{"id":936,"date":"2023-11-19T17:49:25","date_gmt":"2023-11-19T17:49:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/?post_type=glossari&#038;p=936"},"modified":"2023-11-22T10:56:49","modified_gmt":"2023-11-22T10:56:49","slug":"glossario-cad","status":"publish","type":"glossari","link":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/glossari\/glossario-cad\/","title":{"rendered":"Glossario Terminologia tecnica per applicazioni CAD"},"content":{"rendered":"\n<p>A<br>ASSIEME A PUNTATORI<br>Tipo di file di assemblaggio che non include al suo interno i database geometrici dei vari componenti, ma solo le informazioni di posizionamento e i puntatori ai file dei componenti.<br>ACIS<br>Il kernel della Spatial Technology, introdotto sul mercato nel 1990.<br>ANTIALIASING<br>Tecnica di raffinamento del rendering per ridurre le scalinature sui bordi inclinati.<br>ACCURACY SETTING<br>Tolleranza numerica assegnata a una singola entit\u00e0 o all\u2019intero disegno. Ogni oggetto 3D viene definito all\u2019interno di valori di tolleranza accettabili<br>ACS, ARS (ACTIVE COORDINATE\/RaEFERENCE SYSTEM )<br>Sistema di riferimento corrente per l\u2019input e l\u2019output. Ogni CAD \u00e8 dotato di utilit\u00e0 per il posizionamento dell\u2019ARS.<br>ANSI (AMERICAN NATIONAL STANDARDS INSTITUTE)<br>Istituto Nazionale Americano per la Standardizzazione. Nei sistemi CAD \u00e8 uno standard di quotatura e rappresentazione in tavola.<br>API (APPLICATION PROGRAMMING INTERFACE)<br>Insieme di istruzioni (solitamente in linguaggio C) fornite e documentate dal produttore del sistema che consentono di accedere alle funzioni del kernel scavalcando l\u2019interfaccia. Vedi anche macro.<br>ASSEMBLY MODELING<br>Processo che consente di montare solidi separati (ed eventualmente residenti su diversi file)<br>tramite operazioni parametriche di montaggio con riferimenti (mating).<br>ASSOCIATIVA, geometria<br>Sono associative tutte le entit\u00e0 che, una volta apportate modifiche al modello, non perdano<br>eventuali riferimenti ad altri elementi grafici (ad es. parallelismo, coincidenza, riutilizzo di bordi di un solido, ecc.)<br>ASSOCIATIVITA\u2019<br>All\u2019interno di un database integrato, l\u2019associativit\u00e0 \u00e8 quella propriet\u00e0 che consente la propagazione delle modifiche a tutti i documenti derivati (figli) da un documento master (o padre). Il A-5 processo pu\u00f2 essere mono o bidirezionale a seconda dei limiti del sistema e delle limitazioni imposte un particolare utente all\u2019interno di un particolare processo.<br>B<br>BENCHMARK<br>Programmi di lavoro scelti per provare, comparare e valutare le performance di sistemi CAD prima dell\u2019acquisto.<br>BEZIER CURVES<br>Forma poliniomale per descrivere curve e superfici.<br>BOM (BILL OF MATERIALS )<br>Lista dei componenti presenti all\u2019interno di un assemblaggio o di un intero progetto.<br>BITMAP<br>Metodo pi\u00f9 elementare per immagazzinare su file immagini raster. Questo formato non offre<br>compressione.<br>B-REP (BOUNDARY REPRESENTATION)<br>Metodo di descrizione della matematica di un solido tramite un insieme di vertici, spigoli e facce spunti, linee, curbe e superfici) che definiscono completamente il suo volume.<br>C<br>MACCHINE PER LA MISURAZIONE DI COORDINATE (CMM).<br>Apparecchiatura per la misurazione delle superfici esterne di un oggetto sotto forma di nuvole di punti.<br>COONS PATCH<br>Superficie definita da tre o quattro curve di bordo. Fra le patch pu\u00f2 essere mantenuta continuit\u00e0 di tangenza e di curvatura.<br>CSG (CONSTRUCTIVE SOLIDS GEOMETRY)<br>Schema di rappresentazione di oggetti solidi. Consiste di un albero contenente gli eventi di costruzione: unione, intersezione e differenza fra solidi.<br>CURVE FITTING<br>Processo di creazione di una curva interpolante punti e\/o vettori di tangenza.<br>D<br>DATUM<br>Entit\u00e0 di riferimento: solitamente punti, assi e piani.<br>DXF (DATA EXCHANGE FORMAT)<br>Formato di scambio per trasferire dati da e verso Autocad.<br>E<br>EXPORT<br>Invio di un modello a un file di formato standard (IGES, DXF, STEP\u2026) per poterlo passare ad altri sistemi CAD. Talvolta \u00e8 possibile anche salvare schermate in formati raster (jpg, tiff, ecc.).<br>F<br>FEM, FEA<br>Acronimi che indicano il metodo agli elementi finiti per l\u2019analisi strutturale di componenti.<br>FAMILY OF PARTS<br>Insieme di parti di forma simile che differiscono solo per il valore di parametri numerici.<br>FEATURES<br>Entit\u00e0 che include al suo interno l\u2019aspetto e il comportamento del modello attraverso regole che definiscono i vincoli, il comportamento e la geometria. Le F. si ripercuotono no solo sulla geometria ma anche su un insieme di attributi che possono risultare utili anche al processo manifatturiero. Esempi di feature sono: fori, tasche, nervature, ecc.. Certi sistemi offrono la possibilit\u00e0 di feature definite dall\u2019utente.<br>FEATURE-BASED, modellazione<br>Questo modo di operare \u00e8 presente su tutti i CAD moderni e sostituisce le operazioni booleane fra primitive. Una feature \u00e8 un evento di lavorazione del solido e non perde mai le caratteristiche intrinseche. Ad esempio: un foro passante rester\u00e0 tale anche se il modello cambia dimensioni e non diventer\u00e0 mai un foro cieco.<br>FREE-FORM GEOMETRY<br>Geometria definita per mezzo di curve e superfici. Queste entit\u00e0 possono essere espresse in forma generale (NURBS).<br>FREE-FORM SURFACE<br>Superfici di forma generica non limitate a formulazioni analitiche ma anche generali (NURBS).<br>G<br>GUI (GRAPHIC USER INTERFACE)<br>Interfaccia grafica. Il termine si pu\u00f2 riferire a un singolo comando o all&#8217;intera interfaccia di un software.<br>GUSCIO (SHELL)<br>Modello solido definito da superfici, spessori e normali delle superficie.<br>H<br>HISTORY TREE<br>Struttura ad icone che rappresenta la storia di modellazione di un oggetto. Solitamente consente alcune funzioni sulle feature (edit, cancellazione, attivaz.\/disattivaz., riordinamento, selezione, ecc.)<br>HARDCOPY<br>Tipo di stampa che tramite una funzione dedicata invia alla stampante l\u2019area grafica visualizzata sullo schermo.<br>HIDDEN LINE<br>Visualizzazione wireframe che nasconde le linee in secondo piano. Questa visualizzazione sfrutta in realt\u00e0 gli stessi poligoni dello shading.<br>I<br>IGES (INITIAL GRAPHICS EXCHANGE SPECIFICATION)<br>Standard molto diffuso per lo scambio di disegni 2d e 3d.<br>INTERFERENZE, controllo delle<br>Funzionalit\u00e0 che consente la verifica di eventuali interferenze fra due o pi\u00f9 solidi.<br>J<br>JAVA<br>Linguaggio di programmazione a oggetti derivato da C++ ideato da Sun Microsystem<br>K<br>KNOWLEDGE BASE DESIGN<br>Insieme di regole, dati e fatti da utilizzare nel processo di disegno.<br>KERNEL<br>Vedi \u201cmotore geometrico\u201d<br>L<br>LINUX<br>Sistema operativo analogo e compatibile con piattaforme UNIX ma progettato per macchine<br>compatibili IBM. Attualmente esistono pochi sistemi CAD per questa piattaforma. Vedi anche UNIX.<br>M<br>MACRO<br>Si tratta di una routine che esegue una serie di istruzioni in maniera automatica. Tali istruzioni sfruttano l\u2019interfaccia del programma: una macro esegue una sequenza di comandi che anche l\u2019utente potrebbe eseguire. Per questo gli strumenti per realizzare macro prevedono anche le istruzioni di \u201crecord\u201d e \u201cplay\u201d. Le routine che sfruttano le API, invece, scavalcano l\u2019interfaccia accedendo direttamente al kernel per l\u2019input, le istruzioni e l\u2019output.<br>MODELLATORI PARAMETRICI<br>I modellatori parametrici eseguono la rigenerazione del modello con un approccio di tipo procedurale, cio\u00e8 catturano la storia delle operazioni di modellazione e le relazioni parametriche in ordine sequenziale. All\u2019atto della rigenerazione, ricalcolano il modello usando la sequenza definita dei parametri.<br>MODELLATORI VARIAZIONALI<br>Nei modellatori variazionali i vincoli geometrici e non geometrici che caratterizzano il modello sono rappresentati da equazioni analitiche; la rigenerazione del modello perci\u00f2 comporta la risoluzione di un sistema non lineare.<br>MOTORE GEOMETRICO (O KERNEL DI MODELLAZIONE)<br>Componente software che si occupa direttamente della modellazione geometrica. Costituisce l\u2019elemento centrale di un qualunque sistema CAD; costituito generalmente da librerie di codici oggetto che creano e gestiscono la geometria, la topologia e i parametri associati al modello.<br>M-CAD<br>Acronimo di Mechanical CAD<br>MANIFOLD, solido<br>Solido per cui \u00e8 possibile definire una regione di spazio ad esso interna ed una esterna. Un solido non manifold, ad esempio, \u00e8 un cubo con una superficie appesa, oppure un soolido a cui mancano delle facce (oggetto aperto).<br>MODEL TREE<br>Vedi \u201cHistory tree\u201d.<br>MULTIDOCUMENT, interfaccia<br>Tipo di interfaccia che consente di tenere aperti pi\u00f9 documenti contemporaneamente.<br>MATEMATICA<br>Elementi che costituiscono un modello (punti, linee, superfici, solidi).<br>MODELLATORE SOLIDO IBRIDO<br>Sistema che mantiene al suo interno pi\u00f9 tipi di rappresentazioni di entit\u00e0 solida come CSG e BRep.<br>MODELLAZIONE SUPERFICIALE E MODELLAZIONE SOLIDA<br>Tecniche di modellazione che descrivono gli oggetti per mezzo di superfici o di solidi<br>N<br>NURBS (NON-UNIFORM RATIONAL B-SPLINES)<br>Descrizione matematica generalizzata di curve e superfici.<br>O<br>OPENGL<br>API per la manipolazione grafica di oggetti 3D. OpenGL di Silicon Graphics \u00e8 stato il primo grande set di strumenti grafici a disposizione dei programmatori ed \u00e8 attualmente lo standard per la visualizzazione di tutti i sistemi CAD.<br>OLE<br>Object Linking and Embedding. Fornisce alle applicazioni che lo supportano un metodo coerente di condivisione di oggetti tramite funzioni che possono essere chiamate da Visual Basic o C++, consentendo alle diverse applicazioni OLE di interfacciarsi; consente ad un\u2019applicazione di accedere agli oggetti contenuti in altre applicazioni, denominate server OLE. Una applicazione comune \u00e8 il \u201ccopia-incolla\u201d nella sua accezione pi\u00f9 vasta.<br>P<br>PARASOLID<br>Kernel di modellazione della Unigraphics<br>PHONG<br>Algoritmo di rendering<br>PDM<br>Acronimo di Product Data Management: tecnologia per la gestione integrata dei dati di prodotto e di processo<br>PICK<br>Selezione di un oggetto col cursore del mouse<br>PDES\/STEP<br>Standard di scambio dati.<br>PLOTTAGGIO<br>Processo di stampa che sfrutta le informazioni vettoriali derivanti dal disegno. Si contrappone<br>all\u2019hardcopy.<br>R<br>RE (Reverse Engineering)<br>Ricostruzione del modello digitale a partire dal modello fisico. Si compone di due fasi: l\u2019acquisizione dei punti esterni tramite CMM e la ricostruzione delle superfici.<br>RAPID PROTOTYPING<br>Insieme di tecniche per realizzare tramite stampanti \u201csolide\u201d modelli fisici utili per la verifica di propriet\u00e0 estetiche o ergonomiche di un modello.<br>RASTER<br>Immagine computerizzata costituita da informazioni relative al colore di ogni pixel. I formati raster pi\u00f9 noti sono BMP, GIF, JPG, ecc.<br>RASTERIZZAZIONE<br>Processo per passare da immagini vettoriali a raster. Questa operazione viene normalmente<br>svolta \u201con the fly\u201d nel processo di stampa.<br>RENDERING<br>Processo di visualizzazione che consente di assegnare luci, riflettivit\u00e0, brillantezza e materialit\u00e0 al modello.<br>S<br>SAT<br>Formato di file di scambio nativo ACIS.<br>SHADING<br>Tipo di visualizzazione per la modellazione. Si affianca al wireframe.<br>SIMULAZIONE CINEMATICA\/DINAMICA<br>Programmi in cui i meccanismi vengono schematizzati come corpi rigidi collegati tra loro da<br>vincoli e azionati da forze, attuatori o motori. Il software costruisce e risolve con metodi numerici il sistema di equazioni differenziali fornendo il comportamento nel tempo del sistema.<br>SKETCH<br>Nei moderni sistemi \u00e8 riferito all\u2019insieme di strumenti per il disegno di profili 2D utilizzati per<br>realizzare feature.<br>STL<br>Formato di scambio dati. Schematizza il modello con superfici discretizzate con facet triangolari. Questo formato \u00e8 lo standard de facto per la prototipazione rapida.<br>SUPERFICIE SCULTURATA<br>Superficie dotata di continuit\u00e0 di curvatura.<br>T<br>TOPOLOGIA CELLULARE<br>Caratterizza la possibilit\u00e0 di avere pi\u00f9 solidi fra loro disgiunti all\u2019interno dello stesso modello.<br>TOP-DOWN, modellazione<br>Approccio alla modellazione di assiemi che introduce relazioni di dipendenza gerarchica fra i<br>componenti. Un sistema che permette tale tipo di approccio consente di creare in loco i componenti (cio\u00e8 direttamente nella posizione di montaggio) e di catturare in fase di disegno le relazioni associative fra le varie geometrie.<br>TRIMMED SURFACE<br>Superficie definita da bordi che la delimitano oltre che dalla formulazione matematica. Tali bordi possono essere curve o altre superfici.<br>TRATTAMENTI COSMETICI<br>Funzioni che realizzano lavorazioni che non influenzano la geometria del modello 3D ma che aggiungono informazioni per la corretta realizzazione delle tavole.<br>U<br>UNIX<br>Sistema operativo multi-utente, multi-threading e multi-tasking. Nato esclusivamente per macchine dedicate (processori RISC) e non su PC1. Esistono molte versioni proprietarie di<br>UNIX create dai maggiori produttori di hardware (Sun, Hp, Digital, IBM)<br>V<br>VARIABLE-DRIVEN<br>Modello parametrico, guidato cio\u00e8 dai parametri di definizione delle feature.<br>VDA<br>Standard di scambio di dati geometrici (solo curve e superfici) sviluppato in Germania.<br>VRML<br>Formato per la pubblicazione di modelli 3D manipolabili con un browser web.<br>VISUAL BASIC<br>Linguaggio di programmazione di Microsoft. A differenza di C++ consente di realizzare agevolmente solo semplici routine.<br>W<br>WORKSTATION<br>Computer dotato di un sistema operativo in grado di servire un solo utente alla volta operante ai comandi della macchina stessa. Termine correlativo di server.<br>X<br>.X_T , .X_B<br>Estensione dei file in formato Parasolid.<br>Termini di modellazione<br>SOLIDI<br>Creazione<br>ESTRUSIONE LINEARE<br>Creazione di solidi di base o appendici partendo da un profilo bidimensionale e muovendolo<br>lungo una direzione rettilinea.<br>ESTRUSIONE DI RIVOLUZIONE<br>A differenza della lineare, il profilo viene ruotato intorno a un\u2019asse<br>ESTRUSIONE GENERALIZZATA (SWEEP E LOFT)<br>Definizione generalizzata di un solido di base o di un\u2019appendice: a partire da n profili interpolati (loft) oppure con un profilo guidato su una traiettoria generica (sweep). Solitamente si pu\u00f2 disporre di curve guida per la realizzazione delle superfici esterne.<br>FORO<br>Feature per la realizzazione di fori tecnologici (lamatura, svasatura, ecc.)<br>CHAMFER<br>Realizzazione di smussi<br>FILLET<br>Realizzazione di raccordi<br>GUSCIO<br>Realizzazione di un solido definito dalle superf. esterne e da uno pi\u00f9 spessori assegnati a partire dal solido pieno. L\u2019utente sceglie quali facce rimuovere.<br>ANGOLO DI SFORMO<br>Realizzazione di angoli di sformo su solidi gi\u00e0 esistenti<br>SIMMETRIA (DI SOLIDI O DI FEATURE)<br>Creazione di solidi e\/o appendici come simmetrici di altri gi\u00e0 esistenti.<br>PATTERN<br>Creazione di solidi e\/o di appendici come copie di altri gi\u00e0 esistenti. La copia viene effettuata<br>lungo direzioni e valori di offset scelti dall\u2019utente.<br>OPERAZ. BOOLEANE<br>Unione, differenza, intersezione di solidi.<br>ENTITA\u2019 DATUM<br>Punti, assi, curve, piani, superfici di riferimento.<br>MATING<br>Insieme delle operazioni di posizionamento fra componenti di un assemblaggio.<br>SVILUPPO IN PIANO<br>Sviluppo in piano di superfici o di gusci.<br>1 La nuova versione 7 di Solaris di Sun funziona su PC ed \u00e8 distribuita gratuitamente.<br>FILETTATURA<br>Trattamento cosmetico di filettatura.<br>TAGLIO CON SUPERFICI<br>Taglio di solidi con superfici. Utile per realizzare forme solo localmente complesse.<br>IMPLOSIONE DI SUPERFICI<br>Composizione di superfici per realizzare un solido che pu\u00f2 essere aperto o chiuso a seconda di come sono le superfici. Nel primo caso si ha un guscio a spessore nullo.<br>SPESSORAMENTO (THICKENING).<br>Operazione che permette di realizzare gusci a partire da superfici.<br>SWEEP<br>Vedi estrusione generalizzata<br>LOFT<br>Vedi estrusione generalizzata<br>Modifica<br>ATTIVAZ.\/DISATTIVAZ. DI FEATURE<br>Consente di disattivare momentaneamente delle feature<br>CANCELLAZ. FEATURE<br>Eliminazione di feature. Se esistono relazioni parentali che coinvolgono le feature eliminate, il<br>sistema avverte.<br>RIORDINAM. FEATURE<br>Possibilit\u00e0 di cambiare l\u2019ordine delle lavorazioni. Anche questa operazione \u00e8 limitata da legami parentali<br>RIDEFINIZ. FEATURE ED EVENTI<br>Ogni evento parametrico pu\u00f2 essere ridefinito<br>ROTTURA LEGAMI PARENTALI<br>Rottura legami fra entit\u00e0. Questa operazione pu\u00f2 risultare molto utile quando il sistema crea legami indesiderati solitamente fra componenti.<br>SUPERFICI<br>Creazione<br>PIANO<br>Creazione superficie piana delimitata da curve complanari<br>SUPERFICI GUIDA, DI COSTRUZIONE, DI APPOGGIO<br>Sono tutte le superfici che vengono utilizzate come bordi per realizzare o \u201ctrimmare\u201d altre superfici. Rispetto a delle semplici curve, consentono il controllo di tangenza e curvatura in ogni punto.<br>SUPERFICIE RIGATA<br>Creazione di superfici rigate a partire da due curve<br>ESTRUSIONI LINEARE, DI RIVOLUZIONE GENERALIZZATA (SWEEP E LOFT)<br>Operazioni analoghe a quelle solide<br>SUP. TESA<br>Patch che costituisce la superficie pi\u00f9 tesa realizzabile fra tre o quattro curve aperte o chiuse.<br>SUP. PROPORZIONALE<br>Superficie definita da uno\/due bordi e una\/due guide. Possibilit\u00e0 di assegnare pesature diverse alle curve e continuit\u00e0 sui bordi.<br>OFFSET<br>Superficie definita come luogo dei punti terminali delle normali di lunghezza assegnata di<br>un\u2019altra superficie<br>SUP. DI COLLEGAMENTO<br>Superficie realizzata collegando due o pi\u00f9 superfici disgiunte in maniera ponderata.<br>SUP. DI RACCORDO (FILLET)<br>A differenza del fillet solido, il fillet fra superfici crea una ulteriore superficie che, a seconda dei casi, va trimmata a posteriori.<br>SUP. TUBOLARE<br>Operazione analoga a quella solida<br>SUP. ELICOIDALE<br>Operazione analoga a quella solida<br>CURVE U, CURVE UV<br>Realizzazione di una superficie su un reticolo di curve che, concettualmente, rappresentano le isoparametriche. Nel caso UV il reticolo \u00e8 completo, nel caso U si dispone solo delle curve di un tipo (u o v)<br>PRIMITIVE<br>Cubo, parallelepipedo, prisma, piramide, cilindro, cono, sfera, toro<br>DA NUVOLA DI PUNTI<br>Superficie interpolante una nuvola di punti<br>ESPLOSIONE DI SOLIDI<br>Operazione che, applicata ad un solido, fornisce l\u2019insieme di superfici che ne costituiscono la<br>frontiera. Pu\u00f2 essere totale o locale.<br>Modifica<br>TRIM CON LIMITI (CURVE\/SUPERFICI)<br>Taglio di superfici con curve o altre superfici<br>TRIM RECIPROCO<br>Trim fra superfici<br>UNIONE<br>Unione di superfici per formarne una sola. L\u2019operazione \u00e8 consigliabile solo in certi casi per non \u201csporcare\u201d la matematica delle superfici<br>IMPOSIZIONE CONTINUITA\u2019<br>Imposizione di continuit\u00e0 di posizione, tangenza o curvatura (se il sistema lo prevede) con possibilit\u00e0 di modificare una o entrambe le superfici<br>RIGENERAZIONE (UNTRIM)<br>Operazione che ricrea la superficie come si presentava prima dei trim<br>PUNTI DI CONTROLLO<br>Modifica di superficie per punti di controllo<br>MODIFICA FLESSIBILITA\u2019<br>Operazione che agisce sul grado dei polinomi aggiungendo o togliendo punti di controllo<br>PASSAGGIO ATTRAVERSO PUNTI\/CURVE<br>Imposizione di passaggio attraverso punti o curve<br>INVERSIONE ORIENTAMENTO<br>Inversione dell\u2019orientamento della superficie (destrorso o sinistrorso) e della normale.<br>ANGOLO DI SFORMO<br>Assegnazione di uno sformo rispetto a un piano neutro<br>CONVERSIONE IN NURBS<br>Conversione in forma matematica generale. Alcune operazioni di modifica e di esportazione richiedono obbligatoriamente questa operazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Glossario Terminologia tecnica per applicazioni CAD<\/p>\n","protected":false},"featured_media":938,"template":"","categoria_glossario":[10,16],"class_list":["post-936","glossari","type-glossari","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","categoria_glossario-informatica","categoria_glossario-tecnici-varie"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/glossari\/936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/glossari"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/glossari"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categoria_glossario","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lipsie.com\/it\/risorse-traduzioni\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_glossario?post=936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}