvaguardare i proventi delle esportazioni dei paesi ACP.<\/p>\n\n\n\n<p>Stake holders: soggetti o gruppi di interesse importanti per l\u2019organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Statistica: riguarda i metodi scientifici per raccogliere, ordinare, riassumere, presentare ed analizzare i dati per trarre valide conclusioni e prendere ragionevoli decisioni sulla base di tali analisi. In comune con le altre scienze sperimentali la statistica ha il metodo induttivo, ossia il risalire da fatti empirici osservati a delle regolarit\u00e0 e generalizzazioni della realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Stato-nazione:&nbsp;A partire dal 1400 e, con maggiore nettezza dal 1500, nasce in Europa lo STATO MODERNO. Lo STATO -NAZIONE dell&#8217;Ottocento \u00e8, a sua volta, la forma politico-giuridico economica forse pi\u00f9 significativa e perfezionata dello stato moderno il quale si presenta non solo come territorio, apparato burocratico-politico, popolazione, ma anche con una precisa fisionomia storica, culturale, linguistica ecc. per cui una certa nazione, rivendica\/ribadisce la sua differenza rispetto ad altre e vuole costituirsi in stato. Non a caso l&#8217;Ottocento pu\u00f2 essere definito come il secolo delle nazioni &#8211; di quelle gi\u00e0 determinatesi e di quelle in divenire ( basti pensare alla Germania e all&#8217;Italia) . Lo stato-nazione , grazie all&#8217;unificazione del mercato interno, alla tutela di esso e alla capacit\u00e0 di avanzare verso altri mercati corrisponde efficacemente agli interessi della borghesia , classe in ascesa del secolo XIX e , con tutte le varianti del modello( basti pensare al nazionalismo, al razzismo, al colonialismo e all&#8217;imperialismo ) permane nella sua importanza almeno fino alla seconda guerra mondiale , il cui scoppio pu\u00f2 anche essere connesso per certi aspetti all&#8217;esasperazione delle tematiche nazionalistiche e razzistiche della Germania di Hitler e dell&#8217;Italia di Mussolini alleate con il Giappone.<br>Il tramonto dello stato nazione avviene a partire da secondo dopoguerra, dapprima per motivi politici, a causa del determinarsi di due blocchi contrapposti e aggregati rispettivamente intorno alle superpotenze USA e all&#8217;URSS ; successivamente, dopo la caduta del muro di Berlino del 1989, subentrano invece motivi decisamente economici e riportabili alla globalizzazione. Essa infatti smantella le frontiere degli stati, esige politiche liberistiche e neoliberistiche, reclama l&#8217;abolizione di qualsivoglia forma di intervento statuale in economia rendendo obsoleto qualsiasi tipo di Welfare-State<\/p>\n\n\n\n<p>Strategia di comunicazione: fase del piano di comunicazione volta all\u2019individuazione dei criteri di scelta delle azioni di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Strumenti: permettono di realizzare le singole azioni di comunicazione; la scelta degli strumenti rappresenta una fase delicata del piano di comunicazione e si basa su determinati criteri di selezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Supporti visivi: facilitano la comprensione e il ricordo del messaggio influendo sulle emozioni e sulle capacit\u00e0 di percezione dei destinatari.<\/p>\n\n\n\n<p>Sviluppo sostenibile: Il concetto di sviluppo sostenibile sta ad indicare una crescita economica che sia idonea a soddisfare le esigenze delle nostre societ\u00e0 in termini di benessere a breve, medio e soprattutto lungo periodo, fermo restando che lo sviluppo deve rispondere ai bisogni del presente, senza compromettere le attese delle generazioni future. Concretamente, si tratta di predisporre le condizioni pi\u00f9 idonee affinch\u00e9 lo sviluppo economico a lungo termine avvenga nel rispetto dell&#8217;ambiente. Il vertice mondiale sullo sviluppo sociale, tenutosi a Copenhagen nel marzo del 1995, ha peraltro sottolineato la necessit\u00e0 di lottare contro l&#8217;esclusione sociale e proteggere la salute dei singoli.<br>Il trattato di Amsterdam ha espressamente iscritto lo sviluppo sostenibile nel preambolo del trattato sull&#8217;Unione europea.<\/p>\n\n\n\n<p>S.w.o.t: analisi dei 4 elementi che compongono lo scenario di analisi che una organizzazione non pu\u00f2 trascurare. Questi 4 fattori di analisi sono:<br>strenghts: sono i punti di forza di una organizzazione;<br>weaknesses: sono i punti di debolezza di una struttura organizzativa;<br>opportunities: sono le opportunit\u00e0 di miglioramento che ha l\u2019organizzazione;<br>threats: sono le minacce da parte dei concorrenti, del governo, ecc, di cui l\u2019organizzazione deve tener conto.<\/p>\n\n\n\n<p>Target: pubblico obiettivo selezionato tra i segmenti in cui si ripartisce l\u2019intero mercato, a loro volta individuati sulla base dell\u2019analisi dei diversi modelli di acquisto.<br>Tecniche: procedure specifiche di cui una disciplina scientifica si avvale per l\u2019acquisizione e il controllo dei propri risultati di ricerca empirica. Le tecniche sono lo strumento della ricerca scientifica ed il terreno che separa la metodologia da quello delle tecniche non \u00e8 connotato dal carattere della discontinuit\u00e0 ma pu\u00f2 invece essere immaginato come una sorta di continuum.<\/p>\n\n\n\n<p>Televideo: \u00e8 un sistema di comunicazione che si appoggia al comune televisore, dotato per\u00f2 di un apparecchio decodificatore che consente di diffondere notizie sotto forma di pagine di un testo scritto, in contemporanea con i normali programmi; i segnali del Televideo non richiedono ulteriori canali di trasporto rispetto a quelli televisivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Telework: ogni forma di sostituzione degli spostamenti di lavoro con tecnologie dell&#8217;informazione (come le telecomunicazioni e i computer).<\/p>\n\n\n\n<p>Tempo: risorsa necessaria per lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 di comunicazione esterna. Le correlazioni temporali tra le azioni (timing) vengono definite in sede di pianificazione strategica del piano di comunicazione. La dimensione temporale del piano di comunicazione distingue tre fasi: tempo di analisi e di pianificazione, tempo di realizzazione del programma di azioni, tempo di valutazione dei risultati.<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria dell\u2019agenda setting:&nbsp;la comunicazione avviene per opera dei media (primo livello) e degli opinion leaders (secondo livello).<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria della coltivazione:&nbsp;la comunicazione avviene per opera dei media (primo livello) e degli opinion leaders (secondo livello).<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria della comunicazione:&nbsp;La teoria della comunicazione definisce un emittente, un messaggio ed un ricevente che non \u00e8 un semplice ricettore come nella teoria dell\u2019informazione: nella teoria della comunicazione ci si basa su un\u2019idea dialogica del messaggio: la ricezione del messaggio cambia a seconda di come il ricevente lo recepisce.<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria della dissonanza cognitiva: alla base dei processi mentali delle persone vi \u00e8 una motivazione a ridurre i processi di dissonanza cognitiva; la dissonanza, manifestazione di una divergenza interiore tra insiemi di idee e valori tra loro contrastanti, \u00e8 percepita come spiacevole dall\u2019individuo che tender\u00e0 a ridurla il pi\u00f9 possibile intervenendo principalmente su tre variabili: il proprio comportamento, il complesso delle proprie credenze, atteggiamenti, opinioni e l\u2019ambiente;<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria del flusso comunicativo a due livelli: la comunicazione avviene per opera dei media (primo livello) e degli opinion leaders (secondo livello).<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria di Hovalnd: la funzione mediatrice delle variabili intervenienti si articola in tre fasi: attenzione, comprensione, accettazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria dell\u2019informazione: si riferisce a modelli matematici per misurare la quantit\u00e0 di informazione trasmessa e si preoccupa essenzialmente del rapporto del ricettore col messaggio; il ricettore \u00e8 equiparato ad uno strumento informatico, meccanico.<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria ipodermica (o del proiettile magico):&nbsp;la massa \u00e8 indifesa dai messaggi che costituiscono fattori di persuasione.<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria di Lazarsfeld: gli effetti attribuiti ai media sono di rafforzamento e quindi limitati.<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria della spirale del silenzio: da questa teoria deriva l\u2019immagine di un\u2019opinione pubblica destinata a fluttuare tra le diverse opinioni di volta in volta rafforzate e reiterate dai media nel caso in cui il sistema sia di tipo pluralistico oppure l\u2019immagine di un\u2019opinione pubblica asservita nel caso in cui il sistema considerato sia di tipo monopolistico; le persone esprimono opinioni nella misura in cui le percepiscono condivise dai media: alcune dunque si diffondono pi\u00f9 di altre, altre cadono nel silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Teoria degli usi e delle gratificazioni: secondo tale teoria la situazione sociale genera bisogni nelle persone e i media sono considerati da ciascun membro del pubblico capaci di soddisfare alcuni di questi bisogni e per questo vengono \u201cusati\u201d; dall\u2019uso dei mass media in vista della soddisfazione dei bisogni derivano al pubblico \u201cgratificazioni\u201d che aiutano ad affrontare la situazione sociale e ad alleviare eventuali condizioni di disagio.<\/p>\n\n\n\n<p>Terzo mondo: Termine inventato agli inizi degli anni &#8217;50 dal demografo ed economista francese Alfred Sauvy, con riferimento al Terzo stato (insieme maggioritario di persone che, nell&#8217;Ancien R\u00e9gime, non appartenevano n\u00e9 al clero n\u00e9 alla nobilt\u00e0) per designare i paesi poveri che non si potevano qualificare n\u00e9 socialisti n\u00e9 capitalisti.<br>Il termine ha conosciuto un successo straordinario, diventando sinonimo di paesi sotto sviluppati, senza avere la connotazione peggiorativa di quest&#8217;ultima definizione. Tuttavia, come ogni termine a vocazione generica, era criticabile: un buon numero di paesi del Terzo mondo (e soprattutto la maggior parte di quelli divenuti indipendenti negli anni &#8217;50 o &#8217;60) erano sotto la sfera di influenza, per non dire sotto l&#8217;ala protettrice, di uno dei due campi che cercavano di spartirsi il pianeta. Questo terzo mondo si distingueva dunque per le sue caratteristiche socio economiche (e demografiche) ben pi\u00f9 che per la sua appartenenza a un sistema sociale capitalista o socialista: basso livello di produzione pro capite, industrializzazione stentata, forte natalit\u00e0 e mortalit\u00e0 (soprattutto infantile), peso preponderante dell&#8217;agricoltura, ecc. Tuttavia, da una quindicina d&#8217;anni, l&#8217;apparizione di un processo d&#8217;industrializzazione in un certo numero di paesi (i paesi di recente industrializzazione newly industrialized countries), l&#8217;avvio di una transizione demografica in numerosi paesi, l&#8217;ineguaglianza dei ritmi di crescita registrati, fanno s\u00ec che questo insieme di paesi sia sempre meno omogeneo: sta perdendo quello che costituiva la sua unit\u00e0, vale a dire la similitudine delle situazioni socio-economiche. Di colpo, la nozione di Terzo mondo perde significato. Non deve quindi meravigliare che essa appaia un po&#8217; obsoleta.<\/p>\n\n\n\n<p>Time to market: \u00e8 uno degli elementi fondamentali che influenzano il successo, in quanto rappresenta il tempo necessario per far si che il progetto o il prodotto raggiunga il mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Timing: quadro di sintesi cronologica di un progetto di comunicazione in cui sono evidenziate la data di inizio, la durata e l\u2019articolazione delle azioni di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tobin Tax: prende il nome dall&#8217;economisata americano James Tobin, premio nobel per l&#8217;economia che propone di applicare&nbsp; l&#8217;adozione di questa misura fiscale&nbsp; agli Stati pi\u00f9 ricchi nelle loro transazioni finanziarie. La Tobin Tax potrebbe produrre un gettito annuale tra 1 150 ed i 300 miliardi di dollari, da destinare a politiche di lotta alla povert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tolleranza: \u00e8 un termine che designa un atteggiamento disposto a riconoscere legittimit\u00e0 alle idee ed ai comportamenti altrui, altres\u00ec definita come dottrina filosofico &#8211; politica che ammette la libera manifestazione di tutte le confessioni religiose e delle relative forme di culto. Il concetto moderno di tolleranza, il cui cammino \u00e8 estremamente accidentato, nasce da molteplici cause e, fra esse, l&#8217; ampliarsi delle conoscenze extra europee conseguente alle crociate e alle scoperte geografiche del 1400-1500 e le guerre di religione ma ha trovato pieno riconoscimento solo con l&#8217;Illuminismo quando Tolleranza comincia a significare non solo il rispetto di fedi diverse ma, pi\u00f9 in generale, rispetto di idee diverse e diversi punti di vista. Vale la pena di osservare come l&#8217;etimo della parola sia carico di ambiguit\u00e0 e implichi il riferimento al latino tolus (peso) tanto che in latino il verbo corrispondente \u00e8 tipico della sopportazione della fame, del freddo, degli oneri fiscali. Quindi il tollerare si collega, come etimo, ad un qualcosa che viene ritenuto non positivo e che per\u00f2 viene sopportato per necessit\u00e0 convenienza, ecc. Solo con la piena accettazione della Tolleranza e la sua acquisizione di dignit\u00e0 filosofica derivante soprattutto dall&#8217;Illuminismo si \u00e8 registrato un ri-orientamento semantico del termine: la tolleranza \u00e8 sempre meno degnazione e sempre pi\u00f9 obbligo corrispondente ad un diritto.<\/p>\n\n\n\n<p>Trattato di Amsterdam: Il trattato di Amsterdam \u00e8 il risultato della Conferenza intergovernativa lanciata il 29 marzo 1996 in occasione del Consiglio europeo di Torino. Esso \u00e8 stato adottato dal Consiglio europeo di Amsterdam (16 e 17 giugno 1997) e successivamente firmato, in data 2 ottobre 1997, dai ministri degli affari esteri dei quindici Stati membri. \u00c8 entrato in vigore il 1\u00b0 maggio 1999 (primo giorno del secondo mese successivo alla ratifica da parte dell&#8217;ultimo Stato membro) ratificato da tutti gli Stati membri secondo le loro rispettive norme costituzionali. Sul piano giuridico, il trattato di Amsterdam modifica alcune disposizioni del trattato sull&#8217;Unione europea, come pure dei trattati istitutivi delle Comunit\u00e0 europee e di alcuni atti connessi. Esso si aggiunge ma non si sostituisce agli altri trattati<\/p>\n\n\n\n<p>Trips: Trips sta per Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights, cio\u00e8 Aspetti dei Diritti di Propriet\u00e0 Intellettuale attinenti al Commercio. E&#8217; uno degli accordi siglati al termine dell&#8217;Uruguay Round ed entrati in vigore il 1 gennaio 1995. Gli Stati Uniti inserirono i diritti di propriet\u00e0 intellettuale nell&#8217;agenda delle trattative dell&#8217;ultimo round del GATT perch\u00e9 la mancanza di una legislazione specifica in molti paesi del mondo si traduceva in un elevato numero di royalties (diritti), non pagate alle sue societ\u00e0. Le societ\u00e0 americane sostenevano che il resto del mondo aveva un debito con loro di 24 miliardi di dollari annui in diritti non pagati. Ma se i paesi occidentali pagassero per aver accesso a quella biodiversit\u00e0 di cui i paesi poveri sono i maggiori possessori, la situazione sarebbe capovolta. TRIPS copre sette settori dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale: diritti d\u2019autore, marchi registrati, indicazioni geografiche, disegni industriali, brevetti, carte topografiche e circuiti integrati, informazioni commerciali riservate. Per queste sette aree, TRIPS definisce uno standard minimo di protezione, minimo ovviamente solo per i Paesi sviluppati, interessati a garantire i guadagni delle proprie societ\u00e0. Questo testo tratta esclusivamente degli aspetti legati alla brevettabilita\u2019 delle forme viventi, anche se l\u2019accordo ha altri aspetti negativi che riguardano i medicinali e la cosiddetta sicurezza alimentare.<\/p>\n\n\n\n<p>U<\/p>\n\n\n\n<p>UE: il 25\/03\/1957 fu istituita a Roma la Comunit\u00e0 Economica Europea con lo scopo di eliminare ogni barriera doganale. L&#8217;Unione Europea \u00e8 governata da organismi e direttivi sovranazionali, che operano nell&#8217;ambito di un mercato unico.<\/p>\n\n\n\n<p>UEM: \u00e8 il processo volto ad armonizzare le politiche economiche e monetarie degli Stati membri dell&#8217;Unione col fine ultimo di porre in essere una moneta unica, l&#8217;euro. Essa \u00e8 stata configurata da una delle due conferenze intergovernative lanciate nel dicembre 1990. A norma del trattato l&#8217;UEM sar\u00e0 realizzata in tre fasi:<br>Fase n. 1 (1\u00b0 luglio 1990-31 dicembre 1993): libera circolazione dei capitali tra gli Stati membri; rafforzamento del coordinamento delle politiche economiche ed intensificazione della cooperazione tra banche centrali;<br>Fase n. 2 (1\u00b0 gennaio 1994-30 dicembre 1998): convergenza delle politiche economiche e monetarie degli Stati membri (al fine di garantire la stabilit\u00e0 dei prezzi ed una situazione sana in fatto di finanze pubbliche);<br>Fase n. 3 (iniziata col 1\u00b0 gennaio 1999): creazione di una banca centrale europea; fissazione dei tassi di cambio ed introduzione della moneta unica.<br>Solo undici Stati membri partecipano alla terza fase dell&#8217;UEM iniziata il 1\u00b0 gennaio 1999: quattro Stati membri non hanno infatti adottato la moneta unica o per libera scelta, in applicazione dei protocolli allegati al trattato CE (Regno Unito e Danimarca) o perch\u00e9 non soddisfavano ai criteri di convergenza stabiliti dal trattato di Maastricht (Grecia e Svezia).<\/p>\n\n\n\n<p>Url: indirizzo di un sito su Internet; si digita l\u2019url nel browser per visitare il sito corrispondente.<\/p>\n\n\n\n<p>Urp:&nbsp;ufficio relazioni con il pubblico; l\u2019esperienza degli URP \u00e8 iniziata, a livello nazionale, con il Decreto Legislativo 29\/93 che ha previsto l\u2019apertura dell\u2019ufficio in qualsiasi tipo di amministrazione. L\u2019URP \u00e8 stato pensato come un luogo di confronto tra domanda e offerta pubblica e rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per diminuire il distacco delle istituzioni rispetto ai cittadini. Le attivit\u00e0 di informazione e di comunicazione possono far nascere un dialogo con e tra i vari pubblici dell\u2019amministrazione (interni ed esterni), raccogliere le opinioni e i dati dei fruitori del servizio, utilizzare queste informazioni per formulare ipotesi di miglioramento organizzativo tra cui la semplificazione di linguaggi e procedimenti.&nbsp;Le attivit\u00e0 principali dell\u2019URP sono quelle di organizzare il self-service informativo, di gestire l\u2019accesso e i diritti di partecipazione, di gestire informazioni sia generali sia specifiche, di gestire prodotti\/servizi di comunicazione e di gestire la verifica delle opinioni dell\u2019utenza. La comunicazione di cui si occupa l\u2019URP deve essere intesa come principio di regolazione dei rapporti tra le comunit\u00e0 da un lato e l\u2019apparato istituzionale e quello amministrativo dall\u2019altro e, pi\u00f9 precisamente, \u00e8 il contesto e lo strumento che permette ai diversi attori che intervengono nella sfera pubblica di entrare in relazione tra loro, di confrontare punti di vista e valori per concorrere al comune obiettivo di realizzare l\u2019interesse della collettivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Uruguay Round: Ciclo di negoziato commerciale multilaterale condotto nel quadro del Gatt dal 1986 al 1993. E&#8217; questo il ciclo sfociato nella dissoluzione del Gatt, rimpiazzato da un&#8217;altra organizzazione, l&#8217;Organizzazione mondiale del commercio (Omc).<\/p>\n\n\n\n<p>V<\/p>\n\n\n\n<p>Valutazione dei risultati: fase finale del piano di comunicazione volta ad una analisi dell\u2019efficacia dell\u2019attivit\u00e0 di comunicazione in termini di risultati ottenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Variabile: la variabile \u00e8 un concetto operativizzato; il concetto per essere operativizzato \u00e8 stato applicato ad un oggetto di cui ne \u00e8 divenuto propriet\u00e0. Tra concetto, propriet\u00e0 e variabile c\u2019\u00e8 la stessa differenza che intercorre tra peso (concetto), peso di un oggetto (propriet\u00e0) e peso dell\u2019oggetto misurato (variabile).<\/p>\n\n\n\n<p>Villaggio globale: con questa espressione Mc Luhan fa diventare il mondo un solo paese. I due termini pur contraddicendosi, poich\u00e8 mentre il villaggio indica qualcosa di piccolo il termine globale sta a significare l&#8217;intero pianeta, racchiudono il senso pi\u00f9 emblematico del fenomeno della globalizzazione, un fenomeno azionato da processi globali e locali.<\/p>\n\n\n\n<p>W<\/p>\n\n\n\n<p>Welfare State \/ Etat- providence\/ Stato sociale ( del benessere ) &nbsp;<br>Schema essenziale: E&#8217; una fisionomia di Stato impensabile prima delle lotte del Novecento (cfr. organizzazioni sindacali e politiche ) e prima della grande crisi economica del 1929 (cfr. crisi del liberismo e del semplice protezionismo di Stato\u00e0 rivoluzione teorica keynesiana ) . La nuova fisionomia che assume lo Stato costituisce una sorta di risposta occidentale al modello sovietico e alla sua pianificazione Si pu\u00f2 perci\u00f2 parlare, in un certo senso, di capitalismo democratico versus socialismo reale.<br>I punti fondamentali<br>Economia<br>Premesse teoriche (cfr. J.M. Keynes)<br>Lo Stato interviene in economia e tende a governare , mediante un&#8217;economia mista, il ciclo economico al fine di assicurare un certo livello di occupazione<br>Secondo Keynes il livello dell&#8217;occupazione \u00e8 infatti determinato dalla somma degli investimenti e dei consumi ( domanda aggregata).<br>Gli effetti benefici dell&#8217;aumento della domanda di beni sono pi\u00f9 che proporzionali e sono caratterizzati da MOLTIPLICAZIONE E ACCELERAZIONE.<br>L&#8217;economia lasciata a se stessa non ha queste capacit\u00e0 : da qui la necessit\u00e0 di un intervento statale.<br>Oltre l&#8217;economia<br>Questo tipo di Stato si propone di assicurare a tutti i cittadini il soddisfacimento di bisogni primari quali l&#8217;occupazione, la casa , l&#8217;assistenza sanitaria e l&#8217;istruzione<br>Conseguenza: creazione di sistemi di sicurezza sociale per garantire solide basi di assistenza e previdenza , aumento dell&#8217;intervento statuale in ambito culturale-scolastico.<br>Lo Stato cerca di ridurre le disuguaglianze derivanti non dalle diverse capacit\u00e0 ma dalla nascita e dalla posizione sociale delle persone , differenze su cui le persone possono avere un controllo minimo.<br>Delle parole con cui si designa tale Stato quella francese \u00e8 la pi\u00f9 pregnante perch\u00e9 essa esprime l&#8217;idea che il fato e il destino possono essere modificati dallo Stato democratico e sociale che impersona valori umani e collettivi.<br>Esempi di disuguaglianze : sociali, nei vantaggi che si ricavano dai servizi pubblici , ad esempio l&#8217;istruzione, la cultura, la sicurezza, il crimine. Talvolta disuguaglianze economiche e sociali si combinano con disuguaglianze nell&#8217;accesso alla casa, alla salute, all&#8217;informazione, all&#8217;esercizio di cittadinanza , fra i sessi.<br>La prevenzione delle disuguaglianze pu\u00f2 essere attuate a monte ( prima che si accumulino ) o a valle ( distribuendo reddito)<br>Delle parole con cui si designa tale Stato, quella francese \u00e8 la pi\u00f9 pregnante perch\u00e9 essa esprime l&#8217;idea che il fato e il destino possono essere modificati dallo Stato democratico e sociale il quale impersona valori umani e collettivi finalizzati a modificare le disuguaglianze sociali anche tramite i vantaggi che si ricavano dai servizi pubblici , ad esempio l&#8217;istruzione, la cultura, la sicurezza contro il crimine.<br>Hanno detto<br>\u2026(rispetto al Welfare state) si usa distinguere il modello liberale, tipico degli Stati Uniti , da quello universalistico modellato sulle idee di lord Beveridge ,uno dei grandi architetti del welfare state da quello socialdemocratico o corporativo , caratteristico della Germania occidentale<br>Il welfare state liberale ha normalmente carattere residuale; esso \u00e8 costruito, cio\u00e8, sul presupposto che lo Stato debba intervenire solo in condizioni estreme e nel caso in cui sia insufficiente l&#8217;azione di altre istituzioni, come la famiglia o la carit\u00e0 privata. La differenza principale, anche se non la sola, fra welfare state universalistico -inizialmente adottato dal sistema sanitario inglese- e corporativo si riferisce , invece, al criterio adottato per stabilire chi abbia diritto a ricevere i servizi erogati dallo stato: nel primo tutti i cittadini( tanto che si parla di diritti di cittadinanza sociale), nel secondo soltanto coloro che, in vario grado , contribuiscono a finanziarne il costo.(Maurizio Franzini in Meridiana , n.3, 1997).<br>prima dell&#8217;industrializzazione gli esseri umani vivevano in comunit\u00e0 molto pi\u00f9 disperse\u2026l&#8217;industria ha raccolto sotto i suoi capannoni milioni e milioni di esseri umani,omologandoli. All&#8217;interno di quei capannoni sono maturati nuovi bisogni , richieste di identit\u00e0, istanze ancora disconosciute di cittadinanza. La socialdemocrazia \u00e8 stata la risposta a questi bisogni. Una risposta fatta di organizzazione ( anche burocratica) e di delega suddivisa tra sindacato e partito. Esiste, in questo, una perfetta simmetria, anche con l&#8217;organizzazione del Welfare State : i tesserati in fabbrica sono la massa salariale che paga i contributi con cui funzioneranno previdenza e sanit\u00e0. Non deve perci\u00f2 stupire che il mutamento nell&#8217;organizzazione economica ponga oggi in crisi, con il capannone della fabbrica tradizionale tutto ci\u00f2 che con essa \u00e8 nato sul piano sindacale e politico \u2026.Ne derivano conseguenze straordinarie , nel meglio come nel rischio di devastazioni ( G. Amato La sinistra dopo i socialisti in Micromega, gennaio 1997).<\/p>\n\n\n\n<p>Word processor: programma di elaborazione dei testi.<\/p>\n\n\n\n<p>World Wide Web: termine usato per indicare tutti i siti Web su Internet che sono tra loro collegati.<\/p>\n\n\n\n<p>World Social Forum: \u00e8 un meeting annuale uomini d&#8217;affari, politici ed esperti accademici in ogni campo ed \u00e8 divenuto una importante e potente forza di indirizzo allo sviluppo economico mondiale delle imprese.<\/p>\n\n\n\n<p>WTO: la World Trade Organization, che \u00e8 denominata anche Organizzazione mondiale per il commercio (Wto) \u00e8 il frutto di otto anni di negoziati dal 1986 al 1994 ed \u00e8 la pi\u00f9 potente organizzazione giuridica e legislativa del mondo. E&#8217; l&#8217;organismo preposto a dirimere le questioni giuridiche tra le nazioni, nell&#8217;ambito del commercio ed \u00e8 la sede ufficiale delle trattative mondiali.<\/p>\n\n\n\n<p>Z<\/p>\n\n\n\n<p>Zapata: movimento indios che in Messico, nella regione del Chapas, ha combattuto contro il sistema economico delle multinazionali. La lotta che gli indios hanno condotto per affrancarsi \u00e8 costata stragi e sangue come quella di Acteal.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Glossario comunicazione &#038; globalizzazione<\/p>\n","protected":false},"featured_media":946,"template":"","categoria_glossario":[27],"class_list":["post-939","glossari","type-glossari","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","categoria_glossario-telecomunicazioni"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/glossari\/939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/glossari"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/glossari"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categoria_glossario","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_glossario?post=939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}